Lo Studio Legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, fondato nell'anno 2015 da un'idea dei due partners, si è affermato a livello nazionale come una "boutique di eccellenza", con sedi a Roma e Messina, con l'intento sinergico di rafforzare gli studi legali e consolidare la propria presenza su tutto il territorio italiano. Etica, innovazione, tutela, organizzazione e competenza sono le parole che contraddistinguono lo studio, specializzato nelle procedure concorsuali pubbliche volte all’assunzione nel pubblico impiego.
Lo studio vanta un nutrito gruppo di giovani collaboratori tra avvocati, praticanti e paralegali e un know-how unico, caratterizzato dall’organizzazione delle competenze necessarie per la gestione di contenziosi collettivi ed individuali in materia di grandi procedure di accesso al pubblico impiego, sanità, istruzione e forze armate. Questo aspetto lo rende l’unico studio, tra quelli attivi a livello nazionale, capace di cimentarsi in tutti questi settori così variegati del pubblico impiego e dei concorsi pubblici con un ruolo di primo piano.

Avvocato Michele Bonetti: Specializzazioni e Ruoli Chiave
L’Avv. Michele Bonetti è specializzato nel diritto amministrativo e nel pubblico impiego. È esperto di legislazione scolastica e universitaria e patrocina ricorsi individuali e collettivi. Ha conseguito a pieni voti un Master in Diritto del Lavoro, incentrato sulle nuove forme contrattuali, come la c.d. legge Biagi.
Tutela del Diritto allo Studio e Collaborazioni Sindacali
Dal 2005 è l’Avvocato del più grande Sindacato Studentesco Italiano degli Universitari, l’UDU - Unione degli Universitari, e del sindacato degli studenti delle scuole superiori, la Rete degli Studenti Medi. Collabora, inoltre, con diverse associazioni che svolgono attività a favore degli studenti, dei docenti, del personale ATA, dei ricercatori e dei professori universitari.
Nell’ambito della tutela del diritto allo studio, si occupa del sistema universitario e dei problemi legati al test di ingresso e al c.d. “Numero chiuso”, di tutte le questioni che concernono gli studenti lavoratori e disabili, della tassazione universitaria in tutti i suoi aspetti, delle tematiche attinenti alle borse di studio, dei trasferimenti da altri Atenei italiani e esteri, del riconoscimento dei titoli esteri, dei provvedimenti disciplinari, delle elezioni studentesche locali e nazionali e del funzionamento degli Organi universitari e Nazionali quali il CNSU.
Supporto alle Forze Armate
L'Avv. Bonetti è Avvocato nazionale del SIM Carabinieri, il primo sindacato di tutte le forze armate. Ha partecipato attivamente alla costituzione di questo sindacato, il primo iscritto in termini temporali e di importanza numerica, che è stato riconosciuto in Italia a seguito di una lunga battaglia per la sindacalizzazione dei Carabinieri e dei Militari. Il "Sindacato Italiano Militari" è presieduto dal Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri G.V. Turco, con Segretario Generale Nazionale Antonio Serpi.
Lo Studio Legale Michele Bonetti è anche al fianco di tutta la Polizia di Stato, intrattenendo rapporti professionali di natura tecnico-giuridica con l’ANIP Italia Sicura, il sindacato rappresentativo del Corpo di Polizia di Stato. Il sindacato, da ultimo, è stato protagonista di un aspro contenzioso avente ad oggetto la novella introdotta con la Legge n. (Nota: Il numero della legge non è specificato nel testo originale).
Collaborazioni nel Mondo della Scuola
Nel mondo della scuola, l'Avv. Bonetti è stato Avvocato dei sindacati più rappresentativi dei ricercatori e degli insegnanti, quali la GILDA e la CGIL FLC Lazio. Collabora anche con l’Associazione Docenti Invisibili Da Abilitare (A.d.i.d.a.), un'organizzazione nata nel 2009 di docenti per i docenti, con la quale lo Studio Legale Michele Bonetti ha combattuto grandi battaglie contro il precariato scolastico. L’associazione sindacale La Voce dei Giusti, da anni collabora con lo Studio Legale Michele Bonetti per la difesa dei diritti dei docenti e dei lavoratori precari, tutelandone la dignità e gli interessi economici e sociali, promuovendo a tal fine ogni azione necessaria con particolare attenzione ai “precari storici” della scuola pubblica. L'associazione si prefigge di vigilare sulla salvaguardia dei diritti di ognuno, delle libertà fondamentali e della legalità, perseguendo la realizzazione di un reale processo di crescita della società e delle persone attraverso lo studio e la diffusione delle norme.
Consulenza Legale e Impegno Istituzionale
Per i 150 anni dell'Unità d'Italia, l'Avv. Bonetti è stato nominato con Decreto del Presidente del Consiglio, presso l'Unità Tecnica di Missione per il 150 anni diretta dal Presidente Amato, come consulente legale e avvocato coadiuvando il Direttore Giancarlo Bravi. Ha reso plurimi pareri alla Pubblica Amministrazione sulle spese sostenute e da sostenere, nonché su problematiche giuridiche delicate. Ha rivestito l’incarico di Componente del Collegio Consultivo Tecnico in merito a un intervento di “Ristrutturazione banchina c.d.” (Nota: Il riferimento è incompleto nell'originale).
