Un Gioiello Barocco sulla Collina Genovese
Il Santuario della Madonnetta, ufficialmente noto come Santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara, rappresenta uno dei più significativi santuari mariani della provincia di Genova. Il nome “Madonnetta” deriva da una pregevole statua in alabastro della Madonna, donata nel 1650 dal mercante savonese Giambattista Cantoni. La costruzione del santuario, in stile barocco, fu realizzata tra il 1695 e il 1696 per i frati agostiniani scalzi, con il progetto elaborato dall’architetto imperiese Antonio Ricca, divenuto poi anch’esso frate dell’Ordine degli Agostiniani.
Il Santuario della Madonnetta non è solo un luogo di profonda spiritualità, ma anche un punto di interesse storico e artistico che offre una vista mozzafiato su Genova. È un luogo di meditazione e preghiera sulle pendici del monte Righi e un ottimo punto di partenza per escursioni e passeggiate sui colli di Genova, con un eccellente panorama sulla città.
Architettura e Tesori Artistici
Il Sagrato e la Struttura Interna
A impreziosire il complesso, il sagrato ottagonale del santuario è un esempio notevole di risseu, una pavimentazione artistica realizzata con ciottoli bianchi e neri, raffigurante al centro l’aquila degli Agostiniani. All’interno, si trova un’unica navata, la cui forma è vagamente ovale, ma anch’essa ottagonale, affiancata da sei cappelle laterali (tre per lato).
Anche lo scurolo (cripta), ricavato sotto l’alto presbiterio, è a pianta ottagonale, una forma che indica la Resurrezione di Cristo, simboleggiata dall’ottavo giorno. Lo scurolo ospita l’altare e, sopra di esso, c’è la statua in alabastro della “Madonnetta,” copia dell’omonima statua del Duomo di Trapani.
In fondo alla navata, due rampe di scale conducono al presbiterio il cui altare maggiore ospita il crocifisso ligneo del Cambiaggio, risalente alla fine del XVII secolo. Al di sotto del presbiterio, un’altra rampa di scale conduce alla cripta, che accoglie anche la tomba di Padre Giacinto.
Affreschi, Dipinti e Reliquie
La chiesa è impreziosita dagli affreschi realizzati nel 1697 da Bartolomeo Guidobono. Egli dipinse l’Incoronazione della Vergine sulla volta dello scurolo. Il santuario vanta un prestigioso patrimonio artistico, che include opere di scultori e pittori di fama. La collezione pittorica comprende il dipinto Gesù e i Santi Giacomo e Giovanni di Giovanni Battista Paggi (1620) e una tavola cinquecentesca raffigurante L’Annunciazione. Il Santuario custodisce anche un vasto numero di reliquie, circa 25.000, tra teschi e ossa.

Il Presepe Genovese Permanente: Un Capolavoro da Visitare Tutto l'Anno
Il santuario è celebre per ospitare in modo permanente un prestigioso presepe genovese, visitabile in ogni periodo dell’anno. Dalla cripta si accede direttamente alla stanza con i presepi. Questo presepe, sicuramente uno tra i più belli della Liguria, è un vero e proprio capolavoro di arte presepiale, animato da circa ottanta statuine, realizzate interamente in legno da scultori del passato. Alcuni recensori parlano anche di figurine del XVIII secolo e di un pavimento magnifico del 1732.
Dal punto di vista artistico, il presepe è particolarmente valorizzato dalla presenza delle figure interamente in legno del quadro della Natività, attribuite con alta probabilità a Gaggini. Ambientato in una Genova del 1600/1700, il presepe riproduce scene di vita quotidiana e presenta inconfondibili monumenti rappresentativi della città, come S. Matteo, Palazzo S. Giorgio, la Torre Embriaci, Porta Siberia, la Lanterna e i portici di Sottoripa. A coloro che risiedono a Genova e non solo si consiglia vivamente la visita al Santuario e in special modo al magnifico Presepe artistico permanente, davvero suggestivo e ben realizzato con scene della città antica.

