La tragedia delle alluvioni in Texas e il disastro del Camp Mystic

Le inondazioni che hanno colpito il Texas hanno causato un bilancio tragico, con almeno 100 morti confermati e oltre 30 dispersi. Le autorità hanno impiegato tutte le risorse disponibili per affrontare le devastanti alluvioni, inclusa la Guardia Nazionale.

Mappa delle aree alluvionate in Texas, con particolare evidenza per la contea di Kerr

Il disastro del Camp Mystic

Almeno 27 delle vittime partecipavano al Camp Mystic, un campo estivo per sole ragazze situato lungo il fiume Guadalupe, nella contea di Kerr. Il maggior numero di vittime è stato registrato proprio in questa contea, dove sono stati confermati almeno 68 morti, tra cui 28 bambini. Il Camp Mystic, un campo estivo cristiano, è stato travolto dalle acque del fiume Guadalupe, ingrossato da una pioggia incessante che ha generato, in meno di un'ora, un'onda alta 8 metri.

Ancora dieci ragazze ospiti del Camp Mystic risultano disperse. La loro ricerca continua senza sosta con l'impiego di elicotteri e droni, mentre nella zona sono al lavoro oltre 400 soccorritori provenienti da più di 20 agenzie. Finora sono state tratte in salvo 850 persone; nuotatori delle squadre d'emergenza si sono tuffati per raggiungere bambini e adulti che avevano cercato rifugio sugli alberi. Le operazioni sono rese difficili dalla pioggia incessante, che secondo le previsioni meteo cadrà per almeno altre 24/48 ore con il rischio di una nuova esondazione. Per questo, le autorità raccomandano alle persone che vivono nei pressi del fiume di “stare ai piani alti”.

Il video delle alluvioni in Texas, 5 morti e stato d'emergenza

Il ruolo e la missione del Camp Mystic

Il centro estivo cristiano di Camp Mystic, fondato nel 1926 e attivo dal 1939, aveva come missione quella di trasmettere fiducia e capacità di leadership alle giovani statunitensi. Questo avveniva all’insegna della tradizione e della vita comunitaria, aspetti che oggi sono sempre più rari in un Paese polarizzato. A Camp Mystic, le ragazze cantano le stesse canzoni delle loro madri e zie, imparano ad andare a cavallo, scrivono lettere di ringraziamento, gareggiano sulle canoe come le tribù Kiowa e Tonkawa, si vestono di bianco quando mangiano pollo fritto, indossano ciondoli che rappresentano la loro capanna e vivono all’insegna del motto «siate gentili le une con le altre».

Risposte e interventi delle autorità

Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha dichiarato che lo Stato sta impiegando tutte le risorse disponibili, compresa la Guardia Nazionale, per fronteggiare le "devastanti" alluvioni. Il presidente Donald Trump ha proclamato lo stato di calamità nella contea di Kerr, firmando la dichiarazione di disastro per assicurare che i soccorritori avessero tutte le risorse necessarie. Trump ha sottolineato che le famiglie colpite stanno attraversando una "tragedia inimmaginabile" e ha promesso che il sostegno federale al Texas continuerà, annunciando una visita nello Stato.

Una delle domande a cui non è ancora stata data risposta, a tre giorni dal disastro, è perché, nonostante l'allerta della Divisione per la Gestione delle Emergenze del Texas del 2 e 3 luglio, i campi estivi non siano stati evacuati. Restano dubbi su quante persone siano state raggiunte dall'avviso di “inondazioni potenzialmente letali”. L'allerta è scattata nella notte tra il 3 e il 4 luglio. La prima chiamata di emergenza è arrivata alle autorità intorno alle 4:26 del mattino ora locale, a cui è seguito un susseguirsi di chiamate.

Il National Weather Service per Austin e San Antonio ha riferito che sono in vigore avvisi nelle aree intorno alle città di McSweeney e Lockhart, entrambe situate a nord-est di San Antonio. È stato emesso, inoltre, un ulteriore avviso per la città di Georgetown, che si trova a nord di Austin. Intanto, dalle autorità del Texas stanno arrivando spiegazioni, mea culpa e riconoscimento di colpe sul dramma. L'allerta alluvione è stata trasformata in allerta nella notte di venerdì per almeno 30.000 persone.

Il vicegovernatore del Texas, Dan Patrick, ha dichiarato: "È stato fatto tutto il possibile per avvisarli che potevano esserci forti piogge, e non sapevamo esattamente dove si riverseranno. Ovviamente, con il buio di ieri sera, siamo arrivati alle prime ore del mattino, ed è allora che la tempesta ha iniziato a concentrarsi." Il giudice della contea di Kerr, Rob Kelly, capo del governo eletto della contea, ha invece dichiarato: "Non abbiamo un sistema di allerta." Incalzato sul perché non siano state prese maggiori precauzioni, Kelly ha risposto che nessuno sapeva che questo tipo di alluvione sarebbe arrivato.

Eroi e testimonianze

Tra le storie di morte e dolore, emergono anche quelle di eroismo. Scott Ruskan, 26 anni, un soccorritore della Guardia Costiera, è stato acclamato come un eroe per aver contribuito a salvare 165 persone proprio nella zona del Camp Mystic. Julian Ryan, 27 anni, ha salvato la sua compagna, i figli, la suocera e il cane intrappolati nella loro roulotte rompendo una finestra, ma è morto dissanguato prima dell'arrivo dei soccorsi. Daric Easton e sua moglie Heidi, proprietari di un piccolo ristorante a Kerrville, hanno preparato panini senza sosta per i soccorritori, spinti dal pensiero delle bambine scomparse.

