La Cattedrale di Aosta: storia, arte e rinnovamento urbano

La Cattedrale di Aosta, dedicata a Maria Assunta, rappresenta l'edificio cristiano più importante e antico della Valle d'Aosta. Le sue origini

La Cattedrale di Aosta: storia, arte e il dibattito sull'arredo urbano

La Cattedrale di Aosta, chiesa madre della diocesi, rappresenta l'edificio cristiano più importante e antico della regione. La sua storia ultramillenaria si intreccia con l'evoluzione del tessuto urbano di Aosta, dalle origini paleocristiane fino ai recenti interventi di riqualificazione contemporanea.
Pianta architettonica e prospetto storico della Cattedrale di Aosta

Origini e sviluppo della struttura

Le indagini archeologiche testimoniano come la Cattedrale sia sorta in prossimità dell'antico complesso forense romano alla fine del IV secolo. La costruzione dell'attuale edificio, di impianto basilicale a tre navate, ebbe inizio alla fine del X secolo, probabilmente per volontà del vescovo Anselmo (994-1025), e fu portata a termine intorno al 1065.Questa cosiddetta basilica "anselmiana" si distingueva per la sua tipologia di ispirazione nordica, con una cripta a tre navatelle e due possenti campanili orientali, che tuttora svettano con un'altezza superiore ai 60 metri, rappresentando la struttura più alta della Valle d'Aosta. La chiesa subì trasformazioni radicali tra il XV e il XVI secolo, quando fu allungata verso ovest con l'aggiunta di nuove campate e dotata di una nuova facciata rinascimentale, ricca di policromie e sculture in terracotta.

Patrimonio artistico interno

L'interno della Cattedrale conserva capolavori di diverse epoche:
  • Cripta: risalente al IX secolo, custodisce colonne con capitelli longobardi e carolingi.
  • Mosaici: preziosi frammenti pavimentali del XII-XIII secolo che rappresentano il "Ciclo dei mesi" e allegorie di animali reali e fantastici.
  • Coro ligneo: opera finemente intagliata (1469-70) ad opera di Jean Vion de Samoëns e Jean de Chetro.
  • Vetrate: un esteso ciclo di fine Quattrocento e inizio Cinquecento, con figure di santi come San Sebastiano e San Martino.
  • Monumento sepolcrale di Tommaso II di Savoia: opera di Stefano Mossettaz del XV secolo.
Dettaglio dei mosaici medievali del coro e stalli lignei

L'arredo urbano moderno in Piazza della Cattedrale

Recentemente, la Piazza della Cattedrale (Piazza Giovanni XXIII) è stata oggetto di interventi di arredo urbano, tra cui l'installazione di nuove sedute e fioriere, finanziati da una donazione privata. Tuttavia, l'intervento ha sollevato un acceso dibattito tra residenti, commercianti e visitatori.

Critiche e opinioni pubbliche

Le nuove panchine sono state oggetto di perplessità per diverse ragioni:
  • Comfort: la mancanza di uno schienale e la struttura a listelli longitudinali le rendono poco agevoli, specialmente per le persone anziane.
  • Estetica: parte della cittadinanza ritiene lo stile dell'arredo poco coerente con il contesto storico e architettonico circostante, definendolo talvolta "lugubre".
  • Funzionalità: viene segnalata la mancanza di elementi d'ombra, che rende la sosta difficoltosa durante i mesi estivi.
Mentre alcuni esercenti vedono in questi cambiamenti un segnale positivo di rinnovamento, altri lamentano una gestione frammentaria dello spazio pubblico cittadino, che spesso non tiene conto delle necessità pratiche di chi vive il centro storico quotidianamente. Nonostante le diversità di opinione, resta comune il desiderio di una maggiore valorizzazione della piazza, in linea con l'importanza storica del monumento che la domina.

Arte | Secondaria di 1° grado | La cattedrale romanica

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