Il santo Battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana. È come la porta che ci fa entrare nella vita con lo Spirito di Dio e apre l'accesso agli altri sacramenti. Con il Battesimo siamo liberati dal peccato e diventiamo figli di Dio, membri della famiglia di Gesù, la Chiesa. Si può dire che il Battesimo è il sacramento della rinascita grazie all'acqua e alla parola.
Lo chiamiamo Battesimo perché, dal greco "baptizein", significa "tuffare", "immergere". L'immersione nell'acqua è simbolo del "morire" al peccato con Cristo, per poi "risorgere" con lui come una "nuova creatura". Questo sacramento è anche chiamato il "lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo", perché significa e realizza quella nascita dall'acqua e dallo Spirito senza la quale nessuno "può entrare nel regno di Dio".
Giovanni il Battista e la Preparazione al Battesimo di Gesù
Molto tempo fa, prima che Gesù iniziasse la sua missione, c'era un profeta di nome Giovanni, chiamato il Battista. Egli battezzava le persone nel fiume Giordano, invitandole a convertirsi, cioè a cambiare il cuore e a fare il bene, per prepararsi alla venuta del Messia.
Giovanni diceva: «Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, uno che viene dopo di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio del sandalo». Quando vide Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!». Giovanni aveva il compito di far conoscere Gesù a Israele.
Il Battesimo di Gesù nel Fiume Giordano
Gesù, diventato grande, all'età di circa 30 anni, prima di iniziare la sua vita pubblica in mezzo alla gente, si fece battezzare nelle acque del fiume Giordano proprio dal suo cugino Giovanni Battista. I Vangeli ci raccontano questo momento speciale.
Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua. Ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. E dal cielo venne una voce che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto». Questa è la testimonianza di Dio Padre, che ci rivela chi è Gesù.

Perché Gesù ha voluto essere Battezzato?
Gesù è il Figlio di Dio e non aveva alcun peccato. Allora, perché ha voluto farsi battezzare da Giovanni, che battezzava per il perdono dei peccati? Nostro Signore si è volontariamente sottoposto a questo battesimo, destinato ai peccatori, per "compiere ogni giustizia". Questo significa che Gesù ha voluto essere come noi, mettersi completamente nei nostri panni, per mostrarci la via e la volontà di Dio.
Questo gesto di Gesù è una manifestazione del suo "annientamento", della sua grande umiltà. Lo Spirito che si librava sulle acque della prima creazione, scende ora su Cristo, come preludio della nuova creazione. È con la sua Pasqua, cioè con la sua morte e risurrezione, che Cristo ha aperto a tutti gli uomini le fonti del Battesimo. Il sangue e l'acqua sgorgati dal fianco trafitto di Gesù crocifisso sono segni del Battesimo e dell'Eucaristia, i sacramenti della vita nuova. Da quel momento è possibile nascere "dall'acqua e dallo Spirito" per entrare nel regno dei cieli.
Il Nostro Battesimo: Un Dono Speciale
Quando siamo nati, i nostri genitori erano molto contenti! Ogni bambino che nasce è un Dono grande e speciale. Questo meraviglioso dono, però, i nostri genitori non l’hanno voluto tenere tutto per sé, ma hanno deciso di affidarlo anche a Dio. Sanno che Dio ci tiene a noi, non ci lascia mai soli, ci ama e pensa sempre a noi. A poche settimane dalla nostra nascita, i nostri genitori hanno voluto farci un grande dono: il dono della Fede.
Il Battesimo oggi ha un significato profondo: ci libera dal male, ci dona la grazia di Gesù e ci fa diventare cristiani, cioè figli di Dio. È un momento molto importante. Gesù ti stava aspettando e non vedeva l'ora di accoglierti nella sua grande famiglia, che è la Chiesa. I genitori chiedono il Battesimo per il figlio, perché riceva la grazia del Signore e sia inserito nella comunità ecclesiale.
I genitori cristiani riconoscono che questa pratica corrisponde al loro ruolo di alimentare la vita che Dio ha loro affidato. Per questo, l'usanza di battezzare i bambini è una tradizione della Chiesa da tempo immemorabile.
Il Battesimo spiegato ai bambini
I Simboli del Battesimo
Durante la celebrazione del Battesimo, ci sono tanti gesti e segni che ci aiutano a capire cosa succede e il grande dono che riceviamo. Questi simboli ci parlano dell'amore di Dio e della nuova vita che inizia.
Il Segno della Croce
All'inizio della celebrazione, il sacerdote traccia sulla fronte del bambino il segno della croce. Questo gesto esprime che siamo "segnati" da Cristo, come un sigillo, e significa la grazia della salvezza che Gesù ci ha ottenuto con la sua croce.
L'Acqua
L'acqua è un segno di Vita. Se non c’è acqua, non c’è vita. Nel Battesimo, l'acqua non solo ci lava, ma ci rigenera. È il simbolo del seppellimento nella morte di Cristo, da cui risorgiamo con lui. La Chiesa ha visto nell'arca di Noè e nella traversata del Mar Rosso prefigurazioni della salvezza per mezzo del Battesimo, dove l'acqua porta alla vita nuova.
La Veste Bianca
La veste bianca significa purezza. Simboleggia che il battezzato si è "rivestito di Cristo", che è risorto con Cristo e ora conduce una vita nuova, pura dal peccato. Il bianco è il colore del pulito, della gioia e della festa.
La Candela
La candela, accesa al grande Cero Pasquale (che rappresenta Gesù risorto), è il simbolo della Luce. Significa che Cristo ha illuminato il neo-battezzato. In Cristo, i battezzati sono "la luce del mondo", e questa luce illuminerà sempre il nostro cammino, indicandoci la via più giusta da seguire.
L'Olio Santo (Crisma)
L'unzione con il sacro crisma, un olio profumato e consacrato, significa il dono dello Spirito Santo che viene dato al nuovo battezzato. Egli è divenuto un cristiano, cioè "unto" di Spirito Santo, e si unisce a Cristo, che è unto Sacerdote, Profeta e Re. Questo olio ci dona forza e protezione.
Chi può ricevere il Battesimo?
È capace di ricevere il Battesimo ogni uomo e solo l'uomo non ancora battezzato.
Il Battesimo dei bambini
Poiché nascono con una natura umana che ha bisogno di essere aiutata, anche i bambini hanno bisogno della nuova nascita nel Battesimo per essere liberati dal potere del male e trasferiti nel regno della libertà dei figli di Dio. La Chiesa e i genitori priverebbero il bambino di una grazia grandissima se non gli conferissero il Battesimo poco dopo la nascita.
Il Battesimo degli adulti
Quando l'annuncio del Vangelo è ancora nuovo in un luogo, il Battesimo degli adulti è la situazione più normale. In questo caso, c'è un cammino di preparazione molto importante chiamato "catecumenato". Questo percorso serve per conoscere la fede e la vita cristiana, per accogliere il dono di Dio nel Battesimo, nella Confermazione e nell'Eucaristia.
Il Battesimo: Un Inizio, Non una Fine
Il Battesimo è il sacramento della fede. La fede, però, ha bisogno della comunità di coloro che credono. È solo nella fede della Chiesa che ogni fedele può credere. La fede richiesta per il Battesimo non è una fede perfetta e matura, ma un inizio, che deve svilupparsi. Per questo, sia nei bambini che negli adulti, la fede deve continuare a crescere dopo il Battesimo. È proprio qui che il catechismo ha un ruolo importantissimo, aiutandoci a capire sempre meglio e a vivere il grande dono che abbiamo ricevuto.