Loreto è una città nota sin dall'antichità per essere uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio mariano. Qui si trova custodita la Casa della Vergine Maria, rendendola una destinazione di profonda spiritualità e storia. Questa città, che sorge sulla sommità del Monte Prodo, è circondata da una campagna ricca di ulivi e affascina per la sua atmosfera mistica.
La sua storia e la sua fama sono indissolubilmente legate al Santuario della Santa Casa, ovvero la casa dove la Vergine Maria avrebbe ricevuto l’Annunciazione dall’Arcangelo Gabriele. Secondo la tradizione, nel maggio del 1291 degli angeli, dopo aver prelevato la Casa della Vergine dalla Palestina, l’avrebbero rilasciata nel nord Italia e, solo dopo alcune peripezie, questa sarebbe arrivata a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre.
Loreto: Città di Pellegrinaggio e Spiritualità
L’arrivo di questa preziosa testimonianza ha avuto sin da subito un impatto immediato su questo territorio, che in poco tempo è diventato meta di pellegrini e fedeli. In principio, sulla cima del colle non era presente alcuna abitazione e passava solo una strada che collegava Recanati al suo porto, ma in breve tempo la zona ha cominciato a essere molto frequentata.
Così da semplice sacello frequentato da devoti, qui è nato un vero e proprio borgo, chiamato Villa Loreti. Per conservare la preziosa reliquia, a metà del XV secolo è cominciata la costruzione di una Basilica. L’afflusso di pellegrini ha portato non solo sviluppo e prosperità, ma anche l’arrivo di malviventi che attaccavano i viaggiatori religiosi e a volte anche la cittadina. Per questo il borgo è stato fortificato: nel Cinquecento Papa Leone X ha chiamato i più importanti architetti del tempo, come Antonio da Sangallo il Giovane, per realizzare una nuova e imponente cinta muraria. In paese accrescevano le opportunità di lavoro e il benessere, e sono stati costruiti un ospedale e diverse dimore per i pellegrini che arrivavano da ogni parte del mondo.
Dopo i saccheggi napoleonici, questo Santuario mariano nell’Ottocento ha continuato a essere meta di numerosi pellegrinaggi. Loreto è diventata anche una delle tappe del “Gran Tour” d’Italia, svolto dai giovani delle ricche famiglie europee. Nell’ultimo secolo, nonostante alcuni danneggiamenti avvenuti durante i conflitti bellici, il Santuario di Loreto ha continuato a essere un luogo di grande fede e spiritualità che richiama fedeli da tutto il mondo.

Il Santuario della Santa Casa: Cuore Fortificato della Fede
Come già accennato, la reliquia della Santa Casa della Vergine è diventata in poco tempo meta di pellegrini e fedeli. Purtroppo, allo sviluppo della città ha fatto seguito anche un aumento di incursioni e attacchi nemici. Proprio per proteggere questa importante testimonianza della cristianità, la chiesa e gli spazi a essa adiacenti sono stati inclusi all’interno di una possente fortezza. Il borgo di Loreto, quindi, è stato trasformato in un vero e proprio complesso fortificato con una cinta muraria, bastioni e i camminamenti di ronda coperti e sospesi. All’interno del Santuario Fortezza si trovano la Basilica della Santa Casa e il Palazzo Apostolico.
La Basilica della Santa Casa
La Basilica della Santa Casa è una delle chiese più venerate d’Italia. Al suo interno si possono ammirare l’incantevole Madonna di Loreto, una statua lignea raffigurante la Vergine Maria, e affreschi rinascimentali straordinari. La costruzione della Basilica è cominciata nel 1468, ma il suo completamento è avvenuto solo nel corso del XVII secolo, grazie alla collaborazione dei più grandi architetti del tempo come Baccio Pontelli, Bramante, Andrea Sansovino, Giuliano da Sangallo e Antonio da Sangallo il Giovane. Il campanile adiacente alla chiesa, alto all’incirca 67 metri, è stato realizzato nel 1755 da Luigi Vanvitelli.
