La chiesa dei SS. Ranieri e Leopoldo (detta Assunta) custodisce un'opera di grande valore storico-artistico: il Crocifisso di San Ranierino. Questa è una croce dipinta, realizzata tra il 1240 e il 1250 circa, a tempera e oro su tavola sagomata, da Giunta di Capitino, meglio conosciuto come Giunta Pisano (1190 ca.). Le sue dimensioni sono di 185 cm in altezza e 160 cm in larghezza.

Iconografia del Crocifisso di San Ranierino
L'iconografia del Crocifisso raffigura Gesù Cristo con gli occhi chiusi, la testa reclinata sulla spalla e il volto sofferente. Il corpo è inarcato in avanti per le dolorose contrazioni e i piedi sono inchiodati separatamente alla pedana. Questo tipo di rappresentazione, con Gesù sofferente sulla croce, è detta Christus patiens (in italiano, Cristo sofferente).
Trasferimento e Collocazione del Crocifisso
Nel corso del XIX secolo, la croce fu trasportata prima nella Cappella Dal Pozzo, all'interno del Camposanto monumentale, e successivamente nella nuova Chiesa dei SS. Ranieri e Leopoldo, dove si trova attualmente. La chiesa dei SS. Ranieri e Leopoldo è il luogo dove è possibile ammirare questa importante opera.
Fonti e Riferimenti Storico-Artistici
Per approfondire lo studio del Crocifisso di Giunta Pisano e della pittura pisana del Duecento, diverse pubblicazioni forniscono preziose informazioni:
- Carlo Bertelli et al., Storia dell'Arte Italiana, vol. 1, Editore Electa-Bruno Mondadori, Milano 1990, pp. 268-270.
- Mariagiulia Burresi, Antonino Caleca, Le croci dipinte a Pisa, Pisa 1993, pp. 28-30.
- Mariagiulia Burresi, Antonino Caleca, Cimabue a Pisa. La pittura pisana del Duecento da Giunta a Giotto, Editore Pacini, Pisa 2005, pp. 118-120.
- Angelo Tartuferi, Giunta Pisano, Editore Soncino, Bergamo 1991, pp. 45-48.
- Stefano Zuffi, Episodi e personaggi del Vangelo, coll. "Dizionari dell'Arte", Editore Mondadori-Electa, Milano 2002, p. 110.
La Torre Pendente di Pisa: Cenni Storici
Parallelamente alla storia artistica, Pisa è famosa per la sua iconica Torre Pendente. Il 9 agosto 1173 iniziarono i lavori di fondazione di quello che era destinato a diventare il campanile della Cattedrale. Col tempo sarebbe diventato uno dei monumenti più famosi del mondo, proprio grazie al suo celebre difetto di pendenza.

Fasi di Costruzione della Torre
I lavori di realizzazione della Torre furono affidati all’architetto Diotisalvi, lo stesso che aveva dato inizio alla costruzione del Battistero. La prima fase costruttiva fu interrotta al terzo anello a causa del cedimento del terreno. La torre fu completata solo alla metà del secolo successivo, con l'aggiunta della cella campanaria.
Struttura Architettonica
La struttura del monumento è del tutto particolare, essendo costituita da due cilindri concentrici collegati tra loro da una scala a chiocciola interna che conduce fino alla cella superiore. Attualmente, una visita al celebre campanile ha una durata di circa 30 minuti.