Ogni città ha le proprie feste e le proprie tradizioni e Torre del Greco non fa eccezione. Negli ultimi anni, tuttavia, una delle feste più conosciute e rappresentative della città, la Festa dei Quattro Altari, non viene celebrata dal 2013. Nonostante ciò, questa tradizione ha radici profonde nella storia e nella cultura torrese.
Origini della Festa dei Quattro Altari
La Festa dei Quattro Altari (“a festa r’i quatto ardari” in dialetto torrese), conosciuta anche come "Festa dell’Ottava", nasce come celebrazione che ricorre otto giorni dopo il Corpus Domini. Questa festa è profondamente legata alla storia della città e alle sue vicende politiche e sociali.

Il Contesto Storico
Dopo la caduta dei Borboni e con l’annessione del Regno di Napoli all’Italia savoiarda, i torresi iniziarono a sentire un forte desiderio di libertà e indipendenza, influenzati dalle figure di Garibaldi e Vittorio Emanuele II. Fu in questo periodo che la festa assunse un significato ancora più profondo per la comunità.
Descrizione degli Altari
Gli altari sono il fulcro della festa, ognuno con le proprie peculiarità e la propria simbologia.
L'Altare "Ardare i fravica"
Il primo altare, detto “Ardare i fravica” (Altare dei lavoratori o del lavoro, letteralmente "di fabbrica"), veniva costruito nella zona di vasciammare, l’attuale via Principal Marina, presso quello che viene definito “Largo di Pezzentella”. Questo altare era (ed è tuttora) chiamato così perché veniva eretto interamente in muratura. Successivamente, artisti torresi affrescavano soggetti della cultura locale e religiosa utilizzando la tecnica dell’affresco.

Le Celebrazioni e le Attività Collegate
Durante i tre giorni di festa, venivano organizzate diverse attività che coinvolgevano tutta la cittadinanza.
Mostre e Tappeti Floreali
Venivano allestite mostre di quadri presso i circoli cittadini più importanti. Inoltre, venivano creati meravigliosi tappeti, sia fatti di fiori che dipinti con pittura in polvere. Questi tappeti erano ammirabili nelle chiese più importanti della città, come la Basilica di Santa Croce o la chiesa del Santissimo Sacramento, famosa perché al proprio interno è presente una scala che conduce alla Torre del Greco sotterranea.
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Il Secondo Centenario del Riscatto Baronale
Nel 1899 fu celebrato, con grande solennità, il secondo centenario di un evento cruciale per la storia di Torre del Greco. Nel 1699, i torresi, grazie alla propria virtù e con grandi sacrifici, si riscattarono dalla Signoria Baronale, un momento di grande importanza per l'identità cittadina.
Il Tentativo di Recupero della Tradizione
Nonostante la sospensione della festa dal 2013, c'è un movimento crescente per riportare in vita questa importante tradizione. Nel 2015 è stata creata un’associazione con l'obiettivo di raccogliere fondi e riportare la “Festa dei Quattro Altari” a Torre del Greco. L’impresa, tuttavia, si presenta molto ardua, poiché i fondi raccolti sono ancora pochi e la parte "giovane" della città non sembra sempre mostrare un interesse sufficiente per le tradizioni locali.