Associazione Madonna del Buoncammino di Altamura: Storia e Attività

L’imprenditore altamurano Michele Calia, 51 anni, è il nuovo Presidente dell’Associazione Madonna del Buoncammino di Altamura. La sua elezione, avvenuta lo scorso febbraio, segna un importante passaggio di testimone dopo nove anni di presidenza di Damiano Federico Giaconelli, che ha guidato l’associazione per tre mandati consecutivi.

Michele Calia ha espresso gratitudine al suo predecessore e a tutti i soci per la fiducia accordatagli. Il suo impegno sarà focalizzato sul miglioramento della qualità degli eventi e sull'avvicinamento di nuovi iscritti e fedeli alla figura della Madonna del Buoncammino, simbolo importante della città di Altamura, sia a livello locale che internazionale. Quest'anno, l'associazione sarà presente anche all'importante iniziativa per il centenario della Madonna del Buoncammino a New York.

Foto di Michele Calia, nuovo presidente dell'Associazione Madonna del Buoncammino

L’Associazione Madonna del Buoncammino rappresenta il cuore pulsante della devozione popolare altamurana, organizzando annualmente, tra agosto e settembre, eventi religiosi e civili legati alla festa della Santa Patrona. L'elezione di Michele Calia si inserisce in un percorso di continuità spirituale e di rinnovamento organizzativo, con l'obiettivo di promuovere la crescita della comunità, favorire il dialogo con le nuove generazioni e rafforzare il legame con la comunità italiana negli Stati Uniti.

La Peregrinatio Mariae e il Pellegrinaggio

Anche quest'anno, su suggerimento dell'Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti, la comunità di fedeli di Altamura si prepara a rivivere una "Peregrinatio Mariae". Questo intenso pellegrinaggio coinvolgerà i luoghi sacri del paese, con protagonista la Venerata Immagine di Maria. A partire dal 21 agosto, l'effigie mariana intraprenderà un viaggio a tappe tra le vie cittadine, accompagnata da celebrazioni liturgiche e riflessioni catechetiche a tema mariano.

Il "tour" religioso sarà preceduto e seguito da una settimana di permanenza dell'immagine sacra in cattedrale. L'associazione Maria SS. del Buoncammino si occuperà del trasporto del simulacro tra le diverse parrocchie. Questa iniziativa pastorale offrirà a numerosi fedeli l'opportunità di partecipare a momenti di profonda spiritualità.

Illustrazione della Peregrinatio Mariae con la statua della Madonna

Origini Storiche del Culto

La devozione alla Madonna del Buoncammino affonda le sue radici in una storia antica. Sulla strada che anticamente conduceva a Bari, gli abitanti di Altamura eressero una nicchia votiva, una "Conella", nella contrada della Vasci, precisamente nel luogo detto Tufara. In questa nicchia fu collocata un'immagine della Madonna. L'atto di erezione, con la relativa dote e gli obblighi annessi, fu firmato il 9 giugno 1747 da Giovanni Battista de Nicolai, con la presenza dei testimoni don Pasquale Bove e don Pietro Onofrio de Bernardi. Il 16 giugno 1747, il vicario capitolare di Altamura, can. Tesoriere Mercadante, accettò l'incarico e nominò don Michele Tancredi per la benedizione, riservandosi di designare in seguito l'economo che avrebbe celebrato nei giorni stabiliti presso la nuova Chiesa.

Nel 1844, il can. Tommaso Carlucci affiancò all'antica e fatiscente cappellina una nuova e più ampia cappella, dotata di volta a botte, organo e arredi sacri, senza però distruggere la struttura preesistente. L'edicola originale fu purtroppo distrutta nel febbraio 2019 a causa dell'impatto di un'automobile.

La conservazione e la manutenzione della Chiesa furono affidate alla solerzia dei Rettori che si succedettero nel tempo, tra cui don Giovanni Genco, don Paolo Tafuni, don Salvatore Maggi e don Peppino Lagonigro. Verso il 1950, a ricordo dell'Anno Santo, S.E. Mons. G.B. Parente dispose che fosse mantenuta viva la devozione degli avi. Nel 1965, il Santuario fu affidato alle cure dei Padri Barnabiti.

