Benvenuti a Casa Nazareth, una realtà profondamente radicata nel territorio di Montecchio Emilia (RE), nata come casa di carità e ispirata fin dalle origini da una vocazione religiosa che ancora oggi nutre lo spirito della nostra missione quotidiana.
Guidati da valori cristiani e umanitari, offriamo un ambiente accogliente dove ogni anziano è accolto nella sua unicità e dignità, accompagnato con rispetto, ascolto e attenzione.
Operiamo senza scopo di lucro, ponendo al centro del nostro agire la persona: con la sua storia, i suoi bisogni, i suoi desideri.

Percorsi di Autonomia e Reinserimento Sociale
La gran parte delle ospiti dimesse che non sono rientrate in famiglia ha dovuto scontrarsi spesso con una realtà difficile che ha generato ansia, fatica e che ha compromesso, in alcuni casi, la possibilità di una positiva collocazione autonoma al di fuori della struttura. A questo si aggiungono i rischi di marginalità causati anche dalla difficoltà di reperimento del lavoro e di integrazione con il tessuto sociale.
In base all'esperienza maturata, si è ritenuto utile realizzare un percorso più flessibile e a misura delle esigenze individuali delle singole ospiti, proprio per permettere loro di sperimentare, in una dimensione ancora protetta (pur se molto differente dall'ambiente comunitario), le responsabilità legate all'autonomia lavorativa, economica, emozionale e relazionale.
Verso Casa: Un Ponte verso l'Autonomia
Verso Casa è una iniziativa strettamente collegata a Casa Nazareth. Una volta concluso il percorso all'interno della comunità, non tutte le ospiti possono rientrare nella famiglia d'origine. L'alloggio di sgancio si propone, pertanto, come un passaggio verso una solida autonomia, che garantisce sempre alle ospiti un livello elevato di "protezione" attraverso la costante (sebbene trasversale) presenza degli educatori.
Esse hanno così la possibilità di sperimentare gradualmente la definizione di un nuovo ruolo, l'acquisizione di responsabilità all'interno del piccolo gruppo, la maturazione di scelte autonome, il superamento delle difficoltà di comunicazione e relazione con l'esterno; la valorizzazione delle potenzialità e risorse individuali; la reintegrazione nel socio-ambiente del territorio di Grammichele che ormai conoscono.

I bambini, inoltre, vengono costantemente monitorati.
Un'ospite giunta a tale punto nel suo percorso di crescita può e deve partecipare sempre più attivamente al suo progetto di vita, costruendolo sempre secondo le sue reali possibilità e aspirazioni. Gli educatori, quindi, lavorano per facilitare questo percorso di crescita: non si sostituiscono, ma promuovono risorse, capacità, relazioni, scambi.
Ci si aspetta che la madre, dopo la permanenza nell'alloggio di sgancio, acquisisca e/o rafforzi la capacità di gestirsi autonomamente, di creare relazioni significative, di gestire le sue emozioni nonché di stare bene con il suo nucleo familiare, di usufruire di uffici e servizi esistenti, consapevole delle risorse che il territorio le offre e dei limiti che questo le impone.
Requisiti per l'Accesso all'Alloggio di Sgancio
Possono far parte dell'alloggio di sgancio donne, già ospiti della comunità, che non possono rimanere o tornare nella propria famiglia e che dimostrano di avere le capacità e i requisiti per sperimentarsi in una condizione di maggiore autonomia.
Condizione per l'accesso a tale servizio è la provenienza dalla struttura comunitaria o un passaggio temporaneo che permetta agli operatori l'osservazione e la conoscenza dell'ospite: i tempi di tale permanenza andranno condivisi e concordati con il Servizio inviante e il T.d.M.
Le persone presenti nell'alloggio di sgancio devono avere un'adeguata capacità di autogestione personale e relazionale.
Il numero massimo dei nuclei partecipanti è di 2 contemporaneamente.
Casa Famiglia di Nazareth a Loreto
La “Casa Famiglia di Nazareth”, nella disponibilità del Vescovo di Loreto pro tempore, è stata affidata al RnS da mons. Angelo Comastri, allora arcivescovo della delegazione pontificia di Loreto.
Interamente ristrutturata nel 2000, in occasione del Giubileo, per accogliere i tanti pellegrini che si recavano a Roma, la Casa è un luogo di accoglienza fraterna e spirituale, un segno di servizio e testimonianza all’interno della Chiesa, aperto alle famiglie e a quanti desiderino realizzare o partecipare a un corso di formazione o semplicemente trascorrere un periodo di riposo.
Nella Casa Famiglia, all'ombra del Santuario di Loreto, si riunisce spesso il Consiglio Nazionale di Servizio del Rinnovamento.

