Trevignano Romano: Tra Storia, Fede e Panorama sul Lago

A due passi dal lago e dalla Capitale, il centro storico di Trevignano Romano è un piccolo borgo di epoca medievale ad appena 30 minuti da Roma. Il fascino di questo piccolo centro che si affaccia sul lago, al centro del moderno abitato, ti avvolgerà facendoti sentire in un ambiente familiare e sorprendente, un luogo ideale per immergersi tra cultura, religione e turismo.

Foto panoramica di Trevignano Romano con il lago

La Cappella del Sacro Cuore di Gesù: Un Luogo di Quiete

La Cappella del Sacro Cuore di Gesù è una chiesetta accogliente e molto piccola, costruita nei primi anni del '900 dai fratelli Gregori. Situata in Via Roma, vicino alla stazione delle corriere, non essendo nel centro storico, sebbene ubicata in centro, non è molto conosciuta ed è prevalentemente frequentata dai residenti. È un luogo ideale per fermarsi a pregare in tranquillità e solitudine.

La cappella è frequentata dalle suore della Provvidenza, presenti nell’isola di Grado da oltre un secolo, la cui casa di accoglienza si trova nella stessa via. La visita è subordinata a un orario diurno, ma attualmente non vi si celebrano messe. La facciata oggi è soffocata fra palazzi residenziali, mentre in origine era più facile individuarla.

Foto della facciata della Cappella del Sacro Cuore di Gesù a Trevignano Romano

Il Centro Storico: Un Borgo Medievale da Scoprire

Vieni a conoscere con noi il centro storico di Trevignano Romano, iniziando da Piazza Vittorio Emanuele III. Nella piazza centrale del paese, catturerà la tua attenzione l’elegante palazzo comunale, costruito in epoca rinascimentale. Sulla facciata trovi lo stemma comunale, composto dalle tre vigne, simbolo di uno dei prodotti locali del territorio, le bande araldiche rosse e bianche appartenenti alla famiglia Orsini, antica famiglia romana che possedeva questo territorio, ed infine le onde di un lago azzurro sfumato, simbolo univoco della cittadina.

Foto di Piazza Vittorio Emanuele III e del Palazzo Comunale di Trevignano Romano

Passeggiata tra Vicoli e Antiche Botteghe

Ora inizia la passeggiata varcando l’antica Porta dell’Orologio, porta principale del borgo sovrastata da un antico orologio del XVIII secolo, ed entrerai in un mondo nuovo fatto di colori, profumi e sensazioni uniche. Passeggiando lungo la via principale Umberto I, scoprirai come la strada principale si intreccia con le numerose vie e viuzze che ricordano i luoghi simbolo di Trevignano Romano; ad esempio la prima via sulla sinistra prende il nome di Via del Castello.

Foto della Porta dell'Orologio e di un vicolo del centro storico di Trevignano Romano

Percorrendo Via del Castello scoprirai scorci di vita quotidiana e piccoli balconi che guardano direttamente alla piazza principale, offrendoti un panorama inedito. Continuando a salire lungo la tortuosa via arriverai appena dietro la Chiesa dell’Assunta all’inizio del percorso per raggiungere le antiche rovine del castello, e tanto sarà lo stupore quando capirai di essere al centro della storia.

Gli Antichi Mestieri e le Tradizioni

Continuando sulla via centrale del borgo, sarai meravigliato dai mille colori che arredano le piccole e strette viuzze che scendono verso il lago o salgono verso il monte. A pochi metri dalla Porta dell’Orologio, sul lato sinistro, incontrerai due botteghe storiche: la prima di uno scultore e la seconda di un rigattiere. Fuori dalla prima bottega il signor Mariano sarà felice di illustrarti le sue opere di stile moderno ma che tanto ricordano la storia e le tradizioni del paese. Subito dopo, dal signor Sauro potrai imparare i mille segreti dei pianoforti e di alcuni strumenti antichi indispensabili nei tempi passati.

Continua poi lungo la via centrale per raggiungere una piccola piazzetta da cui puoi raggiungere la Chiesa dell’Assunta.

Illustrazione di botteghe artigiane tradizionali italiane

Tommaso Silvestri: L'Educatore dei Sordomuti

Continuando lungo Via Umberto I, scoprirai che il tempo in questo piccolo borgo si è fermato all’epoca medievale, dove i portoni d’entrata delle case venivano costruiti rialzati per evitare che la polvere, il fango e la pioggia entrassero nelle case e anche per evitare che le ruote dei carri potessero provocare spiacevoli incidenti; mentre le botteghe avevano l’entrata direttamente a terra per poter meglio ospitare le derrate alimentari e il pescato. Continua fino a Piazza Tommaso Silvestri.

Proprio in questa piazzetta devi immaginare il nostro illustre compaesano, l’abate Tommaso Silvestri, mentre accoglieva le suppliche dei fedeli che bisognosi di aiuto potevano contare su di lui. Tommaso Silvestri è stato il primo educatore italiano dei sordomuti, nato e morto nei palazzi del centro storico di Trevignano. Nacque a Trevignano agli inizi del 1700, ultimo di sette figli; fin da bambino sentì la vocazione per la fede. Dopo un apprendistato tra Roma e la provincia, aiutato da un suo amico francese, si trasferì a Parigi per studiare il metodo fonetico, un nuovo metodo per aiutare i sordomuti ad interagire con il mondo.

