La Veglia di Preghiera per l'Ordinazione Diaconale

Il senso della vocazione come progetto di Dio

La vocazione è il progetto che Dio ha pensato perché ognuno di noi arrivasse alla sua pienezza. Essa nasce da un incontro con Dio, da una voce che il Signore può rivolgere a ciascuno di noi. Se apriamo il nostro cuore all’ascolto della Sua Parola, riusciamo ad entrare nella profondità dell’amore di Dio e a riconoscere quello che è il suo progetto per noi.

È ciò che vivono i giovani chiamati al sacerdozio o alla vita consacrata, i giovani fidanzati nel momento in cui sentono la vocazione al matrimonio, o i laici chiamati a rischiare con coraggio per realizzare il Regno di Dio. In questo spirito, la nostra comunità è raccolta in preghiera per Giuseppe, chiamato da Dio ad essere testimone della Sua Parola e del Suo Amore. Vogliamo accompagnarlo nel suo percorso vocazionale perché possa dire con coraggio il suo “eccomi” al Padre.

Illustrazione simbolica del cammino vocazionale e dell'ascolto della Parola di Dio

L'ascolto e la chiamata: l'esempio di Samuele

Il giovane Samuele continuava a servire il Signore sotto la guida di Eli. Il Signore chiamò: «Samuele!» e quegli rispose: «Eccomi». Dopo vari tentativi, Eli comprese che il Signore chiamava il giovinetto e gli suggerì: «Vattene a dormire e, se ti si chiamerà ancora, dirai: Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta».

La vocazione è oggi e la missione cristiana è per il presente. Il Signore continua a chiamare a seguirlo, e ciascuno di noi è invitato a diventare testimone qui e ora. Non dobbiamo aspettare di essere perfetti per rispondere il nostro generoso “eccomi”, né spaventarci dei nostri limiti o peccati, ma accogliere con cuore aperto la voce del Signore.

Il discernimento e la familiarità con Dio

La preghiera è un aiuto indispensabile per il discernimento spirituale, consentendoci di rivolgerci a Dio con semplicità e familiarità, come si parla a un amico. Il segreto della vita dei santi è proprio questa confidenza con Dio, che rende più facile riconoscere ciò che a Lui è gradito. Questa familiarità vince la paura o il dubbio, rendendo il cuore saldo anche nelle prove.

Come Gesù nel Getsemani, che si rivolge al Padre con totale fiducia, anche noi siamo chiamati a entrare in intimità con il Signore. Il discernimento non è un processo che si compie una volta per tutte, ma un cammino continuo che dura tutta la vita.

Schema grafico che illustra le fasi del discernimento vocazionale: ascolto, preghiera e risposta

Il "Sì" di Maria e la testimonianza di Giuseppe

Nel momento dell'Annunciazione, Maria rispose all'angelo: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». Dio ricrea il mondo attraverso il nostro “sì”. Domandiamoci se siamo pronti a rispondere o se guardiamo dall’altra parte.

“Nulla è impossibile a Dio”. Lo sa bene Giuseppe, che in questi anni ha potuto sperimentare la grandezza del Suo amore, il quale sempre ci precede donandoci ciò di cui abbiamo realmente bisogno per proseguire il nostro cammino di santità. In questa veglia, preghiamo:

Intenzione Impegno
Per Giuseppe Che sia testimone autentico della carità di Cristo
Per i giovani Che sappiano rispondere alla chiamata con coraggio
Per la comunità Che viva nell'ascolto costante della Parola

Padre santo, che nel misericordioso disegno della redenzione hai scelto la Vergine Maria come cooperatrice del Cristo, fa’ che il nostro fratello Giuseppe, che consacri con il tuo Spirito, sia testimone autentico della tua carità.

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