Sui social media, i genitori hanno postato foto delle figlie, sperando di riuscire a localizzarle. Le autorità hanno subito ammesso di essere state prese di mira da sciacalli e mitomani via social media. Sono stati aperti centri di ricongiungimento per aiutare le famiglie e coordinare la localizzazione dei dispersi e la fornitura di aiuti. Il Crider’s, una sala da ballo per cowboy lì vicino, a Hunt, è stata sommersa e poi lasciata a pezzi dall’uragano. Il servizio meteorologico nazionale ha dichiarato lo stato di emergenza per alluvione lampo prima per la contea di Kerr (verso le 4 del mattino, ora locale), e poi per Kerrville intorno alle 5:30, ma era ormai troppo tardi.

Fattori scatenanti e contesto storico

La morte è arrivata nel buio, prima dell’alba, alimentata in parte da quel che restava della tempesta tropicale «Barry», e ha ricoperto il Texas centrale, in particolare nella contea di Kerr. Il fiume Guadalupe, meta popolarissima per i campeggi estivi nella Hill Country, è salito di 8 metri in soli 45 minuti. La luce livida dell’alba ha rivelato la portata reale del disastro: Camp Mystic spazzato via, strade impraticabili, e i sistemi di comunicazione - inclusi elettricità, acqua, internet - interrotti. Cinquecento soldati della Guardia Nazionale dello stato hanno iniziato a cercare i superstiti, bloccati sui tetti, sugli alberi, nelle aree isolate.

Il terreno scosceso, l'aria umida proveniente dalla pianura e il suolo incapace di assorbire il diluvio alimentato dall’esondazione del fiume Guadalupe sono le cause alla base della devastante alluvione. Questa tragedia conferma il Texas come lo Stato più letale degli USA per quanto riguarda le morti legate alle inondazioni. Uno studio di Sharif pubblicato nel 2021 e citato dal «Wall Street Journal» ha mostrato che il Texas ha registrato 1.069 morti per alluvioni tra il 1959 e il 2019. Ciò è dovuto soprattutto alla “Flash flood alley” che, tra Dallas e San Antonio, è considerata la regione più a rischio per eventi di questo tipo.

Quando c’è un temporale, l’acqua non defluisce e, trattandosi di una zona semiarida con un sottile strato di terreno sopra la roccia, i torrenti salgono rapidamente. A ciò bisogna aggiungere che queste alluvioni lampo iniziano entro sei o tre ore dalla pioggia intensa e l’acqua può salire così velocemente da non lasciare via di fuga alle persone. Nel solo 2023, ben 145 persone sono morte a causa di questo tipo di eventi e quasi la metà dei decessi riguarda persone rimaste intrappolate nei propri veicoli.

Il precedente del 1987

L'alluvione attuale ricorda quella mortale accaduta nella stessa area nel luglio del 1987, quando il livello del fiume Guadalupe si era alzato di nove metri, travolgendo uno scuolabus e un furgone che trasportavano adolescenti a un campo estivo nelle vicinanze. Allora morirono dieci ragazzi e altri 33 si salvarono aggrappandosi a rami di alberi fino all'arrivo dei soccorsi. Il bilancio dell'alluvione delle ultime ore potrebbe superare facilmente quello del 1987, hanno ammesso le autorità, osservando come in alcune aree di Kerr è caduta nell'arco di poche ore la pioggia di un'estate intera. Il quadro è peggiorato dai terreni aridi dell'area che si allagano molto rapidamente. A causa delle forti piogge, in sole tre ore il livello del fiume Guadalupe è salito di 6,7 metri, raggiungendo uno dei suoi livelli più alti della storia. Poche ore dopo, però, l'idrometro per misurarlo è stato danneggiato dall'inondazione.

Solidarietà internazionale

Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio al Presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, esprimendo "profonda vicinanza a nome del popolo italiano e mio personale, per le vittime ed i dispersi causati dalle alluvioni che hanno colpito il Texas e in particolare la Contea di Kerr, fra cui figurano anche tanti bambini". Mattarella ha augurato "massimo successo alle squadre impegnate nelle complesse operazioni di soccorso" e ha rivolto il pensiero "alle famiglie delle vittime e di quanti attendono di conoscere il destino dei loro cari dispersi". Anche il vicepresidente JD Vance ha descritto la strage causata dalle alluvioni in Texas come "una tragedia incomprensibile", aggiungendo: "Siete nelle preghiere della mia famiglia e di milioni di americani".

Alzata allerta inondazioni

Il livello di rischio alluvioni in alcune zone del Texas centrale è stato alzato da un livello 2 su 4 a un livello 3 su 4. Lo riferisce la CNN citando il Weather Prediction Center. L'aggiornamento riguarda anche alcune aree della contea di Kerr, la più colpita dalla tragedia di questi giorni, e porzioni dei bacini fluviali di Guadalupe e Llano. Tra le vittime almeno 21 bambini. Si cercano decine di dispersi.

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