La Chiesa di Santa Maria Maddalena: Un Tesoro di Arte e Storia

La Chiesa di Santa Maria Maddalena, con la sua ricchezza artistica e strutturale, offre uno spaccato significativo della storia religiosa e culturale del territorio. Le sue peculiarità architettoniche e le opere d'arte custodite al suo interno la rendono un luogo di grande interesse.

Architettura Esterna: Facciata e Campanile

La facciata della chiesa, caratterizzata da uno stile barocco dalle linee molto semplici, è stata realizzata in un periodo successivo alla costruzione originaria dell'edificio.

Anche il campanile è successivo alla costruzione principale della chiesa, essendo stato realizzato solo nel 1766, come si evince chiaramente dalle iscrizioni presenti in cima alla struttura.

Foto della facciata barocca e del campanile della Chiesa di Santa Maria Maddalena

L'Interno: Struttura e Navate

L’interno della chiesa è sapientemente diviso in tre navate principali. Questa divisione è ottenuta mediante l'uso di possenti colonne a sezione quadrata, che conferiscono robustezza e maestosità all'ambiente.

La navata centrale si distingue per la sua volta a botte, nella quale sono presenti le unghiate delle finestre ovoidali, che permettono l'ingresso della luce naturale, illuminando delicatamente lo spazio.

L'Altare Maggiore e le Opere d'Arte del Presbiterio

L’altare maggiore è dedicato alla Madonna del Carmine, figura da sempre venerata come protettrice di Sammichele. È collocato nell’abside, la quale è a sua volta racchiusa da una balaustra semicircolare interamente in pietra, impreziosita da ricche lavorazioni artigianali.

Alle spalle dell’altare, si estende un ampio postergale in legno, abilmente decorato, che copre l'intera parete di fondo. Al centro di questa imponente struttura vi è una tela raffigurante la suggestiva “Madonna con Bambino ed Anime Purganti”. Ai lati della tela principale, si trovano due dipinti: a sinistra è raffigurato San Vincenzo Ferreri e a destra San Girolamo.

Foto ravvicinata dell'altare maggiore con la tela centrale e i dipinti laterali

Le Pitture Murali del Presbiterio

Le pareti del presbiterio sono arricchite da magnifiche pitture murali:

  • Sulla parete sinistra si ammira una grande pittura murale in cui è rappresentata la nascita di Gesù. In alto, sono visibili medaglioni con le immagini di San Francesco d’Assisi e San Francesco da Paola.
  • Sulla parete destra, un’altra grande pittura murale raffigura probabilmente la nascita di Maria, tenuta in braccio dalla levatrice. Nel letto è raffigurata Sant’Anna, madre di Maria, assistita dal marito San Gioacchino. In alto, si possono osservare ovali raffiguranti San Filippo Neri e Sant’Ignazio.

Sulla volta è infine raffigurata la gloria della Vergine, completando il ciclo decorativo del presbiterio.

Gli Altari delle Navate Laterali

Al centro di ognuna delle navate laterali si trova un ulteriore altare in pietra, anch'esso riccamente elaborato.

L'Altare di Destra (del SS. Sacramento o del Purgatorio)

L’altare di destra, in origine conosciuto come altare del SS. Sacramento o del Purgatorio, reca nel suo paliotto inciso il nome "Aresta". È probabile che Tal Francesco Antonio d’Aresta, risultato priore della Cappella del Carmine nel 1729, abbia “sponsorizzato” la costruzione di questo altare.

L'Altare di Sinistra (San Michele Arcangelo)

Sull’altare di sinistra è collocata una splendida statua lignea di San Michele Arcangelo, di probabile scuola napoletana e risalente al XVII secolo, testimonianza dell'abilità scultorea dell'epoca.

L'Altare dell'Addolorata e il Presepe Antico

Sempre nella navata di sinistra, adiacente alla porta di accesso dall'atrio del castello, è presente un altro altare, dedicato all’Addolorata. Questo altare, in pietra dipinta, presenta uno stile barocco decisamente più elaborato rispetto ai precedenti.

Una particolarità significativa di questo altare è la presenza di tre pezzi di un antico presepe: la Madonna e San Giuseppe sono posti ai due lati della statua dell'Addolorata, mentre un putto, che con le mani sostiene un cartiglio, è collocato in alto, appoggiato sulla nicchia.

Sebbene non esista ancora una conferma definitiva, la tecnica scultorea impiegata per queste tre statue appare molto vicina a quella di Paolo da Cassano, un artista molto attivo nella prima metà del ‘500. Questi elementi potrebbero rappresentare gli unici frammenti rimasti dell’antica chiesa della Maddalena.

Dettaglio dell'altare dell'Addolorata con i pezzi del presepe antico

I Sepolcri Sotterranei

Al di sotto della chiesa si estende un complesso di tre sepolcri, che furono in uso sino al 1844. Questi sono denominati specificamente: del fonte battesimale, del SS. Sacramento e della Madonna del Carmine, indicando la loro storica importanza all'interno della comunità.

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