Antica immagine della nicchia o cappella della Madonna del Buoncammino

Oggetti di Culto e Tradizioni

Gli oggetti di culto principali presso il Santuario sono un affresco e una statua della Madonna. Durante i rifacimenti operati dai Padri Barnabiti, l'affresco fu trasferito al centro dell'abside. Nel tempo sono state realizzate due statue della Madonna, la seconda a causa del deterioramento della prima. Non si conservano informazioni precise sulle date e i luoghi delle loro realizzazioni, ma la tradizione fa riferimento a Lecce e Napoli come possibili centri di provenienza.

Con l'introduzione della statua iniziarono le processioni, prima nell'ambito della cappella campestre e successivamente verso la città, specialmente in occasioni di siccità, per implorare pioggia. Il 15 settembre 1954, in occasione del centenario della proclamazione del dogma dell'Immacolata, la statua fu incoronata dal cardinale Masella. Corone d'oro, forgiate con l'oro raccolto dai fedeli, furono poste sul capo della Vergine e del Bambino.

Successivamente, la statua iniziò ad essere portata in città in data fissa, la domenica successiva al 15 agosto, per celebrare la festa il secondo sabato di settembre. Questa tradizione fu consolidata da Mons. La licita, un'asta pubblica che si svolge secondo un antico rito basato sull'estinzione di candele, precede la processione. Il banditore annuncia la prima offerta, seguita da un rullo di tamburo, e il rito si ripete fino all'aggiudicazione definitiva della bandiera presso la "chianghète de la porte Vère".

Statua della Madonna del Buoncammino durante una processione

La Cavalcata e il Carro

Terminata l'asta della bandiera, ha inizio la processione. La statua della Madonna è trasportata su un carro, il "carrettone", un grande traino tradizionalmente tirato da buoi. In origine, il carro veniva mosso a mano con funi da uomini devoti, ma in seguito furono impiegati i buoi, provenienti dalla vicina Lucania. Con la motorizzazione dell'agricoltura si tentò l'uso del trattore, ma si ritornò presto ai buoi.

Sul carro siedono bambini che circondano la statua osannando alla Vergine con canti gioiosi. Il carro è preceduto da un corteo di cavalli, la "cavalcata", adornati con fiori e lampadine. I cavalieri sono giovani, ragazzi e talvolta bambini, assicurati in un cerchietto installato sulla sella. Ogni cavallo è accompagnato dal proprio palafreniere.

La

L'Associazione degli Altamurani in America

La devozione alla Madonna del Buoncammino ha varcato l'oceano, trovando un forte radicamento tra gli altamurani emigrati in America. Fin dal 1925, essi si costituirono in Associazione sotto il titolo di Madonna del Buoncammino, con l'obiettivo di preservare la devozione alla loro Madonna e di offrirsi reciproco aiuto nelle necessità. Nei primi tempi, quando non tutti beneficiavano di diritti previdenziali, i membri dell'associazione si autotassavano per sostenere i soci in condizioni di disagio economico.

Sebbene il superamento delle difficoltà economiche iniziali sia avvenuto con l'acquisizione dei diritti sociali, il senso di solidarietà tra gli "altamurani in diaspora" continua oggi attraverso un programma di scambi culturali tra i giovani di Altamura e New York. L'Associazione mantiene come impegno primario l'educazione dei soci al culto della Madonna del Buoncammino e la promozione dell'unione reciproca tra i membri del gruppo di origine.

Durante la festa, il Parco accoglie circa duemila persone. La domenica mattina si svolge la festa religiosa con la Messa e la processione, durante la quale ogni socio, con i propri familiari, porta la statua per un tratto di quindici metri, offrendo a tutti l'opportunità di partecipare attivamente. Nel pomeriggio si tiene una lotteria per finanziare le spese della festa e la manutenzione della proprietà. Il lunedì è dedicato a un incontro più conviviale, con un picnic comunitario.

