Andrea Parolini è una figura professionale con un solido background accademico e significative esperienze nel settore fiscale e nella pubblica amministrazione. La sua carriera lo ha portato a ricoprire ruoli chiave sia come consigliere del Presidente del Consiglio dei Ministri che, più recentemente, all'interno di importanti collegi sindacali di aziende statali.

Formazione e Carriera Professionale
Andrea Parolini si è laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, gettando le basi per la sua specializzazione in ambito economico-giuridico. Ha ulteriormente approfondito la sua formazione conseguendo un Master in Diritto Tributario Internazionale presso l’Università di Leiden, nei Paesi Bassi, un percorso che ne ha consolidato le competenze in una materia complessa e in continua evoluzione.
È autore di numerose pubblicazioni in materia tributaria ed è un relatore assiduo in convegni tenuti sia in Italia che all’estero. I suoi interventi riguardano principalmente l'IVA, la fiscalità nazionale, internazionale e comunitaria, dimostrando una profonda conoscenza e un'ampia visione su questi temi. È stato inoltre relatore e Chairman in diversi convegni annuali organizzati dall’International Fiscal Association (IFA).
Il Ruolo nel Governo Renzi
Nel periodo compreso tra il 2014 e il 2016, Andrea Parolini ha ricoperto un incarico di rilievo come Consigliere giuridico-economico nell’ambito dell’Ufficio di diretta collaborazione del Presidente del Consiglio dei Ministri. In tale veste, ha fatto parte dello staff dei consiglieri dell'allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi, lavorando a Palazzo Chigi insieme ad altri accademici e consulenti.
La sua presenza nello staff di Renzi emergeva in un periodo di intensi dibattiti sulla politica fiscale e sui saldi di finanza pubblica, contribuendo alle riflessioni e alle strategie del governo in un contesto di tensioni e riforme.
Incarichi Recenti: Il Collegio Sindacale di Eni
Andrea Parolini ha continuato a mettere a disposizione le sue competenze anche in ruoli di controllo e garanzia. È stato nominato membro effettivo del nuovo collegio sindacale di Eni, una delle più importanti società italiane nel settore petrolio, gas e chimica. Questo collegio sindacale, composto da nominativi di alto profilo, include anche Giulio Palazzo (effettivo), Marcella Caradonna (effettivo), Giulia de Martino (supplente) e Riccardo Bonuccelli (supplente).
La sua nomina nel collegio sindacale di Eni sottolinea la fiducia riposta nelle sue capacità di vigilanza e consulenza in un'azienda di rilevanza strategica, particolarmente in un frangente storico caratterizzato da profondi cambiamenti negli equilibri internazionali e da un crescente impegno verso la transizione energetica.