L’edificio che possiamo ammirare ora, in stile gotico-rinascimentale con una pianta a croce latina, è stato costruito al posto di una precedente struttura religiosa molto più semplice e ridotta nelle dimensioni. La cupola ottagonale è stata costruita tra il 1498 e il 1500 su progetto di Giuliano da Sangallo ed è la terza cupola rinascimentale in Italia per grandezza (dopo San Pietro a Roma e Santa Maria del Fiore a Firenze), mentre alla facciata hanno lavorato Giovanni Boccalini e Bramante. All’interno, le tre navate, separate da colonne quadrate con volte a crociera, presentano opere di grande pregio come gli affreschi della Cappella dell’Annunciazione, realizzati da Federico Zuccari.
La Santa Casa di Nazareth
La Basilica di Loreto custodisce al suo interno la Santa Casa della Vergine, dove si narra Maria sia nata, abbia vissuto ma soprattutto dove avrebbe ricevuto la visita dell’Arcangelo Gabriele che le annunciava l’arrivo di Gesù. La Casa della Madonna era formata da tre pareti, ora esposte a Loreto, e queste erano addossate a una grotta scavata nella roccia che si trova ancora custodita nella Basilica dell’Annunciazione a Nazareth. Le semplici mura in pietra dell’abitazione originale, custodite qui a Loreto, sono state protette da un rivestimento esterno in marmo realizzato da Bramante e riccamente decorato con bassorilievi di grande pregio. Il gradino più esterno della Santa Casa presenta dei solchi, formati dalle ginocchia di innumerevoli pellegrini.

Le Fortificazioni: Cinta Muraria e Camminamenti di Ronda
Fortemente voluta da Papa Leone X per proteggere la “Villa di Santa Maria in Loreto” dagli attacchi dei saraceni, la cinta muraria cittadina è un’opera davvero maestosa e allo stesso tempo di grande fascino. Per realizzarla sono stati chiamati i più importanti architetti del tempo come Cristoforo Resse da Imola, Andrea Sansovino e Antonio da Sangallo il Giovane. Questa è caratterizzata dalla presenza di camminamenti di ronda, di due grandi bastioni pentagonali e due circolari costruiti a inizio Cinquecento; il torrione circolare più a est ospita il Parco della Rimembranza, dedicato ai caduti in guerra. L’ingresso avviene grazie a Porta Marina che si affaccia verso il Mar Adriatico e Porta Romana, costruita nell’area ovest della città in direzione di Roma da Pompeo Floriani.
Verso la fine del XV secolo lo Stato Pontificio, preoccupato per le numerose incursioni dei saraceni in queste zone, ha deciso di dotare il Santuario di una cinta muraria e poi di un camminamento di ronda. Così la Basilica della Santa Casa è diventata un edificio davvero particolare, dato che i camminamenti sono di solito tipici delle costruzioni militari, ma in questo caso l’esigenza difensiva è stata coniugata con la bellezza di un edificio religioso in stile rinascimentale. Questi camminamenti sono a lungo rimasti chiusi al pubblico e solo in occasione del Giubileo del 2000 sono stati restaurati e in parte aperti ai visitatori. Ora è possibile accedervi dalla torre sud e percorrendo una scalinata di circa centoventi scalini. Noti anche come Rocchette, dall’alto dei camminamenti è possibile ammirare un panorama meraviglioso che tocca il Monte Conero, il Gran Sasso d’Italia e può arrivare fino al litorale adriatico.

Tesori d'Arte e Spiritualità a Loreto
Il Museo Pontificio della Santa Casa
Il Museo Pontificio della Santa Casa si trova presso il Palazzo Apostolico, situato sempre in Piazza della Madonna, ed è stato progettato dal grande architetto Donato Bramante e costruito da Andrea Sansovino, Antonio da Sangallo il Giovane e Giovanni Boccalini. Al suo interno si trovano preziosi tesori sacri, oggetti di oreficeria, arredi donati nel corso dei secoli dai fedeli e opere d’arte di altissimo valore artistico, storico e culturale. Tra i dipinti di maggior valore spiccano otto opere della tarda maturità di Lorenzo Lotto, ma anche un ciclo di affreschi di Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio. Inoltre, si trovano qui conservati 10 arazzi fiamminghi in lana, fili di seta policroma, oro e argento di grande valore, realizzati in Belgio. È da visitare anche il Museo Antico Tesoro con opere di Lorenzo Lotto e i numerosi Presepi sparsi per la città.
