L'emergenza sanitaria Covid-19 ha avuto un impatto significativo anche sulle parrocchie modenesi, mettendo a dura prova le loro attività educative, assistenziali e aggregative. In questo contesto, l'Arcidiocesi di Modena-Nonantola, in collaborazione con la Fondazione di Modena, ha lanciato un'importante iniziativa di sostegno per contrastare gli effetti di tale crisi.
L'Impatto dell'Emergenza sulle Comunità Parrocchiali
Anche le parrocchie modenesi hanno subito i contraccolpi dell’emergenza sanitaria, in particolare per le attività educative e assistenziali, dagli asili alle mense dei poveri, oltre alle strutture socio-sanitarie e ai servizi aggregativi come i centri estivi e gli oratori. La situazione provocata dall’epidemia Covid-19 ha duramente provato le nostre comunità, incluso il tessuto socio-aggregativo che ruota attorno a parrocchie, oratori, centri di animazione e attività ricreative legate ai contesti parrocchiali. L’emergenza Covid-19 ha messo a dura prova anche le parrocchie, che in questi mesi hanno registrato un drastico calo delle fonti di sostentamento pur continuando a portare avanti alcuni servizi essenziali, quelli possibili nel rispetto delle norme per contrastare la diffusione del contagio.
Per mitigare queste difficoltà, l’Arcidiocesi di Modena-Nonantola ha già attivato canali di sostegno alle varie comunità parrocchiali con lo scopo di agevolare l’avvio delle attività su citate, in sicurezza e in adempimento di tutti i protocolli socio-sanitari previsti.

Il Bando "Insieme per Modena: Ripensare il Passato per Vivere il Futuro"
Per sostenere la "fase due" delle parrocchie e contrastare in questo modo gli effetti dell’emergenza Covid-19, è stato istituito il bando "Insieme per Modena: Ripensare il passato per vivere il futuro". Questa iniziativa metterà a disposizione delle parrocchie della Diocesi un milione 314 mila euro, con particolare attenzione all’ambito aggregativo, educativo e sociale.
Il bando è il frutto di un accordo tra la Fondazione di Modena e l’Arcidiocesi di Modena-Nonantola, riflettendo un ambito di dialogo costante che la Fondazione mantiene con tutti gli enti e gli attori che operano al servizio della comunità. In fase di trasmissione, l’oggetto della comunicazione per le domande dovrà essere indicato con la seguente dicitura: “Bando Insieme per Modena”.
Obiettivi e Linee di Intervento del Bando
Il bando intende mettere in campo interventi urgenti per contrastare gli effetti dell’emergenza sanitaria COVID-19, con particolare attenzione all’ambito aggregativo, sociale e all’istruzione. Si articola in tre linee di intervento principali:
- Attività destinate a scuole e famiglie.
- Attività aggregative, incluse quelle sportive e degli oratori.
- Attività di carattere sociale, assistenziale e ricreativo.
Ai fini della valutazione dei progetti, si terrà conto dell’aggregazione tra parrocchie attorno a progetti condivisi, valorizzando la collaborazione e le sinergie territoriali.

Dettagli di Finanziamento e Scadenze
Le richieste di finanziamento presentano i seguenti massimali, differenziati per tipologia di progetto:
- Per i progetti riguardanti scuole e famiglie, la richiesta massima per ciascun richiedente è di 25 mila euro.
- Per le attività aggregative e le attività di base, la richiesta massima è di 10 mila euro.
Il termine ultimo per la compilazione e l’invio telematico delle domande è stato il 20 giugno 2020.
Le Dichiarazioni Istituzionali: Il Senso dell'Iniziativa
Il Commento dell'Arcivescovo Erio Castellucci
L’Arcivescovo Erio Castellucci ha spiegato che “l’accordo con la Fondazione va a riorientare un contributo assegnato alla ristrutturazione di un immobile ad uso scuola”. Insieme al presidente Paolo Cavicchioli, vista l’emergenza coronavirus, si è deciso di destinare questa cifra molto importante alle parrocchie. “All’inizio della ‘fase due’ significa prima di tutto sostenere le attività oratoriali o di centro estivo, dare dunque un grande aiuto alle famiglie - in particolare quelle in cui i genitori hanno ripreso a lavorare e non possono contare sui nonni - ma anche ai bambini, che non vedono l’ora di tornare a vivere esperienze all’aria aperta”. L'Arcivescovo ha inoltre aggiunto che “le parrocchie sono sempre state in prima linea in questo campo: il bando serve soprattutto per consentire di offrire animazione e formazione anche quest’estate, nella misura possibile”.
Le Parole del Presidente della Fondazione di Modena Paolo Cavicchioli
Il Presidente della Fondazione di Modena, Paolo Cavicchioli, ha dichiarato che “l’azione che oggi presentiamo rientra in un ambito di dialogo che la Fondazione mantiene costante con tutti gli enti e gli attori che operano al servizio della comunità”. In questo contesto e in questa fase post-Covid, era emersa, da parte della Diocesi, l’esigenza di ridefinire assieme alla Fondazione la disponibilità di risorse, già destinate al territorio, per dare risposta concreta alle esigenze delle famiglie e delle persone. “Attraverso l’applicazione di un modello che si è dimostrato flessibile e adatto al cambiamento abbiamo accolto volentieri l’opportunità che ci è stata offerta”.
La somma di un milione e 300 mila euro, inizialmente destinata a strutture di proprietà della Diocesi, è così giunta direttamente a sostegno delle persone attraverso la rimodulazione delle risorse lungo tre direttrici fondamentali:
- Le parrocchie, riconosciute come centri di prossimità sociale di primaria importanza.
- Le scuole, per il loro ruolo educativo.
- I centri estivi e le attività ricreative, considerati punti di aggregazione e sostegno alle famiglie di altissimo valore.