La parabola del Buon Pastore è un racconto intramontabile che parla di amore incondizionato, cura e salvezza. Per i bambini, questa storia assume una particolare risonanza, spesso presentata attraverso narrazioni interattive, drammatizzazioni o anche come testo per canti e filastrocche. La sua semplicità e il messaggio profondo la rendono un pilastro nell'educazione religiosa e morale dei più piccoli.
Questa parabola, sebbene presentata più di una volta, è vissuta in modo diverso di anno in anno, poiché i bambini cambiano e crescono. Oggi, dopo il racconto da parte di un educatore e la drammatizzazione da parte dei bambini di quattro anni, proponiamo una versione narrata proprio da un bimbo di quattro anni, catturando l'innocenza e la vivacità della loro percezione della storia.

L'Amore Incondizionato del Pastore per il Suo Gregge
C'era una volta un pastore che adorava le sue pecore. Una mattina, il sole splendeva e il pastore disse alle sue pecore: «Quasi quasi vi porto a mangiare l'erba del prato». Le pecore, felici, risposero (con i bambini presenti che imitano il verso della pecora, per poi zittirsi come richiesto): «Sì, sì, portaci!». E lui le portò nel prato.
«Adesso mangiate l'erba» disse il pastore, e le pecore la mangiarono con gusto. Anche il pastore si unì a loro, mangiando perché aveva fame. «Mangiate ancora un po' di erba», le incoraggiò, e loro continuarono a cibarsi. Ma poi, incominciò a venire buio. Allora il pastore disse: «Adesso andiamo a casa. Su, venite dietro a me». E le pecore lo seguirono diligentemente.

La Pecorella Smarrita: La Ricerca Coraggiosa
Quando arrivò a casa, il pastore contò le sue pecore: uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto... e poi si accorse che ne mancava una. Allora disse: «Ne manca una! Chissà dov'è finita? La vado a cercare».
Ancora una volta, i bambini presenti imitarono il verso della pecora, poi tacquero. Nonostante il buio incombente e la preoccupazione espressa (come nel racconto, «non andare che c'è buio»), il pastore, con grande coraggio e amore, decise di andare a cercarla. Cercò, cercò, cercò, finché sentì un debole «Bé. Bé. Bebè».
LA PECORELLA SMARRITA.... piccolo VIDEO per i BAMBINI e non.....
Il Ritrovamento e la Cura Amorevole
Era la pecorella che era caduta nelle spine. Aveva tutte le spine addosso e un po' di sangue rosso. Ma il pastore, senza esitare, andò dentro il cespuglio e si punse tutto anche lui pur di raggiungerla. «Adesso ti prendo» disse, e la prese con delicatezza. La portò a casa e si prese cura di lei con amore. Le mise i cerotti e il disinfettante, e poi la pecorella guarì. E così, vissero tutti felici e contenti.
