Leone XIV si appresta a compiere una serie di visite pastorali che toccheranno diverse località della Penisola, in un itinerario che intreccia profondamente la dimensione spirituale e le urgenze sociali del nostro tempo. Il calendario dei viaggi, annunciato dalla Prefettura della Casa Pontificia, riflette il desiderio del Pontefice di essere presente nelle diocesi italiane, confermando il legame tra la Santa Sede e la storia religiosa e culturale del Paese.

L'anniversario del pontificato: Pompei e Napoli
L'8 maggio, in occasione del primo anno di pontificato, Papa Leone XIV sarà a Pompei. La scelta della città mariana non è casuale: proprio in questo luogo il Papa celebrerà l'anniversario della sua elezione, pregando dinanzi alle spoglie di Bartolo Longo, fondatore del santuario che festeggia 150 anni dall'inizio dei lavori di costruzione.
Monsignor Tommaso Caputo, arcivescovo prelato di Pompei, ha definito l'evento un "momento epocale". Il programma prevede:
- Incontro con 140 ragazzi ospiti delle opere sociali, giovani disabili, ragazze madri e immigrati.
- Celebrazione della Messa e recita della Supplica alla Beata Vergine del Santo Rosario.
- Pranzo nel santuario e successivo trasferimento a Napoli.
Nel pomeriggio, a Napoli, il Pontefice incontrerà il clero in Cattedrale e la cittadinanza in Piazza Plebiscito. Come sottolineato dai vescovi campani, la visita mira a portare speranza in un territorio che è "specchio" delle contraddizioni contemporanee, toccando temi centrali come il lavoro, l'accoglienza e il contrasto alla malavita.

Impegno per il creato e l'accoglienza dei migranti
Acerra e la "Terra dei fuochi"
Il 23 maggio il Papa farà tappa ad Acerra, nel cuore della "Terra dei fuochi". Questa visita si inserisce nel solco dell'enciclica Laudato si' di papa Francesco, giunta al suo undicesimo anniversario. Il gesto del Pontefice vuole essere un segno di speranza contro l'incuria, lo sfruttamento del creato e i mali sociali che ostacolano uno sviluppo armonico del territorio.
Lampedusa: la frontiera dell'umanità
Il 4 luglio il viaggio porterà Leone XIV a Lampedusa, definita dal Papa stesso come un "baluardo di quell'umanità" che spesso viene messa in discussione. La visita si concentra sul dramma dei migranti, tema ricorrente nel magistero di Leone XIV, che ha più volte denunciato come molte persone in fuga vengano trattate ingiustamente. Il Pontefice ribadisce la necessità di un'accoglienza basata sulla fratellanza, indipendentemente dall'etnia o dalla religione.

Tappe spirituali e incontri istituzionali
- Pavia (20 giugno): Un "blitz" pomeridiano per venerare sant'Agostino, di cui il Papa si sente figlio e discepolo, presso la Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro.
- Assisi (6 agosto): In occasione dell'ottavo centenario della morte di san Francesco, il Papa chiuderà il raduno dei giovani europei "Go! Franciscan Youth Meeting" nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.
- Rimini (22 agosto): Il Pontefice interverrà al Meeting per l'amicizia fra i popoli, tornando in terra romagnola dopo la storica visita di Giovanni Paolo II nel 1982.
Ogni spostamento è concepito come un momento di dialogo e di vicinanza. Come ricordato da Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting, la presenza del Papa è un invito a costruire "luoghi di amore, pace e riconciliazione", confermando l'impegno della Chiesa nel promuovere la dignità umana in ogni ambito della società.
Pompei: Santa Messa, 8 maggio 2026 - Papa Leone XIV LIS
tags: #arcivescovo #di #pompei #e #migranti