Il fenomeno delle apparizioni di Medjugorje, iniziato nel lontano 1981 su una collinetta isolata chiamata Podbrdo, rappresenta uno degli eventi spirituali più discussi degli ultimi decenni. Al centro di questo dibattito si colloca la figura di padre Gabriele Amorth, celebre esorcista e fine mariologo, che fin dai primi anni si è fatto testimone diretto del fervore che ha coinvolto milioni di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.

La posizione di Padre Amorth sulla veridicità delle apparizioni
Padre Amorth è stato un convinto sostenitore della sincerità dei veggenti. In un'intervista del 2014, il sacerdote espresse chiaramente il suo pensiero riguardo alla cautela ecclesiastica: «Io sono contrario a questi Vescovi e sacerdoti che non credono a Medjugorje. La Chiesa si pronuncia solo quando i fatti sono finiti, ma Medjugorje dura da decenni». Per l'esorcista, il criterio di discernimento fondamentale risiede nel principio evangelico: «dai frutti si conosce la pianta». A suo avviso, i decenni di conversioni e guarigioni spirituali rappresentano una prova inconfutabile della bontà dell'opera.
Già nel 1986, padre Amorth scriveva: «Dopo avere studiato le cose sotto tutti i possibili punti di vista, affermo: è impossibile che la Madonna non appaia a Medjugorje». Nonostante le tensioni con alcuni ambiti ecclesiastici, il sacerdote scelse spesso la via della prudenza, preferendo che le falsità cadessero da sole piuttosto che alimentare polemiche pubbliche.
Medjugorje e la lotta spirituale
Secondo padre Amorth, esiste un legame strettissimo tra le apparizioni di Fatima e quelle di Medjugorje, considerandole una sorta di prolungamento provvidenziale. Il messaggio centrale - basato sulla preghiera, il digiuno e il ritorno alla vita cristiana - costituisce, nella visione dell'esorcista, un vero e proprio avamposto nella lotta contro il demonio.
L'importanza della preghiera come arma
- Il Rosario: Definito da Amorth come «la più potente di ogni arma distruttrice» contro il male.
- La costanza: La preghiera richiede impegno e volontà, ma col tempo diventa una sorgente di gioia.
- Il digiuno e il silenzio: Strumenti necessari per purificare il cuore e porsi in ascolto di Dio.

Un esercito contro il male: il lascito editoriale
Il volume “Un esercito contro il male” raccoglie le catechesi mensili che padre Amorth teneva presso la parrocchia romana di San Camillo de Lellis. Queste lezioni non sono solo una guida spirituale, ma una vera e propria massiccia opera di catechesi. L'autore affronta temi di grande attualità: la paura e la misericordia, l'immigrazione, la guerra, il peccato e il valore del perdono.
Padre Amorth, scomparso nel 2016 a 91 anni, ha lasciato un'eredità spirituale profonda. Il suo invito rimane quello di non fermarsi a una lettura superficiale dei messaggi mariani, ma di cogliere in essi un cammino che può trasformare radicalmente la vita di chi, con umiltà, decide di «aprire gli occhi» e mettersi in cammino.
Racconti di un esorcista - P. Gabriele Amorth 13 Giugno 2012 -
| Aspetto | Valutazione di P. Amorth |
|---|---|
| Sincerità dei veggenti | Totale |
| Frutti dei messaggi | Squisiti (crescita spirituale) |
| Ruolo del Rosario | Arma fondamentale contro Satana |