Le nomine di oggi riguardano la Chiesa in Brasile, con particolare attenzione alle figure ecclesiastiche e alle importanti opere sociali legate alla città di Belo Horizonte, nello stato di Minas Gerais.

Nomina del Nuovo Vescovo Ausiliare per l'Arcidiocesi di Belo Horizonte
Il Vaticano ha annunciato il 3 dicembre la nomina del sacerdote brasiliano Evandro Campos Maria come nuovo vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi Metropolitana di Belo Horizonte, nello stato di Minas Gerais.
Mons. Evandro Campos Maria: Profilo e Percorso
Nato il 25 aprile 1974 a Belo Horizonte, Mons. Campos Maria ha compiuto gli studi di Filosofia e Teologia presso la Pontificia Università Cattolica di Minas Gerais. Nel corso dei suoi oltre venti anni di ministero, ha esercitato vari incarichi pastorali e accademici. Il suo lavoro è stato particolarmente legato alla formazione teologica: è stato coordinatore del corso di Teologia e della Scuola per il Diaconato Permanente presso la PUC Minas dal 2011 al 2016.

Figure Ecclesiastiche Rilevanti con Legami a Belo Horizonte
Profilo di un Sacerdote Sacramentino
Un'altra figura di rilievo nella Chiesa brasiliana, con significativi legami a Belo Horizonte, è un sacerdote nato il 5 settembre 1960 in Araguari, diocesi di Uberlândia, nello stato brasiliano di Minas Gerais. Ha compiuto gli studi di Filosofia nella Faculdade São Bento a São Paulo e quelli di Teologia nell’Instituto Teológico São Paulo (Itesp).
Emessa la professione religiosa nella congregazione del Santissimo Sacramento il 25 gennaio 1984, ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 24 gennaio 1988, ricoprendo i seguenti incarichi:
- promotore vocazionale e formatore dell’aspirantato e del postulantato sacramentini a Belo Horizonte (1988-1996);
- maestro dei novizi ad Uberaba (1999-2002);
- parroco di Ressurreição ad Uberaba (1997-2002);
- superiore provinciale (2002-2010);
- economo provinciale (2010-2011);
- parroco di Nossa Senhora da Boa Viagem a Belo Horizonte (2006-2011);
- presidente della Conferenza latino-americana dei sacramentini e della Conferenza dei religiosi del Brasile (sezione Belo Horizonte).

Il Centro di Accoglienza Betânia: Un Faro di Speranza nella Periferia
Nel cuore della periferia occidentale di Belo Horizonte, in Brasile, sorge un’opera che da oltre trentacinque anni trasforma vite, costruisce speranza e rende concreta la missione: il Centro di Accoglienza Betânia (CAB).
Storia e Fondazione del CAB
La storia del Centro di Accoglienza Betânia inizia nel 1985, con l’arrivo in Brasile di alcuni missionari italiani della Comunità Missionaria di Villaregia, tra cui padre Marco Paini. «A qualsiasi ora del giorno e della notte i bambini bussavano alla nostra porta», racconta padre Marco. «Nella nostra casa trovavano qualcuno disposto a giocare con loro, anche se il nostro portoghese era piuttosto incerto». Nel 1988, grazie alla solidarietà di centinaia di persone in Brasile e all’estero, venne posata la prima pietra del Centro. Fu un momento commovente: ogni abitante del quartiere arrivò con uno o più mattoni per contribuire alla costruzione.
Attività e Progetti per Bambini e Adolescenti
Oggi il Centro di Accoglienza Betânia è un ente di assistenza sociale che opera nella protezione sociale di base, accogliendo quotidianamente 200 bambini e adolescenti tra i 6 e i 15 anni, in orario alternativo alla scuola. Ogni giorno i bambini ricevono un pasto e partecipano a numerose attività educative e formative, tra cui musica, sport, informatica, gastronomia, balletto, arti marziali, calcio e momenti ricreativi. Un fiore all’occhiello è l'Orchestra Giovanile “Sinfonia di Betânia”, che ha ripreso le sue attività nell’agosto 2025.
Iniziative per Anziani e Donne in Vulnerabilità
La missione del CAB non si ferma ai più giovani. Nel 2026 prosegue con forza il progetto “Crescendo nella Vita”, dedicato a oltre 70 anziani. Le testimonianze parlano da sole, come quella di Helena, 80 anni, che racconta: «Partecipare al “Crescendo nella Vita” mi riempie di gioia. Ho fatto nuove amicizie, curo la mia salute e continuo a imparare». Un’altra espressione potente della missione è il progetto “Maria Maria - Chi ama, accoglie”, dedicato a donne in situazione di vulnerabilità sociale, in particolare madri dei bambini seguiti dal Centro. La storia di Danielle, 28 anni, ne è un esempio luminoso: arrivata a Belo Horizonte in cerca di un futuro migliore, ha trovato nel progetto non solo una formazione professionale, ma anche fiducia in sé stessa.

Sostenibilità e Impatto Sociale
La sostenibilità del Centro di Accoglienza Betânia è frutto di un intreccio di impegno umano e fiducia profonda nella provvidenza di Dio. Progetti incentivati, donatori, volontari e partner rendono possibile la continuità delle attività, garantendo un impatto sociale duraturo nella comunità di Belo Horizonte.
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