Il percorso post-cresima rappresenta un momento cruciale nella vita spirituale e umana degli adolescenti. Spesso, dopo aver ricevuto il sacramento, i ragazzi tendono ad allontanarsi dalla pratica religiosa, ponendo una sfida significativa alla pastorale giovanile. È fondamentale offrire loro opportunità di crescita che rispondano alle loro domande esistenziali e che li aiutino a integrare la fede nella loro vita quotidiana, promuovendo valori come il rispetto.
Il modo in cui i giovani vengono guidati dopo il sacramento della Cresima è un motivo di riflessione comune. Se un giovane non riceve una pastorale giovanile che risponda alle sue domande, è molto probabile che prima o poi lasci la Chiesa, non avendo percepito che la fede in Cristo può dare pienezza alla sua vita.
Il Contesto del Post-Cresima e la Sua Rilevanza
L'organizzazione della pastorale crismale attuale si colloca all'interno del processo di iniziazione dei fanciulli e dei ragazzi che termina con l'età preadolescenziale (12-14 anni). Tuttavia, la prassi catechistica incontra diverse difficoltà nell'usare i testi proposti e nel perseguire gli obiettivi, perché sono spesso lontani dalla vita dei ragazzi. Molti operatori pastorali tentano di ritardare la presentazione specifica dell'esperienza crismale, cercando di dare risposte all'educazione religiosa più in termini di pastorale dei ragazzi che di specifica preparazione sacramentale.
Laddove non avviene questo adattamento, e ci si attiene rigidamente all'itinerario kerigmatico del catechismo crismale, si osserva più frequentemente il fenomeno dell'abbandono sacramentale ed ecclesiale. Il post-cresima diventa, così, un momento di "re-inizio", un tentativo di recuperare e consolidare la fede in un'età cruciale.
Il post-cresima deve essere pensato in modo globale, capace di realizzare un vero apprendistato della fede in tutte le sue dimensioni della vita cristiana. È allo stesso tempo: mistagogia (esperienza che segue il sacramento non vissuto con piena coscienza), nuova tappa di iniziazione (l'adolescenza porta l'esigenza di progettare sé stessi anche in termini di vita religiosa), catecumenato per adolescenti e formazione permanente.

Sfide e Oportunità nella Pastorale Giovanile
La pastorale degli adolescenti tra i 12 e i 18 anni è una sfida per la Chiesa di oggi: come dare loro la possibilità di toccare Cristo come risposta esistenziale ai loro desideri e problemi? Come far sì che la Parola di Dio illumini questo importante momento di crescita della loro vita?
A 11-12 anni i ragazzi smettono di essere bambini e si avviano verso l'età adulta, affrontando nuove sfide: cosa voglio studiare? Quali amici scegliere? Come maturare ed esprimere la mia sessualità? Come rapportarmi correttamente all'autorità dei miei genitori? Come divertirmi senza farmi del male? Come superare i miei complessi? Come vincere il mistero dell'egoismo?
Il Post-Cresima come Risposta alle Nuove Esigenze
Il post-cresima è una risposta alla sfida di trasmettere la fede agli adolescenti, un servizio aperto a tutti i giovani della parrocchia che, dopo aver ricevuto la cresima, iniziano un percorso in piccoli gruppi per crescere in un'esperienza personale di fede. Ad ogni gruppo viene assegnata una coppia di "padrini", che avrà il compito di aiutarli a crescere e a vivere nella fede della Chiesa. La bellezza della famiglia cristiana, l'amore gratuito di un uomo e una donna, è in grado di toccare e salvare gli adolescenti. Quando i giovani sono toccati da un'esperienza di amore fatto carne che si mette al loro servizio, si crea un rapporto di fiducia che permette un'intimità di parola e di ascolto.
L'esperienza dei giovani del post Cresima nelle famiglie (TV2000)
Temi Fondamentali per le Attività Post-Cresima
Le attività proposte per il post-cresima dovrebbero essere incentrate su temi che risuonano con le esperienze e le domande dei ragazzi, promuovendo una crescita integrale. Il rispetto, in tutte le sue sfaccettature, è un tema centrale e molto scottante per loro.
Il Rispetto in Tutte le Sue Forme
Il rispetto può essere declinato in molteplici modi, ognuno dei quali offre spunti di riflessione e attività formative:
- Rispetto delle regole: In contesti come lo sport, l'equilibrio affettivo per il conseguimento degli obiettivi.
- Rispetto della natura: Come Francesco ci insegna l'umiltà e il rispetto per il creato.
- Rispetto di noi stessi e del nostro corpo: Compresa la sessualità.
- Rispetto degli altri: L'amicizia, l'amore, l'uguaglianza e la sensibilità verso i poveri.
- Rispetto della Parola di Dio: Come base per un rapporto di comunione e di rispetto tra Dio e ogni suo figlio.
Esempi di Percorsi e Attività Specifiche
1. Il Messaggio di Pietro Mennea: Un Esempio di Determinazione e Rispetto
La presentazione Power Point basata sulla storia di Pietro Mennea, "La freccia del sud", propone molteplici spunti di riflessione su contenuti genuini e importanti per giovani e adulti. L'itinerario e il messaggio di Pietro, descritto attraverso i passaggi della sua storia di uomo e di atleta, evidenzia l'importanza dei sogni da realizzare, della fatica, del sacrificio, della caparbietà, del rispetto per gli avversari, del rispetto delle regole nella pratica dello sport e dell'equilibrio affettivo per il conseguimento dei propri obiettivi. Questo può essere utilizzato per animare il dibattito dopo la visione del film.
