Introduzione al Consiglio Pastorale Diocesano
Il Consiglio Pastorale Diocesano (CPD) rappresenta un organo fondamentale per la vita della Diocesi di Alessandria, promuovendo la partecipazione attiva dei fedeli laici alla missione della Chiesa. La sua struttura e il suo funzionamento sono stati oggetto di revisioni e decreti volti a ottimizzare la gestione pastorale e a rispondere alle sfide contemporanee.
Composizione del Consiglio Pastorale Diocesano
La presidenza del Consiglio Pastorale Diocesano è affidata a S.E. Mons. Guido Gallese. A supportare la sua opera, un gruppo di vicari episcopali e moderatori delle Unità Pastorali (UP) coordina le diverse aree di intervento:
- Vicario Generale: don Giuseppe Biasolo
- Vicario episcopale per il clero: Padre Giorgio Noè
- Vicario episcopale per la vita consacrata - Vicario Episcopale zona città: don Giuseppe Bodrati
- Moderatore della Curia - Moderatore UP Cristo: don Mauro Bruscaini
- Vicario episcopale zona Fraschetta Marengo - Moderatore UP Fraschetta-Marengo: don Emanuele Rossi
- Vicario episcopale zona Fiumi - Moderatore UP Bormida: don Santiago Ortiz Giraldo
- Vicario Episcopale zona Valenza - Moderatore UP Valenza: don Mario Bianchi
- Moderatore UP Tanaro: Padre Lorenzo Tarletti
- Moderatore UP Sette Chiese: don Giovanni Bagnus
- Moderatore UP Orba: don Luciano Lombardi
- Moderatore UP Lungotanaro: don Gianni Toriggia
Inoltre, diverse aree pastorali sono coordinate da responsabili specifici:
- Responsabile area pastorale Vita affettiva: Leonardo Macrobio
- Responsabile area pastorale lavoro e festa: Giorgio Ferrazzi
- Responsabile area pastorale cittadinanza - Moderatore UP Spalti: don Giuseppe Di Luca
- Responsabile area pastorale tradizione: Enzo Governale
- Responsabile area pastorale fragilità: don Stefano Tessaglia
La Consulta delle Aggregazioni Laicali vede la partecipazione di:
- Segretario Generale: Riccardo Bussone
- Presidente Azione Cattolica Diocesana: Elisabetta Taverna
- Delegati: Valeriano Cresta, Emanuela Guerci
- Rinnovamento nello Spirito (RnS): Cosimo Fusaro
- Rappresentante laico: Larives Bellora

Modifica dello Statuto del Consiglio Pastorale Diocesano
L'articolo 5 dello Statuto del Consiglio Pastorale Diocesano è stato oggetto di modifica. A seguito di una votazione avvenuta il 4 febbraio 2020, in conformità con l'art. 14 dello Statuto, il Decreto N. 4/2020 del 20 febbraio 2020 ha stabilito la modifica dell'art. 5 con decorrenza immediata.
Attività e Iniziative Diocesane
Il Consiglio Pastorale Diocesano è attivamente coinvolto nell'organizzazione di eventi e iniziative per la comunità. Tra queste, si segnalano:
- La preghiera continua per la pace ai piedi della Madonna della Salve in Cattedrale.
- La partecipazione al Sinodo minore diocesano.
- La newsletter dedicata agli insegnanti di religione.
- I “Martedì di Avvento”, con incontri tematici.
- Il Rosario dell’Oftal.
- Il Banco Alimentare.
Questi eventi mirano a rafforzare la vita spirituale e comunitaria della Diocesi, offrendo spunti di riflessione e occasioni di incontro.

