Antichissima Fiera delle Grazie: Arte, Tradizione e Spiritualità a Curtatone

A Grazie di Curtatone, un incantevole borgo mantovano situato sulle rive del fiume Mincio e insignito del titolo di uno dei Borghi più belli d'Italia, si celebra ogni anno l'Antichissima Fiera delle Grazie. Questa manifestazione, che fonde sapientemente sacro e profano, arte, cultura e gastronomia, affonda le sue radici nel lontano 1425, anno in cui il marchese Gianfrancesco Gonzaga istituì formalmente il "libero mercato delle merci". Quest'anno, la fiera taglia un traguardo straordinario: la sua 600esima edizione, confermandosi come una delle più longeve tradizioni popolari d'Italia.

Panorama del borgo di Grazie di Curtatone con il Santuario della Beata Vergine delle Grazie in primo piano.

La Storia e l'Istituzione della Fiera

L'origine della Fiera delle Grazie risale all'agosto del 1425, quando il marchese Gianfrancesco Gonzaga emanò una "grida" per istituire un libero mercato di fronte al Santuario della Beata Vergine delle Grazie, in occasione della solennità dell'Assunzione di Maria. Il documento originale regolamentava le attività che già si svolgevano spontaneamente durante i pellegrinaggi mariani, stabilendo il tipo di merci ammesse, la loro disposizione e i relativi prezzi. Questa iniziativa sancì ufficialmente l'inizio di una tradizione che perdura da sei secoli, unendo spiritualità, commercio e arte.

Il 51° Incontro Nazionale dei Madonnari: Il Cuore Artistico della Fiera

Elemento distintivo e fulcro della manifestazione è il 51° Incontro Nazionale dei Madonnari, considerato il più importante evento internazionale dedicato all'arte madonnara. Questo evento trasforma il sagrato del Santuario in una stupefacente galleria d'arte a cielo aperto. Oltre cento artisti del gessetto, provenienti da tutto il mondo, si cimentano nella realizzazione di opere effimere di ispirazione sacra, interpretando il tema dell'anno. Dalle ore 7:00 del 14 agosto alle 16:00 del 15 agosto, il sagrato si popola di creazioni che ricreano immagini mariane attraverso letture personali e diverse tecniche artistiche.

Madonnari all'opera sul sagrato del Santuario, intenti a creare opere effimere con gessetti colorati.

Il Tema dell'Anno: "Per Grazia Ricevuta. Le Madonne del Mondo a Grazie"

Per l'edizione 2025, il tema scelto per l'Incontro Nazionale dei Madonnari è "Per Grazia Ricevuta. Le Madonne del Mondo a Grazie". Questo tema invita gli artisti a esplorare la figura della Madonna attraverso le diverse culture e tradizioni del mondo. Il progetto artistico trasformerà il sagrato del Santuario in un percorso di devozione mariana che attraversa simbolicamente tutti i continenti, dalle Americhe all'Africa, dall'Oceania all'Asia e all'Europa, per concludersi con le devozioni del territorio mantovano.

Un'Arte Effimera e Universale

L'arte dei Madonnari è considerata una forma di arte popolare di strada, nata dalla strada e parlante a tutti, con le sue linee intense e i suoi colori vivaci. Tuttavia, è anche un'arte effimera: le immagini realizzate con gessetti colorati e senza adesivi sono destinate a svanire con la prima pioggia. Questa fragilità rende ogni opera unica, un gesto irripetibile, denso di intensità e dedizione. È un'arte che si collega a molte espressioni rituali effimere presenti in diverse culture, come le composizioni floreali cristiane, i kolam indiani, i mandala tibetani e le pitture cerimoniali Navajo. I disegni dei Madonnari fanno parte della tradizione dell'arte sacra cristiana, manifestazioni di fede radicate nella memoria collettiva.

Un primo piano di un'opera di madonnaro, mostrando la texture dei gessetti e la vivacità dei colori.

Il Progetto Speciale "Ianua Coeli"

In occasione del 600° anniversario della Fiera e del Giubileo 2025, il Comune di Curtatone ha commissionato un progetto speciale intitolato "Ianua Coeli". Quest'opera corale, ispirata a un bozzetto originale del celebre artista statunitense e pioniere della 3D street art prospettica Kurt Wenner, sarà realizzata da un team di Maestri Madonnari vincitori del primo premio nelle rispettive categorie. "Ianua Coeli", che evoca le litanie lauretane e identifica Maria come "porta del cielo", sarà progettata per essere attraversata dai pellegrini, assumendo il valore di una Porta Santa del Giubileo. La scena centrale sarà incorniciata da due ali laterali raffiguranti l'impalcato ligneo del santuario, completato simbolicamente dall'interazione dei visitatori.

Un Ricco Programma di Eventi

La Fiera delle Grazie non si limita all'arte dei Madonnari, ma offre un programma ricco e variegato che accontenta ogni visitatore. Oltre alle performance musicali e agli spettacoli, la manifestazione include focus culturali, show cooking, un luna park e, naturalmente, la tradizionale gastronomia locale. Le bancarelle della Fiera offrono sapori autentici, prodotti di artigianato e curiosità. Non mancano le rievocazioni storiche con musici e sbandieratori, le performance degli artisti di strada, il Villaggio dei cavalli e le attività dedicate ai più piccoli con "Grazie Bimbi". La sera, l'Area Giovani propone concerti e musica dal vivo.

Eventi Spirituali e Culturali

Il programma prevede anche importanti appuntamenti spirituali e culturali. L'inaugurazione ufficiale si tiene il 14 agosto alle 18:00 con la presenza delle autorità, seguita da momenti di preghiera come il Rosario in musica e la preghiera mariana "Mira il tuo popolo o bella Signora". Durante i giorni della fiera, si susseguono presentazioni di libri dedicati ai Madonnari, al Santuario e all'arte sacra, nonché incontri dedicati alla devozione mariana nelle diverse culture.

Gastronomia Locale: Un Trionfo di Sapori

La Fiera è anche un'occasione imperdibile per gustare le specialità gastronomiche locali. Tra queste, spicca il tradizionale panino con cotechino, servito a ogni ora e accompagnato da ottimo lambrusco. Si stima che a ogni edizione vengano cucinate oltre dieci tonnellate di questo piatto, a testimonianza della sua popolarità.

Il Museo dei Madonnari

Per chi desidera approfondire la conoscenza di questa affascinante arte effimera, una visita al Museo dei Madonnari è d'obbligo. Gestito dal C.I.M. (Centro Italiano Madonnari), il museo conserva e valorizza le opere e la storia della tradizione madonnara, dalle sue origini fino alle creazioni contemporanee.

Un Borgo da Scoprire

Grazie di Curtatone, con il suo Santuario e la sua atmosfera unica, è un borgo che merita una visita. Inserito nella Riserva Naturale delle Valli del Mincio, offre un patrimonio storico, artistico e spirituale di grande valore, arricchito ogni anno dalla magia della Fiera delle Grazie e dall'arte dei Madonnari.

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