2. Campi Scuola e Ritiri Tematici
- Camposcuola sul rispetto dell'altro: Un camposcuola di tre giorni per riflettere con i ragazzi delle scuole medie sul tema del rispetto dell'altro, tema molto scottante per loro. Per ogni giornata ci sono giochi, 5 ore di attività dettagliata a tema per imparare giocando, una preghiera originale e attiva con gesti e brevi storie.
- Sussidio per campo estivo "L'Era Glaciale": Un sussidio per un campo estivo di 6 giorni basato sulla storia del film "L'Era Glaciale" completo di preghiere e attività. Ha come tema fondamentale l'amicizia, il rispetto e l'amore.
- Ritiro Quaresimale "La mia anima ha sete di Te?": Libretto ideato per accompagnare i ragazzi del post cresima e i giovani animatori nei giorni di un ritiro quaresimale. Si parte dall'esperienza della samaritana e, con lei, dalla domanda: "La mia anima ha ancora sete di Dio?".
- Ritiro di Pasqua "Live! Ascolti record al primo colpo": Un ritiro in preparazione alla Pasqua preparato per i ragazzi del liceo salesiano di Taranto. Si parte dalla visione del film e si rivive la Passione come un reality, per riflettere sull'importanza della vita, dell'uso del tempo e dell'essenziale rispetto al futile.
3. Incontri Tematici Specifici
- Sull'amicizia: Una scheda per un'attività di un paio d'ore sull'amicizia con ragazzi del dopocresima, prendendo spunto dalla canzone "L'amicizia" di Povia. Spunto di riflessione per riconoscere la vera amicizia fondata sull'Amore del Signore, con un gioco e la lettura del passo del libro del Siracide 6,5-16.
- Sul distacco dai beni e l'attenzione ai poveri: Incontri con ragazzi di terza media avendo come testimone San Francesco per il distacco dai beni, e per l'attenzione ai poveri, riflettendo sulla distribuzione delle ricchezze e sulla sensibilità cristiana.
- Sui valori: Materiale per un incontro sui valori, con ragazzi di terza media, attraverso giochi e discussione. In particolare, un piccolo percorso per bambini e bambine di 8-12 anni sui valori: amore, fede, libertà, onestà e rispetto.
- Sul progetto di vita e la scuola: Spunti per due incontri con i ragazzi di terza media per parlare della scuola che vorranno frequentare l'anno prossimo, con giochi sulle materie scolastiche e incontri con studenti che frequentano le scuole di loro interesse. Una scheda sul progetto di vita per la catechesi.
- Sui Doni dello Spirito Santo: Una recita per cresimandi (12 anni) sulla lotta tra i doni dello Spirito Santo e i loro oppositori, per riflettere sulla libertà di scelta del ragazzo tra ciò che lo Spirito propone e ciò che propone il mondo.
- Sulla comunicazione: Un campo scuola proposto per ragazzi di 12-14 anni sul tema della comunicazione, strutturato per la durata di una settimana, prendendo spunto dal testo "C'è Campo!" dell'editrice Ave.
- Sulla Mondialità, Natale, Quaresima, Chiesa, Famiglia, Libertà, Morte e Vita, Amore: Schede specifiche utilizzate per la catechesi con i ragazzi di 3a media (post cresima).

La Struttura di un Programma Post-Cresima
Un efficace programma post-cresima richiede una struttura flessibile e accogliente, che tenga conto delle specificità dell'età e delle esperienze dei ragazzi.
L'Inizio del Percorso
Dopo la celebrazione del sacramento della confermazione, gli animatori e il parroco invitano i ragazzi a continuare l'esperienza educativa, rassicurandoli che non si tratta di "fare il catechismo come prima". Questa fase prevede inviti, contatti telefonici, l'organizzazione di una festa e la presentazione degli animatori, chiarendo il tipo di proposta. In questo contesto possono presentarsi anche ragazzi che non hanno ricevuto il sacramento per loro scelta o abbandono del cammino precedente.
La Rifondazione del Gruppo
È fondamentale procedere alla rifondazione del gruppo, poiché il nuovo gruppo nasce dalla confluenza di diverse esperienze e i ragazzi spesso si conoscono appena. La rifondazione necessita di tempo e attività specifiche come feste, autopresentazioni, attività di conoscenza e di aggregazione. Richiede pazienza e abilità da parte del catechista nel controllare la comunicazione, lo stile, le motivazioni e le proposte di lavoro, garantendo una gradualità di crescita per ogni partecipante.
Modelli Educativi e Obiettivi
Il post-cresima dovrebbe mantenere il carattere di "luogo aperto e disponibile" a diverse esperienze e appartenenze, ma configurarsi progressivamente come "vero luogo educativo", con una chiara definizione dei confini di appartenenza al gruppo e tra i diversi gruppi, fino a giungere al concetto di comunità giovanile. Al centro del gruppo devono esserci le persone e la loro progressiva passione per la crescita e maturazione umana e religiosa. Gioco, attività sportiva, feste e uscite sono attività, non finalità del gruppo, e come tali possono avere diversità di partecipazione.
Gli obiettivi possono essere delineati in due aree principali:
- Area dell'accompagnamento dello sviluppo della persona: Frutto dell'evangelizzazione e condizione dello sviluppo e maturazione della fede intesa come progetto di vita e motivazione dell'esistenza.
- Area della sequela di Gesù Cristo: Riproposta secondo l'età a modo di proposta di evangelizzazione.
La proposta diocesana "Ora andiamo!" vuole far vivere questo tempo come un cammino di scoperta e un viaggio affascinante, in cui i ragazzi, divenendone protagonisti, siano capaci di interpellare e provocare l'intera comunità cristiana. I pre-adolescenti sono invitati a vivere quotidianamente i frutti della vita sacramentale e ad aprirsi alle sfide della realtà con uno sguardo cristiano, attraverso gli obiettivi di appartenenza, protagonismo e capacità di decisione.