Per rafforzare la propria identità turistica e culturale, Montecarotto ha puntato sul digitale, realizzando un'iniziativa grazie al finanziamento del Por Fesr Marche 2021-2027. Questo progetto nasce con l'obiettivo di raccontare il borgo attraverso nuovi contenuti digitali, capaci di valorizzarne la storia, le tradizioni e le eccellenze locali, utilizzando linguaggi e canali differenti per intercettare target turistici eterogenei. Al centro dell'intervento vi è la creazione di un patrimonio multimediale pensato per una fruizione contemporanea, accessibile e diffusa. Sono stati realizzati video narrativi, interviste a esperti locali, reel per i canali social, audioguide bilingue e materiali fotografici, progettati per accompagnare il visitatore nella scoperta del territorio sia in presenza sia da remoto. I contenuti hanno consentito anche l'ampliamento e l'aggiornamento del portale turistico Visit Montecarotto, oggi completamente rinnovato e integrato con il Digital Hub Marche, punto di accesso agli itinerari, ai punti di interesse e alle informazioni per operatori e visitatori.

Il progetto ha dato vita a quattro itinerari digitali a fruizione autonoma:
- Il Percorso del Tempo, legato alla tradizione degli orologi da torre;
- Il Percorso del Suono, dedicato alla produzione di organi a canne;
- Il Percorso del Gusto, incentrato sul Verdicchio e sull'enogastronomia;
- Cosa visitare, pensato per guidare il turista tra i principali luoghi del borgo.
Sono stati valorizzati 14 punti di interesse con targhe bilingue e audioguide accessibili tramite QR code, oltre a una mappa digitale interattiva e a una segnaletica fisica agli ingressi del paese.
Eventi e Tradizioni Enogastronomiche a Montecarotto
La città di Montecarotto è anche teatro di eventi che promuovono le eccellenze del territorio. Ad esempio, "Marche Experience - Eccellenze a Tavola" ha raggiunto il Ristorante “Erard Le Busche” per una serata all’insegna della tradizione culinaria marchigiana. La degustazione, parte del progetto regionale “Marche: dalla vigna alla tavola”, ha proposto vini delle Cantine Moncaro, Enzo Mecella, Tenuta La Riserva e Conte Leopardi Dittajuti, abbinati a un menù di terra ricco e raffinato, preparato dallo chef Pasquale Russo. Prima della degustazione, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di visitare la Cantina Moncaro, con un giro dei vigneti e della caratteristica bottaia.

I vini protagonisti della serata includevano lo spumante brut metodo classico edizione zero 2010 Madreperla e il Verdicchio dei Castelli di Jesi Tordiruta di Moncaro, il Verdicchio di Matelica Godenzi della Cantina Enzo Mecella, il Rosso Piceno Doc Superiore Ner Piceno della Cantina La Riserva e il Rosso Conero Doc Casirano della Cantina Conte Leopardi Dittajuti. Questi vini, eleganti e rappresentativi dei terroir delle Marche, sono stati abbinati a piatti di carne tipici della tradizione locale, come la rollatina di coniglio bio di Arcevia in porchetta, i tortellini fatti a mano in brodo di cappone o la guancia di vitello al Rosso Conero con la purea di patate di Colfiorito Igp. A concludere il pasto, un tiramisù "a modo nostro" secondo la ricetta dello chef Russo. Un sommelier ha guidato la degustazione dei vini, e i proprietari delle cantine hanno raccontato la storia delle loro aziende.
La Settimana Santa: Un Esempio di Devozione in Contesti Limitrofi
Benché non specificamente a Montecarotto, le tradizioni della Settimana Santa sono profondamente radicate nel tessuto religioso delle Marche. Ad esempio, a Monte Roberto, il centro storico torna a ospitare la tradizionale processione del Venerdì Santo, un evento con una storia centenaria, organizzato dalla Confraternita del Santissimo Sacramento e del Rosario, la cui presenza è documentata negli archivi parrocchiali dal 1568. La Confraternita, che in passato gestiva i beni parrocchiali, oggi si occupa della gestione degli eventi religiosi. La Processione del Venerdì Santo è un appuntamento importante nell’anno liturgico, coinvolgendo l'intero paese, anche tramite una forma di autofinanziamento attraverso una questua porta a porta.

