La città di Barletta ha visto fiorire diverse vocazioni alla vita consacrata, testimoniando un profondo legame con la spiritualità e la fede. Tra queste, spiccano le figure di donne che hanno scelto di dedicare la propria esistenza a Dio, pronunciando voti di povertà, castità e obbedienza. In questo contesto, emergono le storie di Suor Immacolata (al secolo Benedetta Daloiso) e, più recentemente, quelle legate al Monastero di San Ruggero, con la professione temporanea e la consacrazione monastica perpetua di una Suor Benedetta.
Suor Immacolata (Benedetta Daloiso): Una Vita Esemplare
Nata a Barletta il 6 agosto 1933, Suor Immacolata, al secolo Benedetta Daloiso, ricevette un'educazione cristiana esemplare in famiglia, nel solco dell’Azione Cattolica. All'interno di questa associazione, assunse la responsabilità di Delegata delle Piccolissime e in seguito delle Beniamine, manifestando precocemente la chiamata a seguire più strettamente il Signore.

Fu decisivo per la sua vocazione l’incontro con il servo di Dio don Ruggero Caputo, viceparroco della sua chiesa parrocchiale di San Giacomo Maggiore, riconosciuto apostolo dell'Eucaristia e delle vocazioni. Il 19 maggio 1985, solennità dell’Ascensione di Gesù al cielo, suor Maria Immacolata andò incontro al Signore, dopo circa 60 giorni di agonia, lasciando un'eredità di fede e dedizione.
La Professione Temporanea di Suor Benedetta al Monastero San Ruggero
La comunità monastica delle Benedettine di San Ruggero in Barletta ha annunciato con gioia la professione temporanea di una Suor Benedetta. Questo evento si è svolto durante una celebrazione presieduta dall'Arcivescovo Mons. Giovan Battista Pichierri, nella quale la suora ha emesso i voti di povertà, castità e obbedienza.
Professione religiosa
Suor AnnaLucia Tonelli, Priora del Monastero San Ruggero, ha spiegato il significato di tale rito: "Sono tantissimi anni che non si celebra una professione temporanea nel Monastero di San Ruggero. È dunque un evento che magari incuriosisce o di cui molti non conoscono bene il significato." Ha sottolineato che, nonostante la "temporaneità" dei voti per tre anni, nel donarsi al Signore c'è già il "per sempre" che la consacrazione religiosa esige, poiché "non si può dire a nessuno 'Ti amo per tre anni e poi vediamo' e tanto meno a Dio perché significherebbe già dire che non è amore quello che ci spinge!". La "temporaneità" prevista dalla Madre Chiesa serve solo per discernere con più chiarezza il disegno di Dio, approfondendo il percorso di formazione religiosa. Tuttavia, chi si dona ha già nel cuore la certezza che Gesù la chiama a essere sua sposa e che rispondere sì a tale chiamata è ciò che rende la sua vita piena e felice.
Per una comunità "appena nata" come il Monastero di San Ruggero (pur innestata sull'antico tronco della comunità Benedettina celestina), questa celebrazione è molto importante perché manifesta la fedeltà del Signore verso tutti: verso Suor Benedetta, che a 45 anni vede coronarsi la sua ricerca vocazionale ed esistenziale unendosi allo Sposo più fedele e buono che potesse trovare; verso l'antico Monastero e le persone ad esso legate; e verso la città e diocesi che hanno voluto fortemente che il Monastero restasse aperto. La celebrazione si è svolta nel giorno della Festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio, Lei la prima Consacrata dallo Spirito Santo, in cui Dio Padre trovò il Suo compiacimento e da cui Gesù ha preso la nostra carne per redimerla. È stata anche la "Giornata Pro Orantibus", cioè il giorno in cui la Chiesa prega per le anime consacrate nella vita contemplativa e monastica, quelle che hanno ricevuto dal Signore la missione di pregare e offrire la propria vita perché l'umanità ricordi che è destinata al Regno dei Cieli e alla Comunione con Dio.
La Consacrazione Monastica Perpetua di Suor Benedetta Maria Scarano dell'Angelo del Signore
La Comunità benedettina del Monastero di San Ruggero ha annunciato la consacrazione monastica "nella Chiesa e per la Chiesa" di Suor Benedetta Maria Scarano dell'Angelo del Signore. Il solenne rito religioso ha avuto luogo il 2 febbraio 2019, alle ore 10:30, presso la Chiesa di San Ruggero, durante una celebrazione eucaristica presieduta da Sua Eccellenza Mons. Leonardo D'Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie.

In questa occasione, Suor Benedetta Maria ha emesso i voti di povertà, obbedienza e castità, consacrandosi "per sempre" alla fedeltà evangelica nella vita monastica secondo la Regola di San Benedetto. Nello specifico, la consacranda ha promesso per tutta la vita l'impegno all'obbedienza, alla conversione dei costumi (ad una vita sempre consona e in linea con la spiritualità benedettina all'insegna di una conversione continua) e alla stabilità (stabile nel Signore, nel fare la volontà di Dio, che spesso coincide con il rimanere nel proprio monastero o secondo le necessità della propria casa religiosa).
Madre Anna Lucia Tonelli, Abbadessa del Monastero San Ruggero, ha espresso gratitudine: "Ringraziamo quanti si uniranno alla Comunità monastica, accompagnando la Sorella - in modo particolare dal 24 gennaio al 1 febbraio - con la seguente preghiera: O Dio, Padre di misericordia ascolta benigno le nostre invocazioni e soccorri Suor Benedetta Maria con la tua grazia, poiché nella sua debolezza nulla può senza il tuo aiuto: fa che ti sia fedele e non si allontani mai dal tempio, servendo Te notte e giorno; fa che ad imitazione della famiglia di Nazareth sia assidua nella preghiera, pronta all'obbedienza, sollecita nella carità; fa che come Simeone e Anna possa aprirsi all'azione dello Spirito Santo per incontrarsi con il Tuo unico Figlio; fa che sia luce nel Signore e annunci la salvezza sino all'estremità della terra; Beata Vergine Maria, San Giuseppe, San Benedetto, Santa Scolastica e voi tutti Santi e Sante di Dio, pregate per lei."
tags: #barletta #consacrazione #suor #benedetta