Istituzione delle Unità Pastorali (UP)
Il Decreto 40-2022 ha istituito le Unità Pastorali (UP) come risposta alla necessità di un adeguato esercizio della ministerialità laicale, di fronte all'esiguità numerica dei fedeli e dei presbiteri. Questo riassetto mira a una maggiore collaborazione e a una revisione dei confini territoriali e delle modalità organizzative delle comunità cristiane.
Delimitazione Territoriale delle Unità Pastorali
La Diocesi è stata suddivisa in nove Unità Pastorali, ciascuna con una specifica composizione parrocchiale:
- Unità Pastorale Sette Chiese: 7 parrocchie in Alessandria.
- Unità Pastorale Spalti: 6 parrocchie in Alessandria.
- Unità Pastorale Cristo: 3 parrocchie in Alessandria, con la parrocchia San Giuseppe Artigiano che partecipa pienamente alla vita pastorale.
- Unità Pastorale Valenza: 15 parrocchie nella zona di Valenza e dintorni.
- Unità Pastorale Lungotanaro: 6 parrocchie.
- Unità Pastorale Fraschetta-Marengo: 11 parrocchie.
- Unità Pastorale Orba: 8 parrocchie.
- Unità Pastorale Bormida: 12 parrocchie.
- Unità Pastorale Tanaro: 6 parrocchie.

Servizio dei Parroci nelle Unità Pastorali
La cura pastorale delle parrocchie all'interno di ciascuna UP è affidata in solido a più sacerdoti. Essi sono responsabili dell'intero ministero parrocchiale, pur distribuendo concretamente l'esercizio delle funzioni. Il Vescovo nomina un moderatore tra i sacerdoti, che dirige l'attività comune e funge da rappresentante legale dell'Unità Pastorale, agendo come primus inter pares.
I parroci sono nominati per nove anni e sono invitati a rassegnare le dimissioni al compimento dei 75 anni. La cessazione dall'ufficio per una parrocchia comporta la cessazione per tutte le parrocchie dell'unità pastorale.
Eccezioni e Modalità di Gestione
La parrocchia San Pietro in Cattedrale manterrà temporaneamente un proprio legale rappresentante, pur partecipando alla vita dell'Unità Pastorale Sette Chiese. In caso di presenza di comunità religiose con parrocchie affidate, le modalità di conduzione pastorale saranno concordate con il Vescovo.
Celebrazioni Eucarisitche Domenicali
Ogni gruppo di parroci in solido organizzerà le celebrazioni domenicali all'interno dell'UP, alternando settimanalmente due sacerdoti per le celebrazioni in gruppi di parrocchie. È preferibile che uno dei due sacerdoti abbia meno di 70 anni, salvo specifiche eccezioni.
Caratteristiche della Comunità e Filoni Pastorali
L'unità pastorale è concepita come un'unica comunità con diverse assemblee eucaristiche, ispirata alle quattro coordinate della vita comunitaria descritte da Papa Francesco: perseveranza nell'insegnamento degli apostoli, nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere.
I Consigli Pastorali Parrocchiali saranno sostituiti da un Consiglio di Unità Pastorale. All'interno di ogni UP, ci si organizzerà per seguire i filoni pastorali individuati nel Sinodo Diocesano, con il coinvolgimento di sacerdoti e laici.
Gestione Economica e Partecipazione Diocesana
Le parrocchie manterranno il loro Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici. Si suggerisce, tuttavia, di nominare persone competenti dell'unità pastorale in più consigli economici per ottimizzare la gestione.
Le unità pastorali parteciperanno al Laboratorio di Fraternità, guidato dal Vescovo, per la formazione alla vita comunitaria. Il Consiglio Pastorale Diocesano rimane il luogo per la condivisione e le proposte pastorali. Il Vescovo incontrerà regolarmente i moderatori delle UP e i Responsabili delle Aree pastorali della Curia.
L’unità tra culto, fede e vita nella Chiesa cattolica
Modalità Attuative e Durata del Decreto
I parroci che opereranno nelle unità pastorali riceveranno un decreto firmato dal Vescovo con la nomina a parroci in solido. Il presente decreto e le nomine entreranno in vigore con l'inizio dell'anno liturgico 2022-2023 (26 novembre 2022) e resteranno in vigore ad experimentum per cinque anni liturgici, fino al 2027. Al termine di questo periodo, si procederà a una valutazione sinodale per definire il futuro cammino delle Unità Pastorali.
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