Foto di un raduno di altamurani all'estero con riferimento alla Madonna del Buoncammino

Ex Voto e Testimonianze di Fede

Attraversando il corridoio che dalla Chiesa conduce alla sagrestia, si possono ammirare numerosi quadri ex voto appesi alle pareti. Questi doni sono stati offerti da persone che, in situazioni particolari, hanno sperimentato la protezione della Madonna. Tra questi, l'ex voto Tafuni narra una storia di particolare drammaticità.

Il quadro attuale non è l'originale, ma una riproduzione realizzata dal pittore Marinelli a causa del logoramento del primo. Rappresenta Salvatore Tafuni, un commerciante che viaggiava abitualmente verso Molfetta trasportando lenticchie. Durante uno di questi viaggi, il suo carro fu attaccato da aggressori che, dopo averlo ferito, si allontanarono. Tafuni aveva invocato la Madonna del Buoncammino, che gli sarebbe apparsa insieme a una carrozza con dei carabinieri. Si scoprì che gli aggressori lo avevano preso di mira per errore; in realtà, erano reduci da un lungo periodo di carcere per un furto e un doppio omicidio commessi nella villa del Conte Viti. Un complice, anch'egli di nome Tafuni, era riuscito a scaricare la colpevolezza sui compagni, cavandosela con pochi anni di carcere. I due complici, una volta liberi, decisero di vendicarsi.

Le condizioni di Tafuni, a seguito delle percosse e delle ferite subite, stentavano a migliorare. Durante la festa della Madonna del Buoncammino ad Altamura, la statua della Vergine, portata a spalla, giunse nei pressi della casa di Tafuni, e si narra che la sua guarigione sia avvenuta in quel frangente.

Un quadro ex voto raffigurante un evento miracoloso

La Bandiera di Riconoscenza

Il 29 giugno 1915, durante la Prima Guerra Mondiale, il 10° Reggimento Fanteria si trovava posizionato sul Monte Carso. Una nube tossica raggiunse le linee italiane, causando la morte di molti fanti privi di maschere antigas. La paura e il terrore paralizzarono i soldati di fronte a quella morte invisibile.

In segno di riconoscenza per la protezione ricevuta dalla Madonna, e per perpetuare la memoria dell'aiuto di Maria SS. presso gli altamurani, i fanti sopravvissuti, guidati dal sottotenente Antonio Pinto, decisero di confezionare uno stendardo. La bandiera fu prelevata e portata in Cattedrale, dove fu benedetta da S.E. Mons. Adolfo Varienti, Vescovo Tit. Il 18 settembre 1988, al rientro dell'immagine della Madonna nella sua sede dopo la festa di settembre, la bandiera fu depositata al Santuario. Nel 1990, dopo la vendita degli immobili da parte dei Barnabiti all'Ente Santuario (la Diocesi), la bandiera fu affidata al legale rappresentante Mons..

Immagine della bandiera di riconoscenza alla Madonna del Buoncammino

La Festa della Madonna del Buoncammino

Oggi, Altamura celebra la Madonna del Buoncammino con l'arrivo della statua in città, dove rimarrà per quattro settimane, periodo durante il quale sarà onorata anche con la festa di settembre. Gli altamurani sono legati da un'antica devozione a Maria Santissima del Buoncammino, a cui è dedicato un importante santuario meta di pellegrinaggio.

Il culto risale ai tempi in cui sulla vecchia via per Bari era stata posta un'edicola sacra, dove viandanti e commercianti si fermavano in preghiera per chiedere un viaggio sereno e privo di pericoli. Successivamente, quell'edicola divenne una cappella fuori dalle mura cittadine. Negli anni '60, la Chiesa locale elevò quel luogo a santuario per rispondere alla devozione di una moltitudine di fedeli.

Una caratteristica di questa fede è la lunga serie di "ex voto" presenti nel santuario, testimonianze di gratitudine per essere scampati a incidenti stradali, salvati da fulmini o guariti da malattie.

Programma della Festa

La festa inizia alle 16:00 con l'asta della bandiera in via Bari 175. Al termine, generalmente dopo le 20:00, partirà il carro della Madonna, trainato da quattro buoi bianchi provenienti dal Pollino, e preceduto dalla sfilata di cavalli, la "cavalcata". Da oggi è inoltre aperto il luna park.

Ad Altamura la Madonna del Buoncammino

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