Il nuovo libro di Arcangelo Badolati, intitolato "Le 'Ndranghetiste dell'Est. Profili internazionali della mafia calabrese", affronta un tema inedito e poco esplorato: la crescente presenza di donne dell'Est Europa in ruoli di vertice all'interno della 'Ndrangheta calabrese.

Donne al Comando: Nuovi Profili nella 'Ndrangheta
Il volume mette in luce casi emblematici di donne che hanno assunto ruoli di potere e gestione all'interno delle cosche. Tra queste, Ileana Alpeva, compagna di Sergio Vrenna, boss della 'Ndrangheta crotonese, dimostra una profonda conoscenza dei traffici illeciti e agisce secondo codici non scritti propri delle donne della 'Ndrangheta. Un altro esempio significativo è quello di Edyta Kopaczynska, moglie del boss Michele Bruni di Cosenza, che è stata condannata in via definitiva per associazione mafiosa, segnando la prima volta in Italia per una cittadina polacca in un contesto simile.
Lucia Bariova, invece, ha deciso di collaborare con la giustizia, rivelando segreti del marito, boss di Cassano, Vincenzo Forestefano, condannato per mafia e droga. Anche Oksana Verman, arrestata nel gennaio 2017 per il suo coinvolgimento in un traffico internazionale di droga, ha fornito dettagli inquietanti ai magistrati, tra cui l'aver ospitato nella sua abitazione per lunghi periodi capi del narcotraffico colombiano come "El Coronel" e Jhon Pineda.

Evoluzione Storica del Ruolo Femminile nella 'Ndrangheta
Sebbene sia noto che per decenni il ruolo delle donne nella 'Ndrangheta fosse relegato ai margini, il libro di Badolati sfata il mito che le stesse fossero tenute lontane dalle violenze e dai delitti mafiosi. Emergono testimonianze di donne che, fin dalla fine dell'Ottocento, erano inserite nel sistema della 'Ndrangheta, appartenendo a "fibbie". La loro presenza divenne più marcata a partire dagli anni '70 e '80, quando iniziarono a ricoprire ruoli di maggiore rilievo all'interno dei clan. Purtroppo, le cronache riportano numerosi casi di donne uccise, assassinate e massacrate per svariate ragioni legate alle attività criminali.
La 'Ndrangheta Oltre i Confini: Faide e Traffici Internazionali
"Le 'Ndranghetiste dell'Est" analizza anche le faide storiche, con un focus particolare su quella di San Luca, che dopo la strage di Duisburg portò l'opinione pubblica nazionale e internazionale a prendere coscienza della pericolosità e dell'influenza della 'Ndrangheta. In questo contesto, viene citato il gesto di Teresa Strangio, legata a due delle sei vittime di Duisburg, che al funerale si vestì di bianco anziché di nero, simboleggiando la volontà di porre fine alla spirale di vendetta.
Il libro di Arcangelo Badolati esplora anche il fenomeno dei killer reclutati dagli uomini della 'Ndrangheta per compiere omicidi e attentati durante le guerre di mafia, molti dei quali provenienti dall'Est Europa, un aspetto finora poco approfondito nella storiografia italiana. Vengono inoltre offerti approfondimenti sulla presenza della 'Ndrangheta negli Stati Uniti, Canada e Australia, con paragrafi dedicati al narcotraffico e ai broker della droga più noti.
’NDRANGHETISTI - parte 1 | I Boss Invisibili della ’Ndrangheta
Arcangelo Badolati: Un Giornalista d'Inchiesta sui Misteri Calabresi
Arcangelo Badolati, giornalista professionista e caposervizio della "Gazzetta del Sud", vanta una lunga carriera dedicata all'approfondimento delle devianze criminali e dei misteri calabresi. Ha seguito i più importanti processi celebrati in Calabria negli ultimi trent'anni, è componente del Centro di documentazione e ricerca sul fenomeno mafioso dell'Università della Calabria e coordina dal 2018 il comitato scientifico dell'Osservatorio Nazionale "Falcone-Borsellino". Autore di numerose pubblicazioni, trasmissioni televisive e testi teatrali, Badolati ha ricevuto innumerevoli premi e riconoscimenti in Italia e all'estero per la sua attività giornalistica e di scrittore.
Tra le sue opere più significative si annoverano "I segreti dei boss", "Malandrini", "Faide", "Banditi e Schiave", "Stragi, delitti e misteri", "Codice Rosso, la sanità tra sperperi, politica e 'ndrangheta", "I femminicidi", "Mamma 'ndrangheta", e naturalmente "Le 'ndranghetiste dell'Est".

Il Padre: Felice Badolati, Avvocato e Intellettuale
Il libro di Arcangelo Badolati è stato pubblicato in un periodo di lutto per il giornalista, segnato dalla scomparsa del padre, Felice Badolati, avvenuta all'età di 85 anni. Felice Badolati era un apprezzato avvocato in tutta la Calabria, oltre che uno scrittore e autore teatrale. Ha ricoperto importanti incarichi, tra cui la presidenza della Camera Civile del tribunale di Palmi e la segreteria del consiglio dell'ordine degli avvocati. È stato anche Segretario e Presidente del Rotary Club di Palmi e Governatore del distretto 2100. Come autore, ha pubblicato diverse opere, tra cui "Profumo Antico", "Ficadindia e cannizzola", "Così semplicemente, Solo per amore" e "Fra le vigne e gli ulivi della piana".
Felice Badolati è stato noto anche per aver seguito inchieste giornalistiche di grande rilievo, tra cui quelle sulla centrale a carbone di Gioia Tauro, le indagini sulla massoneria deviata e sui rapporti tra 'Ndrangheta e politica. La sua attività ha contribuito a far luce su vicende complesse e delicate.