Le Apparizioni Mariane in Ucraina: Una Storia di Fede, Profezie e Speranza

Le apparizioni della Madonna in Ucraina rappresentano un capitolo significativo nella storia spirituale e religiosa del paese, intrecciandosi profondamente con eventi storici cruciali e periodi di grande sofferenza. Diverse testimonianze nel corso dei secoli hanno narrato la presenza della Vergine Maria, spesso accompagnata da messaggi profetici e richiami alla preghiera e alla penitenza.

Le Apparizioni Storiche a Hrushiv (Grushew)

Il villaggio di Hrushiv (noto anche come Grushew), situato 85 chilometri a nord-ovest di Leopoli, è stato teatro di più apparizioni mariane nel corso della storia, diventando un importante centro di devozione e pellegrinaggio.

Apparizioni Antiche: dal XV secolo al 1806

  • La Santa Vergine era già apparsa in questo villaggio nel XV secolo, al tempo della guerra dei cosacchi contro il re di Polonia, e i pellegrini vi si recavano tre volte all'anno per chiedere perdono o guarigione.
  • Fu poi rivista nel 1806, quando allontanò un'epidemia di colera e fece zampillare ai piedi di un salice acque salutari. In ricordo di questa apparizione e del miracolo era stata costruita una cappella.

La Profezia del 1914 e gli Ottanta Anni di Sofferenza

Il 12 maggio 1914, alla vigilia dello scoppio della prima guerra mondiale, la Vergine apparve a 22 contadini di Hrushiv. La visione durò fino al giorno successivo. I veggenti ricevettero un messaggio profetico, che preannunciava tempi dolorosi per il mondo e per l'Ucraina in particolare. Ella predisse loro la perdita di sovranità dell’Ucraina per 80 anni: per otto decenni ci sarebbero state sofferenze e persecuzioni, al termine delle quali la cristianità avrebbe trionfato e l'Ucraina sarebbe tornata libera.

La Madonna, inoltre, disse loro che lo scoppio della guerra mondiale era imminente e che la Russia sarebbe diventata un paese senza Dio. Questa profezia si avverò con la rivoluzione bolscevica del 1917, seguita da "crimini orribili" contro il popolo ucraino, come l'Holodomor, che causò milioni di morti per fame, e le deportazioni nei Gulag tra gli anni Trenta e Cinquanta.

Mappa storica dell'Ucraina che evidenzia la regione di Leopoli e Hrushiv

Le Apparizioni del 1987 a Hrushiv: Un Anno dopo Chernobyl

Le apparizioni più note e ampiamente documentate si verificarono nel 1987, un anno esatto dopo il disastro nucleare di Chernobyl. Questo evento fu interpretato da molti come un avvertimento e un segno per il mondo intero.

La Testimonianza di Maria Kyzyn

Il 26 aprile 1987, esattamente un anno dopo il disastro nucleare di Chernobyl, una ragazzina di 12 anni, Maria Kyzyn (chiamata anche Marina Kisyn nel testo originale), vide la Madonna sul campanile di una chiesa cattolica abbandonata nel villaggio di Hrushiv. Quella chiesa ai tempi degli zar era un santuario mariano che custodiva un'importante icona di Vladimiro, considerata miracolosa. Maria, mentre stava uscendo da casa per recarsi a scuola, notò una strana luce sulla cappella sconsacrata (chiusa al culto dal regime comunista nel 1947) che confinava con il giardino di casa sua. La piccola rientrò di corsa dalla madre Miroslava e l'avvertì. La madre uscì e, riconosciuta la Madonna, invitò la figlia ad inginocchiarsi a pregare. Anche i vicini di casa videro l'apparizione.