Ha effettuato attività legale per importanti aziende quali Octo Telematics Spa, Zard Media Group, Honda e Kuwait Petroleum. Negli anni 2022/2023 e 2023/2024 ha preso parte, come relatore, al progetto culturale proposto dal Tribunale Amministrativo Regionale di Roma “Il T.A.R. Lazio per gli studenti: Costituzione, giudici e cittadini di domani”.

Casi Giuridici Rilevanti e Sentenze Recenti
Lo studio ha un ruolo di primo piano nelle battaglie sui grandi temi dell’accesso ai corsi di laurea a numero chiuso (tra cui in primis Medicina, dove migliaia di giovani sono stati ammessi nel corso degli anni grazie a tali giudizi), così come sulle più importanti battaglie degli ultimi anni sulla tutela degli insegnanti, un altro grande comparto del pubblico impiego.
Nell’ambito dell’applicazione della Legge Madia e dell’interpretazione delle categorie di soggetti stabilizzabili, in particolare nel personale sanitario, sono decine le sentenze innovative patrocinate dallo studio Bonetti & Delia, tra cui quelle inerenti il diritto alla stabilizzazione anche del personale già di ruolo a tempo indeterminato, seppur in categorie inferiori.
Sentenze sul Numero Chiuso Universitario
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L’accesso ai corsi universitari a numero programmato è tornato al centro dell’attenzione grazie a una recente pronuncia del TAR Abruzzo, che ha riconosciuto e consolidato l’iscrizione di alcuni studenti al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia. La vicenda trae origine dal bando emanato dall’Università degli Studi dell’Aquila per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, Applicata e degli Interventi (classe LM-51) per l’anno accademico 2024/2025. A seguito della riapertura dei termini per la copertura dei posti residui, diversi candidati - pur in possesso dei requisiti e con punteggi utili - venivano esclusi dalla graduatoria finale. Gli studenti proponevano ricorso dinanzi al TAR Abruzzo - L’Aquila, contestando, tra l’altro, la legittimità delle modalità di selezione adottate dall’Ateneo, fondate sulla valutazione del curriculum anziché sul previo superamento di una prova selettiva, in presunta violazione della normativa vigente.
Specializzazioni Mediche
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Il Consiglio di Stato si è pronunciato sul tema delle specializzazioni mediche con sentenza pubblicata in data 19 marzo 2024. Il Consiglio di Stato, Sezione VII, ha dichiarato, in riforma della sentenza appellata, l’improcedibilità del ricorso proposto in primo grado e dell’appello per cessazione della materia del contendere. Parte ricorrente aveva effettuato una prima iscrizione per l’anno accademico 2019/2020 presso la scuola di specializzazione di un Ateneo; tuttavia, nell’anno accademico successivo 2020-2021 (Nota: Il testo originale indica 2021-2021, corretto in 2020-2021 per coerenza temporale) si era sottoposta anche al successivo concorso, risultando idonea vincitrice; veniva così immatricolata presso la stessa Scuola di Specializzazione ma di un altro Ateneo italiano.
Criteri di Esclusione in Concorsi Pubblici
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Il TAR Lazio ha manifestato dubbi sulla legittimità di criteri di esclusione basati sulla visibilità di tatuaggi unicamente con l’uniforme femminile, che prevede anche la gonna, a differenza di quella maschile. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha dunque deciso di sospendere il giudizio e di sottoporre una questione pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione Europea, ai sensi dell’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE). La questione riguarda l’esclusione di una candidata da un concorso per l’accesso alla Polizia di Stato, motivata dalla presenza di un tatuaggio che risulterebbe visibile solo indossando l’uniforme che prevede anche la gonna. Il tatuaggio, invece, non sarebbe visibile con l’uniforme maschile, che prevede i pantaloni e copre integralmente la stessa parte del corpo.
Tutela dei Docenti
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Con una significativa sentenza, il Consiglio di Stato ha accolto l'appello patrocinato dallo studio, riformando la decisione di primo grado del TAR Sardegna e annullando il provvedimento con cui il Ministero dell'Istruzione aveva licenziato una docente vincitrice di concorso, per la presunta carenza di un esame dal piano di studi. La vicenda riguarda una docente che, dopo aver prestato servizio per anni nella classe di concorso A022 (italiano, storia, geografia) sulla base della sua laurea in Conservazione dei Beni Culturali, aveva superato il concorso straordinario indetto con DDG n. 510 del 2020 ed era stata immessa in ruolo. Successivamente, l'Amministrazione scolastica riteneva il suo titolo di studio non idoneo per la mancanza di un esame specifico (lingua italiana) nel piano di studi, disponendone la cancellazione dalla graduatoria e la decadenza dal ruolo.
L'Avv. Bonetti ha inoltre partecipato attivamente alla campagna legale con l’Avv. Ferdinando Imposimato (ex Presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione) che si è conclusa con la sentenza del 13 giugno 2018, n. (Nota: Il numero della sentenza non è specificato nel testo originale).
Impegno Sociale e Collaborazioni
L’associazione “Le Ali dei Pesci” ONLUS nasce in collaborazione con l’Università di Roma - La Sapienza e in particolare con il Dipartimento di Neuroscienze Umane, Sezione di Neuropsichiatria infantile allo scopo di promuovere lo studio e la ricerca scientifica per le patologie neuropsichiatriche dello sviluppo, con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico, e mira a favorire l’inclusione, l’integrazione e la solidarietà sociale.