Processione Venerdì Santo - Video completo
Un antico cataletto, realizzato a mano nei primi anni del ‘900, viene portato in processione per le vie del paese dagli uomini della Confraternita, sotto la statua del Cristo Morto, seguito dalla statua della Madonna Addolorata e del Cireneo. La processione si arricchisce spesso di rappresentazioni figurate della Passione, come la terza edizione secondo il Vangelo di Luca, con la partecipazione dei dodici apostoli della passione anche alla celebrazione del Giovedì Santo, rendendola coinvolgente con la lavanda dei piedi. La preziosa collaborazione con associazioni del territorio, come il Palio di San Floriano di Jesi e altre, permette la realizzazione di veri e propri quadri viventi che rendono l'evento ancora più suggestivo. Il patrocinio del Comune di Monte Roberto offre un grande supporto, sia economico che logistico, all'organizzazione della manifestazione.
Il Matrimonio Cattolico: Significato e Requisiti per una Benedizione
Il matrimonio nella Chiesa cattolica possiede un significato religioso ben preciso. Gli ospiti e la coppia devono non solo avere rispetto del luogo sacro, ma anche rispettare alcuni requisiti importanti. Il matrimonio cattolico corrisponde alla celebrazione matrimonio religioso, possedendo un profondo significato: oltre all’unione della coppia, vi è l’importanza del matrimonio come sacramento. I futuri marito e moglie entreranno a far parte della Chiesa a tutti gli effetti, unendosi non solo tra loro, ma anche alla comunità ecclesiale e dando vita a una nuova comunità familiare che farà sempre parte della Chiesa.
Lo Svolgimento del Rito del Matrimonio Cattolico
Per organizzarsi al meglio, è fondamentale conoscere lo svolgimento del rito. Prima di tutto, il parroco offrirà una breve spiegazione del significato del matrimonio, seguita dalle letture e dal salmo responsoriale. Si leggerà un passo del Vangelo, e il parroco pronuncerà l’omelia. Successivamente, ci sarà lo scambio dei consensi e delle fedi, seguiti dai voti degli sposi, la benedizione, le offerte, la preghiera, la Comunione e la benedizione finale che concluderà la Messa. Subito dopo, si terrà il rito civile, che comprende la firma del registro apposito da parte degli sposi e dei testimoni.
Requisiti per la Celebrazione
Per la celebrazione delle nozze cattoliche, gli sposi devono possedere requisiti specifici. È necessario mostrare al parroco i certificati di Battesimo e Cresima. Inoltre, i futuri sposi non devono essere stati precedentemente sposati in chiesa, poiché la religione cattolica non ammette il divorzio. Un’eccezione è concessa solo se si è ottenuto in precedenza un annullamento del matrimonio presso la Sacra Rota. La Chiesa richiede anche la frequentazione di un corso di matrimonio presso la parrocchia scelta o quella di provenienza, che si concluderà con un apposito certificato.
Officianti del Matrimonio Religioso
Il parroco è la figura per eccellenza che celebra il matrimonio religioso ed è colui che guida una parrocchia. Prima di iniziare a organizzare le nozze, è fondamentale scegliere la chiesa e parlare con il parroco per accordarsi su tutti i dettagli della cerimonia, inclusa la data, i requisiti, le regole specifiche della chiesa, l’allestimento e i fiori. Questa figura può sia provvedere alla celebrazione della benedizione di matrimonio, sia alla vera e propria messa nuziale con la Comunione. Tra gli altri officianti del matrimonio religioso vi sono i monaci, tutti i ministri di culto delle diverse religioni e il diacono, una figura che ha ricevuto meno sacramenti rispetto al parroco. Esiste anche il caso particolare del cappellano militare per i matrimoni militari, la cui nomina dipende dal decreto del Presidente della Repubblica, su richiesta del Ministero della Difesa.
Etichetta e Organizzazione del Ricevimento
La chiesa è un luogo sacro e, al momento della cerimonia, tutti gli ospiti dovranno avere cura di rispettarlo, mantenere il silenzio. È consigliabile scegliere con cura la chiesa e parlare con il parroco con largo anticipo per organizzare al meglio. Le decorazioni e la musica dovranno essere adeguate e concordate con il parroco, preferendo musica sacra. L'uso del cellulare dovrebbe essere limitato allo stretto necessario. Anche gli invitati dovranno vestirsi in modo decoroso, evitando scollature esagerate o minigonne eccessive.
Per organizzare al meglio un matrimonio cattolico, è fondamentale considerare anche il ricevimento. L'ideale è scegliere un ristorante per matrimoni vicino alla chiesa, per facilitare gli spostamenti degli ospiti. La location dovrà essere allestita con decorazioni, e se si sceglie un tableau mariage, tutti i tavoli dovranno essere disposti in ordine con i segnaposti. Sarà necessario decidere se prevedere un buffet oltre alle portate e scegliere il menù più adatto ai propri gusti e a quelli degli ospiti. Non dovrà mancare lo spazio per l'intrattenimento, essenziale per non far annoiare gli invitati e per divertirsi con amici e parenti. L'organizzazione con anticipo è cruciale per eventuali cambiamenti, evitare problematiche e ridurre lo stress.
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