Come Arrivare al Santuario della Madonnetta a Genova
Il Santuario della Madonnetta è posizionato a metà tra il quartiere di Castelletto e quello del Righi, in Salita della Madonnetta 5, 16136 Genova GE, Italia. È raggiungibile con la funicolare Zecca-Righi, percorrendo le antiche mattonate.
Con la Funicolare Zecca-Righi
La maniera più rapida e suggestiva per raggiungere il Santuario è con la funicolare Zecca-Righi, che parte da Largo Zecca e arriva a Righi in circa 10 minuti, facendo 6 fermate lungo il percorso. La fermata più vicina al Santuario della Madonnetta è denominata appunto Madonnetta (la quarta fermata).
Da qui, è necessario imboccare la crêuza in salita che svolta a sinistra e girare poi ancora a sinistra. In pochi minuti si arriva al Santuario. La funicolare parte ogni venti minuti dalle 6:40 del mattino fino alle 24:00 di sera.
Sulla funicolare è possibile portare il passeggino, ma è importante tenere in conto che per arrivare all’ingresso del Santuario si devono percorrere un po’ di gradini.
A Piedi e in Auto (Considerazioni)
Arrivare a piedi dal centro è un percorso abbastanza lungo, che richiede almeno mezz’ora, percorrendo una serie di crêuze in salita. Per chi desidera arrivare in auto, si consiglia di parcheggiare in uno dei parcheggi del centro città e utilizzare la funicolare per il tratto finale, data la conformazione del luogo che rende l'accesso diretto in auto al santuario difficoltoso e la presenza di gradini e sentieri per l'ultimo tratto. La vista panoramica di Genova dalla cima della collina, dopo la visita, è mozzafiato.

Orari di Apertura del Santuario
Gli orari di apertura del Santuario possono variare. Si consiglia di telefonare prima per gli orari aggiornati. Tuttavia, il presepe permanente è visitabile tutto l'anno. Di seguito, gli orari indicati per le funzioni o per le visite generiche:
| Giorno | Mattina | Pomeriggio |
|---|---|---|
| Domenica | 10:00-12:00 | 17:00-18:30 |
| Lunedì | 16:00-18:00 | |
| Martedì | 16:00-18:00 | |
| Mercoledì | 16:00-18:00 | |
| Giovedì | 16:00-18:00 | |
| Venerdì | 16:00-18:00 | |
| Sabato | 10:00-12:00 | 17:00-18:30 |
Tradizioni e Spiritualità: La Promessa della Vergine
Si narra che Padre Carlo Giacinto, sul poggio dove in seguito il Santuario fu edificato, avesse ricevuto dalla Vergine Maria la solenne promessa che sarebbe apparsa nel Santuario il 15 agosto di ogni anno fino alla fine del mondo. Per questo motivo, in quella giornata i frati aprivano e aprono tutt’ora le porte ai fedeli per la funzione “Attendendo Maria”, affinché tutti possano onorare il ritorno della Vergine.
Questa celebrazione, che onora la discesa di Maria nel Santuario dall’alba al tramonto, è durata ininterrottamente dal 1696 al 1943, anno in cui fu sospesa a causa della guerra, ed è stata ripresa nel 2012 per iniziativa del rettore Padre Eugenio Cavallari. Tuttavia, le apparizioni private sono state visibili solamente a Padre Giacinto.
Consigli per la Visita
Se si arriva quando la chiesa è chiusa, è possibile chiedere ai sacerdoti l'accesso per visitare l'interno, comprese le caratteristiche speciali come teschi e pezzi di catacombe. Dopo la visita, si può approfittare della funicolare per tornare in quota e godere di una vista panoramica mozzafiato di Genova e del suo centro storico.
Molti non conoscono l’esistenza di questa meraviglia di architettura barocca posizionata a due passi dal centro cittadino; la sua visita, e in special modo quella al magnifico Presepe artistico permanente, è un'esperienza davvero suggestiva e consigliata a tutti, residenti e turisti.