Benedizione delle auto a Roma: la tradizione di Santa Francesca Romana

Agli inizi degli anni '50, le carrozze trainate dai cavalli erano un ricordo del passato, mentre le strade delle città, inclusa Roma, venivano invase da veicoli a quattro ruote. Questo fenomeno diede inizio a un processo di congestione del traffico che persiste ancora oggi. All'epoca, solo una piccola parte della popolazione poteva permettersi un'innovazione tecnologica così avanzata.

La Chiesa, consapevole dei nuovi rischi a cui la popolazione era esposta, istituì una festa dedicata a Santa Francesca Romana. Questa tradizione popolare trae origine dal fatto che la Santa, insieme a Pietro e Paolo, è considerata la matrona di Roma. Dal 1951, viene invocata non solo contro le pestilenze e in favore delle anime del Purgatorio, ma anche come protettrice degli automobilisti.

Anno dopo anno, il culto di Santa Francesca Romana si è affiancato a quello di San Cristoforo, il protettore dei conducenti, la cui immagine è spesso presente nelle automobili. La figura di Santa Francesca Romana è particolarmente significativa per i romani.

Statua di Santa Francesca Romana

La vita di Santa Francesca Romana

Nata a Roma nel 1384, Francesca Bussa de' Leoni, conosciuta come "Ceccolella", nonostante la sua vocazione per la vita monastica, fu costretta in giovane età a sposare un nobile della città. Lo stato di apatia generato da questa forzatura terminò il 16 luglio 1398, quando, dopo aver sognato sant'Alessio, Francesca rinacque a nuova vita, dedicandosi alla famiglia e all'aiuto dei bisognosi.

Sull'onda di questa vocazione, nel 1425 fondò la Congregazione delle Oblate Olivetane di Santa Maria Nuova, conosciute anche come Oblate di Tor de' Specchi e, successivamente, Oblate di Santa Francesca Romana.

Dopo la sua morte, avvenuta il 9 marzo 1440, Francesca fu sepolta nella chiesa di Santa Maria Nuova. Nel 1494, il 9 marzo venne decretato giorno festivo, a testimonianza dell'affetto dei fedeli per la nobile romana, insolitamente generosa con poveri e malati.

Nel 1608, Paolo V ne proclamò la santità. In seguito, Urbano VIII fece porre nella chiesa un piccolo tempio che la rappresenta insieme all'Angelo custode che l'aveva accompagnata in vita.

La Chiesa di Santa Francesca Romana e la Benedizione delle auto

La chiesa che porta il suo nome è situata nei pressi del Foro Romano; al suo interno sono conservati i suoi resti sotto l'altare maggiore. Costruita nel IX secolo e ampliata nel secolo successivo, la chiesa prese inizialmente il nome di Santa Maria Nova, distinguendosi da Santa Maria Antiqua, anch'essa nelle vicinanze del Foro Romano.

Chiesa di Santa Francesca Romana con il Foro Romano sullo sfondo

Il 9 marzo di ogni anno, nel giorno dedicato alla Santa, si svolge la Benedizione delle automobili e, in generale, di tutti i veicoli a motore. Proprio nelle adiacenze di Santa Francesca Romana iniziarono a tenersi i primi raduni di automobili, che nel corso degli anni sono stati arricchiti da eventi e feste, diventando ormai un'emozionante rappresentazione.

Durante la suggestiva cerimonia, il Comune di Roma distribuisce mazzi di fiori gentilmente offerti dai vivai comunali. Nello stesso giorno, il monastero delle Oblate, situato sulla Via del Mare, apre le porte al pubblico per accogliere curiosi e fedeli.

Benedizione di automezzi per la festa di S. Francesca Romana, patrona degli automobilisti.

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