Situazione di emergenza nel sud-ovest della Francia
Diverse zone sud-occidentali della Francia sono state colpite da forti alluvioni negli ultimi giorni, causando ingenti danni e la tragica morte di una donna nel paesino di Saint Beat. La situazione più critica si è verificata a causa dello straripamento del fiume Gave de Pau, che attraversa la cittadina di Lourdes, nel dipartimento degli Alti Pirenei.
Lourdes è una rinomata destinazione di pellegrinaggio per i cattolici, e lo straripamento del fiume ha portato all'allagamento della Grotta di Lourdes, parte integrante del complesso religioso. Di conseguenza, numerose persone presenti sul luogo sono state evacuate.

L'allagamento del santuario di Lourdes
Il maltempo ha imperversato nella regione Hautes-Pyrénées, provocando inondazioni notturne che hanno parzialmente allagato il santuario di Lourdes. La Grotta è stata chiusa alle visite. David Torchala, direttore della comunicazione del santuario, ha riferito che "l'acqua è salita molto rapidamente", causando danni non ancora quantificabili ma fortunatamente senza feriti.
Le copiose piogge hanno causato lo straripamento del Gave de Pau, il cui corso d'acqua attraversa la città. L'allagamento della grotta del santuario di Lourdes è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Ad eccezione della grotta, che è stata riaperta nel tardo pomeriggio, il resto del santuario è rimasto accessibile al pubblico, e le celebrazioni previste nella grotta sono state temporaneamente spostate.
Météo-France aveva emesso un'allerta per pioggia e inondazioni per la regione Hautes-Pyrénées, valida da ieri fino alla mezzanotte di oggi. I vigili del fuoco degli Hautes-Pyrénées hanno confermato numerose inondazioni anche nella mattinata.
Danni e conseguenze
La primavera francese è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche estreme: dopo un periodo prolungato di freddo e pioggia, si è verificato un improvviso innalzamento delle temperature accompagnato da piogge torrenziali in diverse aree. Le conseguenze sono state tre vittime, ingenti danni e diverse regioni dichiarate in stato di calamità naturale, con interruzioni dei trasporti.
Lourdes, con la sua celebre grotta di Bernadette, non è stata risparmiata dall'ondata di maltempo. La grotta è stata allagata, i pellegrini evacuati e si stimano devastazioni e danni per milioni di euro, con prospettive incerte per la riapertura.

Le tre vittime registrate nelle ultime 24 ore sono annegate o rimaste intrappolate nelle loro auto sommerse dall'acqua. Nella regione della Borgogna, un mini tornado ha semidistrutto circa 150 abitazioni.
La situazione del santuario
Lourdes, uno dei luoghi di pellegrinaggio più famosi del mondo cattolico, sta affrontando ore difficili. I santuari sono stati invasi dalla piena del fiume Gave de Pau, in una situazione paragonabile o peggiore rispetto all'ottobre scorso.
Il ministro dell'Interno, Manuel Valls, ha visitato il luogo in elicottero, seguito dal presidente della Repubblica, François Hollande. Dalla politica è giunta la promessa di una prossima dichiarazione dello stato di calamità naturale.
La Grotta, dove si narra che la Vergine sia apparsa a Bernadette Soubirous nel 1858, accoglie oltre sei milioni di visitatori all'anno. Attualmente, il sito presenta circa mezzo metro di fango al suolo, che in alcuni punti raggiunge un metro e mezzo. Tutti i pellegrini e i turisti sono stati allontanati nei giorni scorsi. I cancelli del Santuario sono rimasti sbarrati, permettendo l'accesso solo alla basilica dell'Immacolata Concezione, situata in posizione elevata e raggiungibile senza passare dalla Grotta.

Nell'ottobre 2012, il santuario, di proprietà privata e non idoneo a ricevere aiuti pubblici, aveva lanciato un appello alla generosità dei fedeli per raccogliere 1,3 milioni di euro per le riparazioni. Thierry Castillo, padre economo dei Santuari, ha definito la situazione attuale "gravissima", con danni stimati in "diversi milioni", in un contesto già segnato da un calo dei visitatori dovuto alla crisi economica.
Padre Mathias Terrier, direttore della comunicazione, ha espresso scetticismo sulla possibilità di riaprire in condizioni accettabili, né nell'immediato né nelle prossime settimane. L'alta stagione, prevista tra luglio e agosto, vede solitamente tra i 20.000 e i 40.000 visitatori giornalieri, distribuiti tra i 22 luoghi di culto e le strutture di accoglienza per i malati.
Nonostante le difficoltà, i più ottimisti sperano che, con la cessazione del maltempo e alcuni giorni dedicati alle prime pulizie, si possa consentire l'accesso almeno alla Grotta e alla basilica di Notre-Dame del Rosario. Tuttavia, i programmi di pellegrinaggio subiranno modifiche sostanziali, poiché le due chiese di maggiore capienza, Santa Bernadette e San Pio X, risultano letteralmente devastate. Anche le vasche per le abluzioni dei malati potrebbero non essere pronte per la riapertura estiva.
Aggiornamenti sulla riapertura
Nella notte tra venerdì e sabato, le acque del Gave avevano superato gli argini lungo la città di Bernadette. Dopo le forti piogge del fine settimana, da ieri, sabato, la Grotta di Lourdes è stata nuovamente aperta al pubblico. Il santuario Notre-Dame di Lourdes ha comunicato la riapertura, ringraziando gli sforzi delle squadre del Santuario per aver ripulito la Grotta delle apparizioni.
Il santuario era stato parzialmente allagato nella notte tra venerdì e sabato, e le immagini dell'inondazione hanno fatto il giro del mondo. L'acqua del Gave, straripato, aveva raggiunto la Grotta intorno alle due del mattino. Come confermato da David Torchala, direttore della comunicazione del Santuario, non si sono registrati feriti e i danni sono ancora in fase di quantificazione.
Il maltempo ha colpito la regione degli Alti Pirenei, precedentemente sotto allerta gialla fino a sabato notte. Le precipitazioni sono state eccezionali, con l'equivalente di un mese di pioggia caduto in soli due giorni, ma fortunatamente "il peggio è passato".
Lourdes: santuario in emergenza per alluvione
Le apparizioni di Lourdes risalgono al 1858, quando, nella grotta di Massabielle, una "bella Signora" apparve alla giovane Bernadette Soubirous mentre cercava legna da ardere. La storia è stata narrata nel romanzo "Il canto di Bernadette" dello scrittore Franz Werfel.