Una volta imparato il metodo, tornò a Roma dove proprio il Papa Pio VI gli chiese di aprire una scuola per sordomuti, scuola che ancora oggi esiste. Intorno al 1789, affetto da una grave malattia, tornò a Trevignano per passare gli ultimi mesi della sua vita. Dalla piazzetta, scendendo verso il vicolo con l’Arco di Truman, potrai uscire di fianco al palazzo dove per anni ha vissuto la famiglia di Tommaso Silvestri e dove l’abate ha vissuto gli ultimi giorni della sua vita.

L'Arco di Truman e la Comunità Internazionale

L’Arco di Truman è un omaggio a un signore americano che negli ultimi anni della sua vita decise di vivere a Trevignano, divenendo famoso per i tanti aneddoti che gli piaceva raccontare. Scomparso a 109 anni, il suo spirito continua ad aleggiare nel piccolo borgo, come dimostra la sua sedia rimasta lì dove l’ha lasciata, accanto alla finestrella della bottega dove poteva godere del fresco dell’aria gelida che dagli antichi cunicoli medievali del castello arriva fino in strada. Metti la mano nella finestra attraverso la grata, e in alcuni giorni potrai goderne anche tu!

Tanti sono gli abitanti stranieri che amano vivere nel piccolo centro storico, tanti da creare una piccola comunità! Ad esempio, proseguendo poco più avanti sulla destra troverai lo studio di un noto pittore francese che compone ed espone opere in tutto il mondo!

Foto dell'Arco di Truman con la sedia a Trevignano Romano

La Chiesa dell'Assunta e la Rocca: Arte e Panorama

Dalla piazzetta al centro del borgo sali sulla sinistra su Via della Parrocchia e potrai arrivare al cortile della Chiesa dell’Assunta e all’inizio del percorso per andare sulla Rocca di Trevignano. La chiesa si staglia davanti a te imponente e maestosa. Al centro della facciata è la porta d’entrata che permette di immergersi in un mondo nuovo, spirituale.

Foto esterna della Chiesa dell'Assunta a Trevignano Romano

La chiesa venne eretta agli inizi del 1500 su un preesistente edificio a seguito della battaglia di Papa Alessandro VI Borgia che decise di conquistare i territori degli Orsini. Trevignano e la sua popolazione cercarono di contrastare l’imponente esercito ma purtroppo il borgo venne completamente distrutto e il castello messo a ferro e fuoco. Quando gli Orsini tornarono in possesso dei territori decisero di omaggiare la fedele comunità con la costruzione della chiesa.

I Capolavori Artistici della Chiesa dell'Assunta

Entrando dal piccolo portone ti troverai in un ambiente semplice, aulico e la tua attenzione verrà rapita dal grande affresco dell’abside. Questo affresco di grandi dimensioni venne dipinto da un allievo di Raffaello: Pellegrino da Modena. Ti colpirà subito l’immagine crudele di un personaggio con le mani tagliate vicino alla Vergine. La storia rappresentata è l’antica leggenda aurea che ricorda come due sacerdoti ebrei cercarono di prendere il corpo della Vergine, ma vennero fermati da un angelo che gli tagliò le mani. In alto è dipinta l’incoronazione della Vergine mentre sui lati due profeti tramandano l’accaduto. Interessante è il disegno dell’antico castello dipinto sul lato sinistro appena sopra l’ebreo in fuga.

Dettaglio dell'affresco di Pellegrino da Modena nella Chiesa dell'Assunta

Altre Opere d'Arte

  • Nelle cappelle di sinistra è segnalato un affresco appena restaurato che rappresenta la Vergine col bambino e un donatore, accompagnato da due santi. Il donatore potrebbe essere un esponente della famiglia Orsini.
  • Nella cappella successiva si trova un trittico bizantino, forse proveniente da Roma, rappresentante il Cristo in trono con la Vergine e San Giovanni Battista. Il trittico è composto da tre tavole decorate finemente con colori pregiati su sfondo dorato.

In alto all'entrata è l’organo del 1700 da poco restaurato, mentre vicino al portone d’uscita si può ammirare un tabernacolo marmoreo di epoca rinascimentale con al centro la figura di Cristo trionfante. Nel lato opposto del portone è, invece, il quadro della Vergine che viene portato in processione il 15 di Agosto, festività molto sentita in paese.

Dettaglio del trittico bizantino o dell'organo settecentesco della Chiesa dell'Assunta

La Rocca di Trevignano Romano: Un Panorama Mozzafiato

Uscendo dalla chiesa, alla fine della piazzetta, appena a sinistra segui il percorso che sale verso la Rocca. La lunga e comoda passeggiata ti farà raggiungere in pochi minuti le rovine del castello. Salendo lungo il percorso ammira lo splendido panorama che il lago ti offre; sembrerà come poter volare sulle acque cristalline del lago. Ad ogni gradino potrai apprezzare il lago con colori diversi, ottimi per i tuoi selfie. Arrivando nel castello sarai sorpreso ed emozionato sapendo che in quelle stesse stanze un tempo vivevano i nostri avi. Tra uno scorcio e l’altro potrai scendere seguendo il medesimo percorso dell’andata. Non ti resta che venire a trovarci!

Vista panoramica dal Castello di Trevignano Romano sul lago di Bracciano

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