La Casa di Preghiera San Camillo rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la vita spirituale e l'impegno caritatevole. Sotto la guida instancabile di Padre Gianfranco Lovera, la struttura è divenuta un centro nevralgico per l'accoglienza dei giovani in ricerca del proprio futuro, dei malati e dei gruppi parrocchiali che desiderano approfondire la spiritualità di San Camillo e la vita missionaria.

Attività e accoglienza
L'attività della Casa si articola in diverse direzioni, mantenendo sempre vivo lo spirito di servizio. Oltre all'accoglienza, la comunità si occupa costantemente di aggiornamenti sulle missioni internazionali, come quella di Haiti, affrontando con fede le sfide e le difficoltà del contesto attuale. Anche in periodi complessi, come quello della pandemia, la Famiglia Camilliana Laica ha saputo mantenere viva la propria rete di formazione attraverso incontri virtuali e condivisione di insegnamenti.
Un esempio concreto di questa dedizione è la Casa Sollievo San Camillo, situata nel cuore di Acireale. Questo centro opera come presidio di prima accoglienza per:
- Le persone più povere e i senza fissa dimora.
- I malati e gli abbandonati.
- Giovani in cerca di orientamento vocazionale.
Oltre al supporto materiale, che include la distribuzione di vestiti e la possibilità di servizi igienici, l'opera si estende ben oltre i confini siciliani, raggiungendo le parrocchie di diverse regioni del Sud Italia.

Il fulcro spirituale: l'Eucarestia
Il centro di ogni incontro presso la Casa è l'Eucarestia. Momenti significativi, come le celebrazioni presiedute da responsabili dell'animazione giovanile e concelebrate dai Padri Camilliani, costituiscono l'essenza della vita comunitaria. Durante queste occasioni, il messaggio rivolto ai giovani si concentra su tre pilastri:
- PRESENZA: Essere vicini agli altri con autenticità.
- VOLONTÀ: Accogliere il prossimo con lo spirito di San Camillo.
- FEDE: Fondamento di ogni azione di misericordia.
Storia e Carisma: Le Figlie di San Camillo
La missione camilliana affonda le sue radici nell'opera di figure esemplari. La Congregazione delle Figlie di San Camillo, fondata a Roma nel 1892 dal Beato Luigi Tezza e dalla Santa Giuseppina Vannini, vive secondo il principio evangelico: “Ero malato e mi avete visitato” (Mt 25,36).
| Figura | Contributo alla missione |
|---|---|
| Beato Luigi Tezza | Fondatore, missionario in Francia e Perù, dedito al servizio degli infermi. |
| Santa Giuseppina Vannini | Co-fondatrice, ha trasformato la propria vocazione in un servizio instancabile verso i bisognosi. |
Le religiose professano, oltre ai voti tradizionali, un quarto voto di servizio agli infermi, anche a rischio della propria vita, incarnando pienamente il desiderio di San Camillo di avere "cento mani per soccorrere i malati".
La storia del Servizio Sanitario Nazionale e gli obiettivi della Fondazione.
Devozione al Sacro Cuore: La Guardia d'Onore
La spiritualità camilliana è profondamente legata alla Guardia d'Onore al Sacro Cuore. Questa associazione, che trova una sede importante presso la Parrocchia San Camillo in Roma, invita i fedeli a consacrare un'ora della giornata a Gesù, offrendo le proprie fatiche e preghiere. Le pratiche principali includono:
- L'Ora Santa: Preghiera notturna tra giovedì e venerdì.
- Il Quadrante della Misericordia: Per la conversione dei peccatori.
- L'Adorazione Eucaristica: Momento di unione profonda con il Sacramento.