Introduzione al Complesso del Vittoriano
Dopo la nascita dell'Italia, avvenuta nel 1860, si cercava un monumento che potesse rappresentare l'unità nazionale sotto la guida del nuovo Re. Fu così che si decise di costruire un grande complesso, in seguito chiamato Complesso del Vittoriano, in onore di Vittorio Emanuele II, primo Re d'Italia.
La statua equestre di Vittorio Emanuele II si staglia proprio al centro del complesso, che è oggi uno dei simboli più importanti di Roma. Ogni anno è visitato da migliaia di turisti, affascinati anche dal suo colore splendente, dovuto al marmo botticino, e dalle sue imponenti dimensioni. Il monumento è infatti costituito da una maestosa scalinata, che segue la forma del Campidoglio, uno dei sette colli su cui fu fondata Roma e da sempre luogo rappresentativo del potere romano.
L'idea del progetto iniziale era quella di creare un simbolo del potere di Roma Capitale, affiancandosi ai simboli della Roma papale (il Vaticano) e della Roma imperiale (il Colosseo).

Storia e Realizzazione del Monumento
Il complesso, la cui ideazione risale al gennaio del 1878, all’indomani della scomparsa del primo re d’Italia Vittorio Emanuele II, fu inaugurato nel 1911. L'architetto incaricato, Giuseppe Sacconi, decise di rappresentare i temi della patria e dell’unità sia allegoricamente che geograficamente. Dopo ben 26 anni di lavori, Vittorio Emanuele III inaugurò ufficialmente il complesso.
Tra il 1924 e il 1927 furono inserite le imponenti quadrighe dell’Unità e della Libertà, che coronano la struttura. Il Vittoriano si erge al centro della capitale d’Italia, alto e maestoso, testimoniando come nella sua storia passi anche la storia stessa dell'Italia.
In un episodio meno conosciuto, nel 1969, a seguito di un attentato, si decise di chiudere al pubblico l’intero complesso per un periodo.

L'Altare della Patria e il Sacrificio del Milite Ignoto
Salendo fino alla sommità della scalinata, ci si trova nel cuore dell'Altare della Patria. Qui è possibile osservare i quattro gruppi scultorei in marmo botticino. Questo luogo riveste un'importanza particolare: al suo interno si trova la salma del Milite Ignoto.
Alla fine della Prima Guerra Mondiale, venne ritrovato senza vita un giovane soldato, il cui corpo era talmente pieno di ferite da essere irriconoscibile. Proprio per questo, si decise di seppellirlo dove adesso c'è l'Altare della Patria, cosicché potesse avere un riconoscimento per il suo sacrificio. Dato che nessuno seppe mai il nome di questo ragazzo, il suo corpo divenne il simbolo di tutti i militari morti per la patria.
Due guardie armate e due fiamme che ardono costantemente sono poste a difesa del Milite Ignoto, in perenne onore del suo sacrificio e di quello di tutti i caduti.

Il Vittoriano come Centro Culturale
Nato come un luogo simbolico e celebrativo, oggi il Complesso del Vittoriano è anche uno dei maggiori spazi espositivi di Roma. Al suo interno, infatti, si trovano il Museo Centrale del Risorgimento, che è dedicato alla storia d'Italia che va dalla fine del XVIII secolo fino alla Prima Guerra Mondiale, e il Sacrario delle Bandiere.
Inoltre, adiacenti a questi due musei, ci sono alcune sale adibite alle mostre temporanee. Queste esposizioni, sempre varie e interessanti, sono dedicate ad alcuni degli artisti più importanti della scena culturale di tutti i tempi, come per esempio Botero, Monet, Antonio Ligabue, Andy Warhol, Pollock e molti altri.

Un'Esperienza di Visita Unica
Una visita al Monumento a Vittorio Emanuele II, o Vittoriano, rappresenta un’esperienza imperdibile per chiunque, italiano e non. Salire le ampie gradinate e raggiungere, grazie agli ascensori panoramici, la spettacolare terrazza posta alla sommità, camminare attraverso i suoi spazi monumentali, fermarsi e riflettere sulle memorie della nazione significa entrare nel cuore dell’Italia.
Salendo la scalinata che conduce alla terrazza, si arriva al sommoportico, il grande colonnato inserito tra i due tempietti. Da qui, è possibile ammirare panorami mozzafiato sulla città eterna.
Il Vittoriano non è solo uno dei monumenti più importanti della Capitale, ma è anche un luogo privilegiato per conoscere una parte fondamentale della storia italiana. Se si vuole sapere com'è nato il Bel Paese e quali sono stati gli eventi che hanno portato alla sua costituzione, questo è il posto dove si possono trovare le risposte. Se, invece, si è appassionati all'arte moderna e contemporanea, sicuramente qui si potrà trovare un'esposizione di proprio gusto.