La Sacra Bibbia della Conferenza Episcopale Italiana: storia, revisione e strumenti di consultazione

La Bibbia CEI 2008 (titolo ufficiale: La sacra Bibbia) rappresenta la traduzione italiana ufficiale della Sacra Scrittura redatta a cura della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Questo testo costituisce il punto di riferimento imprescindibile per la catechesi e la liturgia cattolica in Italia, avendo sostituito la precedente versione del 1971 (già ripubblicata con lievi correzioni nel 1974).

Schema cronologico delle edizioni della Bibbia CEI: 1971, revisione del Nuovo Testamento 1997 e pubblicazione dell'edizione definitiva nel 2008.

Il processo di revisione del testo

L'esigenza di una revisione profonda nacque dalla constatazione di una serie di imperfezioni presenti nella versione del 1971, che erano sfuggite durante le precedenti revisioni. Il lavoro è stato guidato dall'intento di offrire al lettore italiano una traduzione che fosse, al contempo, fedele agli originali, conforme allo stile della lingua italiana contemporanea e più adatta alla proclamazione liturgica.

L'iter di revisione è stato lungo e complesso:

  • Nuovo Testamento: il lavoro si è concluso nel settembre 1996; la pubblicazione avvenne il 30 marzo 1997 dalla Libreria Editrice Vaticana ad experimentum, per poi essere ritirata dopo pochi mesi.
  • Antico Testamento: la conclusione, originariamente prevista per il Grande Giubileo del 2000, è proseguita sino al 2007.
  • Edizione finale: l'intero testo revisionato è commercializzato dal giugno 2008 a cura della Libreria Editrice Vaticana.

Il sussidio dell'Ufficio Liturgico Nazionale

Per accompagnare la nuova edizione, è stato pubblicato il sussidio “La Sacra Bibbia della Conferenza Episcopale Italiana in nuova edizione (2008). Finalità e caratteristiche di una revisione”, a cura dell’Ufficio Liturgico Nazionale. Questo strumento è destinato a coloro che utilizzano la traduzione in contesti diversi: dallo studio personale e l’insegnamento fino alla catechesi e alla liturgia.

Nelle pagine del sussidio si illustrano i criteri di fondo che hanno guidato il lavoro di revisione, esemplificandone i risultati a vari livelli:

Livello Obiettivo
Filologico Accuratezza nella resa dei termini originali
Culturale Adattamento allo stile della lingua italiana
Teologico Fedeltà al messaggio spirituale

Il testo biblico rimane, per sue origini storiche, distante nel tempo, ma si rende sempre attuale per il messaggio che comunica al credente. Il 12 novembre 2007, Mons. Giuseppe Betori, segretario generale della CEI, annunciò la pubblicazione dei tre nuovi lezionari liturgici festivi conformi alla nuova traduzione, divenuti obbligatori dalla prima domenica d'Avvento del 2010.

3° incontro biblico-liturgico sulla nuova traduzione del Messale - Sacra Famiglia Modena

Risorse digitali: il portale Bibbiaedu.it

La diffusione del testo biblico è stata potenziata attraverso il portale www.bibbiaedu.it. Completamente riprogettato, il sito offre nuove opportunità, a partire dalla possibilità di confrontare il testo biblico italiano con gli originali ebraico e greco.

Il portale mette a disposizione:

  • Un ampio apparato di introduzioni e note per la consultazione.
  • I più importanti documenti del Magistero.
  • Strumenti utili per gli studenti delle Facoltà Teologiche e degli Istituti Superiori di Scienze Religiose.

Come sottolineato da Mons. Mariano Crociata, Segretario Generale della CEI, l'innovazione tecnologica permette oggi di leggere, studiare e approfondire la Sacra Scrittura in modo più efficace.

La Bibbia: natura e rilevanza

La Bibbia è il libro più diffuso, più tradotto e tra i più antichi che si conoscano, lasciando tracce indelebili nel cammino dell'umanità. È il documento centrale della religione ebraica e di quella cristiana, godendo inoltre della stima del mondo islamico. Come opera letteraria, essa raccoglie la storia bimillenaria di Israele, di Gesù e dei primi cristiani, configurandosi primariamente come libro sacro e fondamento della fede.

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