La Madonna di Hrushiv e l'Iconografia

L'apparizione si ripeté anche nelle sere seguenti, sempre alla stessa ora. La Madonna apparve vestita di nero e col Bambino in braccio, come è raffigurata nella statua della Madonna Nera di Kiev, risalente al 988 e al re Vladimiro il Grande. Appariva in tutto simile a quella della cosiddetta “Vergine della Tenerezza”, un'icona donata circa l’anno mille a Vladimiro il Grande, principe di Kiev, da sua moglie Anna, dopo la conversione di quel popolo al Cristianesimo, culminata con un “battesimo in massa” nelle acque del fiume Dniepr. È la più antica e venerata immagine sacra Ucraina.

Icona della Vergine della Tenerezza (Madonna Nera di Kiev)

I Messaggi e la Reazione del Regime Sovietico

In breve si radunarono oltre quarantamila persone; una fonte governativa ha parlato della presenza di 45.000 persone al giorno, che provenivano anche da molto lontano. Erano i tempi della glasnost’ e della perestrojka e le autorità paventavano raduni secessionisti. Così, il 13 agosto, mandarono la televisione a fare un servizio sulle «allucinazioni collettive» di Hrushiv con l'unico fine di denigrare le apparizioni. Tuttavia, furono proprio le telecamere a riprendere la Regina dell’Ucraina: una Madonna vestita di nero con il Bambino in braccio, e prontamente il programma fu interrotto.

Il regime comunista fece di tutto per impedire ai veggenti di sostare sul posto e per scoraggiare il pellegrinaggio: innalzò barricate, scavò fossati lungo tutte le strade di accesso al villaggio e allargò il perimetro della zona vietata ai pellegrini. Ma tutto ciò non arrestò l'afflusso dei fedeli.

Immagini da brivido durante le apparizioni di Medjugorie🙏🙏🙏💖

Tra i veggenti di quella serie di apparizioni ci fu Josyp Terelya, esponente del movimento separatista ucraino (nello stesso anno fu costretto a scappare in Canada). La Madonna, parlandogli senza muovere le labbra, gli disse di agire in conformità al volere di Dio senza avere paura. Teneva in mano, alto, un rosario dai grani luminosi di colore blu e arancione.

I messaggi della Madonna in quell'anno si concentrarono sulla consolazione e la speranza per il popolo ucraino e contenevano richiami urgenti:

  • «Sono venuta a confortarvi e a dirvi che le vostre sofferenze ben presto finiranno.»
  • «Io vi proteggerò per la gloria e il futuro del Regno di Dio sulla terra, che durerà mille anni. Il Regno del Cielo e della Terra è a portata di mano. Verrà solo attraverso la penitenza e il pentimento dei peccati.»
  • «Insegnate ai bambini a pregare. Insegnate loro a vivere nella verità e vivete voi stessi nella verità. Dite il Santo Rosario. È l'arma contro satana.»
  • La Madonna invitò alla preghiera e al perdono per la conversione della Russia, raccomandando la recita del Santo Rosario, arma potente contro satana. Raccomandò poi di non dimenticare i morti di Chernobyl, che fu un avvertimento e un segno per il mondo intero.
  • Un anno dopo, nell’aprile del 1988, la Madre lasciò questi messaggi, che rivelano oggi la drammatica attualità: «È per tramite vostro e del sangue dei martiri che avverrà la conversione della Russia. Pentitevi e amatevi gli uni e gli altri. Stanno per arrivare i tempi che sono stati preannunciati come quelli della fine del tempo. Guardate la desolazione che circonda il mondo: i peccati, l’accidia, il genocidio… Se per la Russia non c’è ritorno al cristianesimo, ci sarà una terza guerra mondiale e il mondo intero si troverà davanti alla rovina.»
  • La Madonna affermò di non fare «distinzioni di razza o religione», riconoscendo che il popolo ucraino aveva ricevuto «la conoscenza dell’unica, vera, Chiesa apostolica».

La chiesa di Hrushiv è uniate, ovvero appartenente alla comunità cattolica di rito greco fedele alla Chiesa di Roma, una comunità che è stata molto perseguitata dal regime sovietico.

