Il pellegrinaggio sui luoghi di San Pio da Pietrelcina offre un'esperienza profonda e ricca di significato, ripercorrendo i passi del frate stigmatizzato. Questo itinerario tocca i luoghi che hanno plasmato la sua vita spirituale e terrena, dalla sua nascita fino alla sua missione a San Giovanni Rotondo.
La Nascita di Padre Pio a Pietrelcina
Il borgo medioevale di Pietrelcina, con il suo dedalo di viuzze, custodisce la casa natale di Francesco Forgione, il futuro Padre Pio. In Vico Storto Valle, alle ore cinque pomeridiane del 25 maggio 1887, venne alla luce il piccolo Francesco, figlio di Grazio e Maria Giuseppa de Nunzio.
La Camera da Letto dei Genitori
La stanza dove nacque Padre Pio era la camera da letto dei genitori, che oggi reca il numero civico 32. Questo luogo intimo rappresenta il punto di inizio della straordinaria vita del Santo.
La Cucina e la Vita Domestica
La cucina, con un'entrata autonoma che dà direttamente sulla strada (numero civico 28), e il vano retrostante, inizialmente usato come camera da letto dei bambini e poi adibito a sala da pranzo, erano il fulcro della vita domestica del piccolo Francesco. Il focolare, a sinistra di chi entrava, riuniva tutta la famiglia nelle lunghe serate invernali, quando al calore del "ciocco" si discorreva degli affanni dei lavori campestri e si recitava il rosario.

Piana Romana
Per raggiungere Piana Romana, è possibile ritornare sulla s.s. 212 e svoltare a destra, dopo il cimitero ancora a destra (circa 3 chilometri). Questo luogo è significativo per la vita giovanile di Padre Pio.
San Giovanni Rotondo: I Luoghi della Missione di Padre Pio
Una visita guidata a San Giovanni Rotondo, una delle più importanti mete di pellegrinaggio in Italia, permette di esplorare i luoghi dove le spoglie di San Pio da Pietrelcina hanno risieduto per circa 50 anni. L'itinerario unisce i luoghi più significativi, dalla chiesa antica al nuovo Santuario.
Il Convento dei Frati Cappuccini
Il convento, insieme alla chiesetta antica, ospita i frati cappuccini fin dal 1540. Sebbene abbia subito profonde e significative modifiche nel corso dei secoli, rimane sostanzialmente invariato dal momento dell'arrivo, nel 1916, del giovane frate Pio da Pietrelcina in questo "Asil di pace dove di Dio si parla e d'altro si tace". Da quel momento, questo luogo si lega indissolubilmente alla vita del Santo e alle vicissitudini che si susseguirono.

La Chiesa della Sacra Famiglia e la Tomba di fr. Modestino
All'arrivo al Convento dei Frati Cappuccini, è possibile visitare la Chiesa della Sacra Famiglia e la tomba di fr. Modestino, confratello e figlio spirituale di Padre Pio, morto in odore di santità.
Il Museo "Ricordi di Padre Pio"
Un percorso iconografico nel Museo “Ricordi di Padre Pio” espone reliquie e oggetti appartenuti al Santo di Pietrelcina, offrendo un'immersione nella sua vita quotidiana e spirituale.
La Chiesa di Santa Maria degli Angeli
Uscendo dal Museo e percorrendo viale Cappuccini (circa 500 metri) verso sinistra, si giunge alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli, dove Padre Pio ha celebrato numerose Messe.
Le "Case di Padre Pio" nel Rione Castello
Proseguendo nel rione Castello, è possibile visitare le “Case di Padre Pio”, alcune stanze separate le une dalle altre che formavano un unico nucleo abitativo, testimonianza dei primi anni del Santo in questi luoghi.
La Chiesa Antica
La chiesa antica, risalente alla metà del 1500, presenta una facciata molto semplice e un interno composto da una singola navata in stile barocco. Questa chiesa ha visto Padre Pio celebrare messa e confessare i fedeli, diventando un luogo centrale della sua missione.
La Cella di Padre Pio e la Cripta Originaria
A un secondo ingresso del convento, si trova la cella di Padre Pio, il luogo dove il frate visse, e la cripta dove il suo corpo fu inizialmente ospitato prima di essere trasferito nel vicino santuario. La visita prosegue con l'osservazione dei vari utensili che sono appartenuti al frate di Pietrelcina all'interno del convento, per poi dirigersi verso la sua cella.

La Nuova Chiesa
La nuova chiesa è stata costruita per accogliere in modo appropriato il considerevole flusso di migliaia di pellegrini che affluivano sempre più numerosi a San Giovanni Rotondo. Qui, il frate ha continuato a celebrare messa e confessare i fedeli, consolidando la sua eredità spirituale.
Il Santuario di Renzo Piano
Il tour si conclude al Santuario, progettato dall'architetto Renzo Piano. Questa è una delle chiese più grandi d'Italia, capace di ospitare fino a 7.000 persone. Si visita prima la chiesa superiore, caratterizzata da archi in pietra e decorazioni realizzate da alcuni dei migliori artisti di fama nazionale, come Arnaldo Pomodoro. Il santuario moderno è un testamento della devozione crescente verso Padre Pio e della necessità di un luogo che potesse accogliere i suoi fedeli.