Corsi di Formazione Spirituale a Loreto
È con grande gioia che il CNS presenta il calendario dei corsi che si terranno presso la Casa Famiglia di Nazareth a Loreto (AN). I corsi proposti sono eterogenei e cercano di rispondere alle esigenze di formazione spirituale.
- Due corsi biblici introdurranno allo studio dell’Antico e del Nuovo Testamento.
- Saranno offerti, inoltre, un corso dedicato alla consolazione e guarigione.
- Un corso alla cura delle ferite della persona.
- Un corso all’accompagnamento spirituale.
- Un week-end sarà dedicato al discernimento.
- Un altro week-end sarà dedicato alla preghiera.
Una particolare attenzione sarà rivolta ai tre Ministeri che non sono coinvolti nella settimana di animazione carismatica, quali la Danza, l’Evangelizzazione dei bambini e il Volontariato.
Un tempo dedicato anche all’approfondimento della Liturgia in un week-end, così come si cercherà di offrire ai giovani uno spazio di orientamento vocazionale.
Quattro saranno le proposte dedicate all’ambito Famiglia e spazieranno dal fidanzamento alla crisi di coppia, a chi è rimasto vedovo o si è separato, da una proposta di seminario di coppia fino a una settimana di vacanza in famiglia.
Scopri Loreto: la Sacra Casa di Maria
Come Raggiungere la Casa Famiglia di Nazareth a Loreto
In automobile
Autostrada (A14): Da Nord o da Sud l’uscita è Loreto-Porto Recanati; dopo il casello autostradale prendere per Loreto; a 1 km, sulla destra, si trova l’indicazione di Montorso; al primo incrocio prendere la strada sterrata sulla sinistra e proseguire per circa 600 m.
Altre Strutture e Organizzazioni Correlate
Il testo menziona diverse altre istituzioni religiose e assistenziali, tra cui:
- ANCELLE RIPARATRICI DEL S. Casa Madre “Gesù Sacramentato”
- Istituto Madonna della Lettera
- Istituto S. Chiara
- Istituto SS. Annunziata
- Casa di Preghiera “P. Antonino Celona”
- Scuola materna S. Famiglia
- CAPPUCCINE DEL S. Istituto S. CLARISSE DEL II ORDINE DI S. FRANCESCO - Sorelle Povere di S.
- Monastero di Montevergine S. DOMENICANE DEL S. Istituto - Collegio “S.
- Santuario Madonna della Guardia
- Casa di Esercizi Spirituali Villa Serena
- Istituto Figlie del Divino Zelo
- Orfanotrofio Antoniano Femminile
- Casa Maria Ausiliatrice (dipendente dall’Ist. Don Bosco)
- Istituto Maria Ausiliatrice
- Istituto “Nicolaci Bonomo”
- Istituto S. Brigida
- FIGLIE DI S. Istituto S.
- FIGLIE DI S. Figlie di S. Francescane dell’Immacolata Concezione
- Comunità S. FRANCESCANE DI S. Istituto S.
- Casa di ospitalità “Collereale”
- Centro Sociale - Parrocchia S. Paolo
- SUORE MISSIONARIE DI S.
- Suore Serve dei Poveri (Casa di riposo)
- Suore del Bell’Amore
La Cooperativa sociale con sede in Nicosia, dislocata in uno stabile di quattro piani idoneo all’accoglienza, donato in comodato d’uso gratuito dalla Diocesi di Nicosia su interessamento del Parroco della Chiesa di Santa Croce. Le persone ospitate arrivano in comunità su segnalazione delle Assistenti Sociali al Tribunale per i Minorenni competente il quale successivamente emette Decreto di collocamento oppure, quando ne ricorre l’urgenza, ai sensi dell’art. 403 C.C.