Il significato di "Buonanotte Gesù" e la serietà della vita

Una madre si trova spesso ad affrontare interrogativi teologici inaspettati, talvolta mentre svolge attività quotidiane come affettare la carne o preparare minestroni. Recentemente, una delle sue figlie, di soli cinque anni, le ha posto una domanda diretta: "Mamma, chi non crede in Gesù bambino ma solo in Babbo Natale va all'inferno?".

Poiché era stata proprio la madre a raccontarle che Gesù aveva detto "chi crede in me avrà la vita eterna", si è sentita in dovere di rispondere in modo coerente. Ha quindi affermato: "Be', sì, se lo rifiuta fino alla fine sì".

La madre ha poi riflettuto sul fatto che questa affermazione, riguardante l'amica e Babbo Natale, potrebbe oggi essere considerata lesiva della libertà, della tolleranza e del rispetto delle differenze, scandalizzando molte altre madri. Ha aggiunto che i ragazzi, pur sembrando spensierati, percepiscono la serietà della vita e che le certezze solide li rassicurano. Ha ammesso di non sapere se riuscirà a trasmettere la fede ai propri figli e quale tipo di genitori lei e suo marito saranno, citando esempi di ragazzi meravigliosi cresciuti in famiglie difficili e viceversa.

Tuttavia, al di là di questi episodi, la madre ritiene che l'idea della serietà della vita e delle conseguenze pesanti delle proprie azioni sia poco diffusa sia tra i giovani che tra gli adulti. Pur riconoscendo che il male è sempre esistito, anche in epoche storiche meno sicure della nostra, sottolinea che un tempo esso veniva chiamato per nome e aveva un volto preciso, con la possibilità di sceglierlo o di caderci trascinati dalle passioni. Al contrario, l'attuale temperie culturale tende a far vivere tutti come ragazzini senza responsabilità.

Le cause di questa tendenza sono molteplici, tra cui il sistema economico, le possibilità offerte dalla tecnologia, ma la causa ultima risiede nell'aver "abbattuto le cattedrali", rifiutato Dio e perso la consapevolezza delle conseguenze eterne di ogni azione. Si crede, insomma, che non ci sia più "Qualcuno che ci guarda".

L'origine dell'espressione "Bonanòtte Gesù, che l'ójo è caro"

L'espressione "Bonanòtte Gesù, che l’ójo è caro" era un modo di dire utilizzato dalla nonna dell'autrice, nata nel 1890. La nonna la pronunciava quando doveva affrontare una spesa necessaria ma non poteva permettersela a causa delle scarse disponibilità economiche familiari. Questa frase racchiudeva la saggezza delle donne del tempo, molto religiose ma anche attente alla gestione domestica. Ritenevano di avere un rapporto confidenziale con la Divinità, e quindi, augurando la buonanotte a Gesù, spegnevano il lumino di fronte all'immagine sacra perché "l'olio è caro".

Non si trattava di avarizia, ma di un saggio risparmio, giustificato dalle difficoltà economiche che si riscontravano in passato, quando carne e olio erano beni di lusso, accessibili solo in occasioni speciali.

Illustrazione di una donna anziana che spegne un lumino davanti a un'immagine sacra

La contemporaneità del detto

L'autrice non ha più sentito questa espressione per molti anni e chiunque le abbia chiesto notizie in merito l'ha trovata sconosciuta. Tuttavia, nutre il fondato timore che una frase simile possa tornare d'attualità. Oggi non ci sono più lumini accesi nelle case di fronte alle immagini sacre, che sono spesso assenti o considerate opere d'arte piuttosto che oggetti di devozione.

Incombe invece la presenza di debiti, sia a livello statale che familiare. La frase, un tempo un modo di dire, rischia di trasformarsi in un'accorata invocazione di aiuto, un appello che oggi può venire solo dall'Alto, data la situazione politica attuale.

Distinzione tra modi di dire e proverbi

Il glossario esclude i proverbi, che sono affermazioni che sintetizzano un sapere popolare e hanno un significato profondo o morale. I modi di dire, invece, sono frasi "usa-e-getta" di cui spesso si è perso il significato letterale, senza un profondo significato morale. A differenza dei proverbi, non esprimono saggezza popolare. La differenza può essere sottile, ma si escludono anche massime di uso comune che conservano un contenuto fisso, come "Tutto è bene quel che finisce bene".

Vengono inoltre escluse le frasi che, pur frequenti, non mostrano particolari alterazioni retoriche o di significato, come "in poche parole". Una creazione usata da pochi parlanti non è sempre un modo di dire, ma potrebbe essere una creazione individuale.

Esempi di modi di dire e il loro significato

Il testo presenta una lunga lista di modi di dire con le relative spiegazioni etimologiche e di significato. Di seguito alcuni esempi:

  • Fare il gallo: Riconoscere la superiorità dell'avversario, calare le proprie pretese.
  • A bizzeffe: In grande abbondanza.
  • A braccio: Senza preparazione, improvvisato.
  • A fior di pelle: Molto vicino alla superficie, epidermico, istintivo.
  • A zonzo: Senza meta, a girovagare.
  • Andare a quel paese: Mandare via qualcuno in malo modo.
  • Arrampicarsi sugli specchi: Sforzarsi invano di argomentare l'impossibile.
  • Avere l'asso nella manica: Avere una soluzione vincente ancora non svelata.
  • Essere in preda ad astratti furori: Perdersi in ragionamenti complessi o ripiegarsi in una contemplazione indignata dei problemi sociali.
  • Essere al verde: Rimanere senza soldi, sforare il budget.
  • Fare come l'asino di Buridano: Non saper scegliere tra due opportunità ugualmente allettanti.
  • Fare la scarpetta: Raccogliere l'ultimo sugo dal piatto con il pane.
  • Prendere una cantonata: Commettere un errore grossolano.

Infografica con illustrazioni che rappresentano alcuni modi di dire comuni

Messaggi di Buonanotte e Benedizioni

Il testo conclude con una serie di messaggi di buonanotte e benedizioni, molti dei quali accompagnati da immagini religiose. Questi messaggi augurano una notte serena, protetta dall'amore di Dio, e invitano a rifugiarsi nella fede e nella pace.

Alcuni dei messaggi includono:

  • Auguri di una notte serena e protetta dall'amore di Dio.
  • Inviti ad abbandonarsi sul cuore divino di Gesù, come un bambino tra le braccia della madre.
  • Preghiere alla Madonna per riempire i cuori di grazia e sapienza.
  • Citazioni bibliche che parlano della protezione divina e della pace.
  • Riferimenti a San Pio da Pietrelcina e alla tenerezza dell'amore di Dio.
  • Immagini di Madonne e Gesù Bambino per augurare una dolce notte.

Buonanotte 🩵

tags: #buonanotte #gesu #salva