Il Legame con Fatima e la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

Le apparizioni in Ucraina hanno forti risonanze con quelle di Fatima, in Portogallo, specialmente per quanto riguarda il messaggio sulla conversione della Russia e la richiesta della sua consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

La Richiesta di Fatima e il Ruolo dell'Ucraina

Nell’apparizione del 13 luglio 1917 a Fatima, la Madonna aveva chiesto la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato, affermando che, qualora non fosse stata accolta questa richiesta, la Russia avrebbe diffuso «i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa». La Madonna di Fatima era stata chiara nel suo Segreto: vuole la Consacrazione della Russia in quanto Dio l’ha scelta come strumento per la salvezza dell’umanità. Per impedirla, disse: «Verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà.»

Le apparizioni ucraine riaffermarono questo messaggio, indicando la preghiera del Rosario come l'arma più potente per combattere il male della guerra e la necessità di una consacrazione per contrastare la deriva. La Madonna sottolineò che la Russia è un popolo grande e fiero che, se messo sulla retta via, può fare cose importanti per il mondo intero.

La Consacrazione del 2022 di Papa Francesco

Nel contesto dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, la questione della consacrazione ha acquisito nuova urgenza. Dopo numerose richieste, inclusa quella dell'episcopato ucraino, Papa Francesco ha annunciato la sua decisione di consacrare l'Ucraina e la Russia al Cuore Immacolato di Maria. La Chiesa greco-cattolica ucraina, tramite Monsignor Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore di Kiev-Halyč, ha appreso «con speranza la notizia» di questo atto spirituale «atteso da molto tempo dal popolo ucraino» e che «i cattolici ucraini sin dall’inizio dell’aggressione russa, nel 2014», lo chiedevano «come urgente bisogno, per evitare l’aggravamento della guerra e dei pericoli che pervenivano dalla Russia».

Foto di Papa Francesco in preghiera o del Santuario di Fatima

Papa Francesco ha pronunciato la preghiera di Consacrazione il pomeriggio di venerdì 25 marzo 2022, festa dell’Annunciazione, nella Basilica di San Pietro in occasione della Celebrazione della Penitenza. Lo stesso atto è stato compiuto, nello stesso giorno, da tutti i vescovi del mondo. Monsignor Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca e presidente dei vescovi della Federazione Russa, ha spiegato che il significato simbolico della consacrazione «viene dal fatto che in questo momento c’è purtroppo un conflitto aperto in Ucraina e quello che si domanda innanzitutto è che si possa fermare il versamento di sangue, che è sempre sangue innocente, ed anche che si possa iniziare una pace duratura».

Il rettore del santuario di Fatima, padre Carlos Cabecinhas, ha dichiarato che «Fatima è un luogo dove si prega quotidianamente la pace, perché è una volontà espressa dal Papa e perché, in questo luogo, la Madonna ha chiesto la consacrazione al Suo Cuore Immacolato». Ha inoltre annunciato l'arrivo in Ucraina del simulacro della Madonna Pellegrina di Fatima su richiesta dell'arcivescovo greco-cattolico di Leopoli. I Vescovi ausiliari esortano le comunità parrocchiali a vivere in contemporanea momenti di preghiera con la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

Precedenti Consacrazioni dell'Ucraina

La tradizione della Consacrazione alla Madre di Dio è molto antica in Ucraina. Il popolo della Rus'-Ucraina fu consacrato alla protezione della Beata Vergine Maria dal pio principe Yaroslav il Saggio. Fu poi il cardinale Myroslav Ivan Liubachivsky a rinnovare tale consacrazione nel 1995. L'Ucraina è stata ancora consacrata sotto la protezione della Beata Vergine Maria il 6 aprile 2014, in tutte le chiese della Chiesa greco-cattolica ucraina, e il 23 ottobre 2016, monsignor Shevchuk ha fatto lo stesso a Fatima.

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