La Scala Santa
Per accedere alla città di Loreto ci sono diverse strade, ma la più famosa è sicuramente la Scala Santa che collega la zona “bassa” della stazione ferroviaria con la cima del colle dove si trova il centro abitato e il Santuario. La Scala è composta da 330 gradini (o 400 secondo alcune indicazioni) che soprattutto i pellegrini percorrono a piedi per preparare l’animo prima di accedere alla Basilica. L’inizio della scalinata è segnalato da un’immagine della Santissima Maria Vergine e si inerpica immerso nel verde fino ad arrivare al Santuario. La Scala Santa è stata recentemente restaurata e permette di raggiungere la splendida Piazza della Madonna attraversando la cinta muraria ed entrando da Porta Marina. Lungo il percorso della Scala, inoltre, si trova il Cimitero Polacco con oltre 1000 tombe di soldati caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il Centro Storico di Loreto
Il centro storico di Loreto è un labirinto di stradine acciottolate costruite attorno alla maestosa presenza del Santuario della Santa Casa. La via principale della città è Corso Traiano Boccalini, una strada circondata da eleganti palazzi rinascimentali, negozietti e ristoranti. Percorrendola si arriva sino a Piazza della Madonna, proprio attorno alla quale si possono ammirare i massimi capolavori architettonici di Loreto. Al centro della piazza si trovano una maestosa fontana barocca e la statua di Paolo VI. In prossimità del Natale, qui viene allestito un Presepe con statue a grandezza naturale e un imponente albero di Natale che domina su tutta la piazza. Uno dei più famosi è il Presepe Benedetto XVI, presepe meccanico permanente, visitabile tutto l’anno. Prima di arrivare a Loreto, fermatevi anche a visitare la Chiesa della Banderuola, che si trova vicino alla pista ciclabile della Banderuola e porta alla città.
Come Raggiungere Loreto: Percorsi per ogni Viaggiatore
Data la sua posizione e la sua importanza religiosa, Loreto è facilmente accessibile dalle principali città italiane in macchina o con i mezzi pubblici.
- In auto: La città si raggiunge sia per chi viaggia da nord sia per chi viaggia da sud tramite l’autostrada A14 fino all’uscita Loreto-Porto Recanati e poi percorrendo la SS77.
- In treno: Chi preferisce viaggiare in treno può servirsi della stazione di Loreto, che si trova a pochi chilometri dal centro cittadino e da lì partono navette alla volta della Basilica. In alternativa, si può scendere alla stazione di Ancona e da lì prendere un bus o un taxi alla volta di Loreto.
- In aereo: L’aeroporto più vicino è lo scalo di Raffaello Sanzio di Falconara Marittima (Ancona), che si trova a circa 38 km da Loreto.

Consigli per il Soggiorno a Loreto
Loreto è una destinazione particolarmente frequentata da fedeli e religiosi e per questo vanta la presenza di diverse sistemazioni. Le strutture in città sono semplici alberghi, accoglienti B&B e pensioni gestite con calore e ospitalità; alcune sistemazioni offrono anche pacchetti per pellegrini che includono trasferimenti, visite guidate alla città e attività spirituali. Un consiglio pratico: Loreto è sita sulla sommità del colle, per cui è parecchio ventilata.
Loreto, situata in provincia di Ancona, vanta una posizione facilmente accessibile per chiunque desideri visitare questo luogo di fede e spiritualità. La città, infatti, dista circa 30 km da Ancona, 60 km da Macerata e 100 km da Pescara.