Problemi di Manutenzione e Riscaldamento negli Alloggi ATER a San Basilio

I residenti degli alloggi popolari di via Pergola, a San Basilio, denunciano una cronica mancanza di interventi da parte di ATER. Il numero di riferimento, scritto con un pennarello all’ingresso della scala B, viene definito dagli inquilini come inefficace, poiché "se chiama non risponde mai nessuno, lo potremmo cancellare". Roberto, un inquilino storico, testimonia anni di manutenzioni mai ultimate o promesse e mai realizzate, affermando che ATER "qui non si vede da 60 anni".

La Mancanza di Risposte e Manutenzione a San Basilio

Il Caso di Via Pergola e l'Inagibilità degli Alloggi

La situazione di degrado ha raggiunto un punto critico, come dimostrato dall'assegnazione negata a una coppia di anziani di origini rom. Nella giornata di lunedì 15 novembre, a tale coppia è stato impedito l’accesso al proprio alloggio "perché quell’alloggio è inagibile", come tuonano gli abitanti. Questo ha costretto i due anziani a fare ritorno da dove erano venuti. Roberto aggiunge: "Mancano lavori di manutenzione da anni, piove dentro le case, siamo rimasti senza corrente per tre giorni".

L'appartamento assegnato a Zera e Nhao rientra nel programma di autorecupero, il quale prevede che i lavori per l'adeguamento dell'impianto idraulico ed elettrico siano a carico degli assegnatari, mentre l'installazione della caldaia spetta ad ATER. L'autorecupero degli alloggi Erp è disciplinato da una delibera regionale del 2016 e viene applicato a quelle case che, per essere rese abitabili e rapidamente assegnate, necessitano di un consistente intervento di manutenzione. Tale costo viene poi recuperato dall'assegnatario direttamente dal versamento degli affitti.

Foto di un alloggio popolare ATER con evidenti segni di degrado e infiltrazioni d'acqua

La Risposta di ATER e i Lavori in Corso

Dall'ufficio tecnico di ATER fanno sapere che "tutto il quartiere di San Basilio è destinatario di un intervento di manutenzione con il 110%". Attualmente, i lavori sono partiti al lotto 25, ma anche sul lotto 20 "c'è stata la presa in carico e nei prossimi giorni partono i sopralluoghi per avviare i lavori necessari".

Il Degrado Edilizio e le Infiltrazioni

La rabbia degli inquilini esplode di fronte a intonaco che cade dai balconi, reti pollaio poste da due anni per lavori mai finiti, impianti elettrici "improbabili" e infiltrazioni d’acqua dalle terrazze. Questo malcontento, purtroppo, "sempre più spesso si riversa sui più deboli", sfociando in una "guerra tra poveri". A San Basilio, "non serve uscire in strada per bagnarsi", con le immagini del degrado che sono diventate virali sui social: muri fradici a causa degli scoli danneggiati che trasformano i palazzi ATER in un "colabrodo". Si ritiene che quanto sta accadendo non sia l'esito di un evento meteorologico eccezionale, ma piuttosto il frutto di "un decennio di inerzia".

La Diffusione del Problema: San Basilio e Oltre

Il degrado edilizio non si limita a San Basilio. Il malessere si estende ad Acilia, nella periferia sud, e tocca paradossalmente anche complessi edilizi più recenti o considerati di pregio, come Parco Leonardo a Fiumicino, dove i problemi di infiltrazione si ripresentano con la stessa inquietante regolarità.

Viaggio nel degrado delle case popolari, le testimonianze

L'Emergenza Riscaldamento: Inverno Rigido Negli Alloggi ATER

Come ogni anno, all'avvio della stagione invernale, la situazione si aggrava a causa delle carenze croniche di intervento, dei problemi agli impianti di riscaldamento e degli orari "striminziti". Le case, spesso già piene di infiltrazioni, diventano gelate. In inverno, "ci troviamo con le case gelate" a causa di caldaie che non partono, case vecchie e umide e termosifoni malfunzionanti.

Orari di Accensione Ridotti e Condizioni Abitative Precarie

Gli inquilini degli alloggi ATER di Roma sono costretti a "morire di freddo" nelle proprie case o a riscaldarle, a loro spese, con metodi alternativi. Laddove i termosifoni funzionano correttamente, gli orari di accensione sono comunque ridotti al minimo: "3 ore la prima settimana (dal 20 novembre!), 4 la seconda: non fanno in tempo a riscaldare un po’ l’ambiente che già sono spenti!". A ciò si aggiunge la condizione di partenza degli alloggi, spesso umidi o soggetti a infiltrazioni, a causa di una carenza di manutenzione cronica. È importante ricordare che la maggior parte degli abitanti delle case popolari è anziana o composta da famiglie con invalidi o con minori, rendendo la situazione ancora più critica.

La Morosità e la Decisione di ATER sui Riscaldamenti

Nella maggior parte degli alloggi ATER, gli impianti di riscaldamento non sono entrati in funzione. Seguendo le segnalazioni dei residenti, la zona più colpita è quella dei lotti di viale Ventimiglia, dove "i termosifoni sono tutti spenti", come confermano dal Comitato di Quartiere. ATER aveva inizialmente annunciato l'accensione dei riscaldamenti per il 16 novembre. Questa decisione era stata frutto di un ripensamento, in quanto ATER di Roma aveva in un primo momento deciso, tramite avvisi pubblici affissi sui cancelli dei lotti, di accendere le caldaie solo il primo dicembre. La scelta era stata motivata ricordando l'altissima percentuale di morosità nel pagamento delle quote, che si attesta attorno al 35% delle utenze. Da qui la decisione, poi rientrata, di posticipare l'accensione. Con una precisazione, come si legge in una nota dell'azienda: "È evidente che la rimodulazione dell'orario determinerà un mancato risparmio sui costi di riscaldamento, stimato in circa 5 milioni di euro. Cifra che dovrà in qualche modo essere recuperata, con effetti negativi sulla gestione aziendale". Il timore è che, mancando la liquidità, l'azienda possa incontrare difficoltà nel far intervenire le ditte specializzate nella manutenzione delle caldaie. I disagi registrati al Trullo, in parte, potrebbero essere conseguenza di questa situazione.

Disagi Estesi ad Altri Quartieri: Il Trullo e Viale Ventimiglia

I disservizi non si limitano al freddo. Tuttavia, con l'approssimarsi dell'inverno, il riscaldamento è diventato una priorità. Da Monte Cucco alle palazzine di San Pantaleo Campano, si registrano numerose lamentele. I residenti alternano i commenti a informazioni dettagliate, dettando addirittura i numeri delle caldaie che non funzionano. Di certo, c'è il mancato risparmio e la morosità generalizzata, ma anche il freddo che, il 16 novembre, gli inquilini del Trullo hanno segnalato.

Richieste e Proposte per la Revisione del Sistema

Parallelamente alla denuncia dei guasti, si fa strada tra i residenti e l’opinione pubblica una richiesta di revisione totale del sistema delle case popolari. Si propone che "i vari enti debbano garantire la manutenzione straordinaria (tetti, facciate, impianti principali) utilizzando i proventi delle tasse di soggiorno e dei B&B, mentre gli inquilini debbano farsi carico della cura ordinaria, come accade in ogni condominio civile". Nel frattempo, al Trullo, "di caldo, sono rimaste solo tinte utilizzate dai pittori anonimi sulle facciate dei palazzi".

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