Israele: Un Mosaico di Culture e Spiritualità
Israele offre un modo diverso di visitare una Terra affascinante e piena di sfaccettature, dove si incontrano culture di ogni genere. In questo piccolo ma grande paese convivono in un delicato equilibrio ebrei, cristiani, musulmani, drusi, bahim, ahamedim, adighi, beduini e molte altre etnie, rendendolo un luogo speciale e sacro alle tre religioni monoteiste.
La Terra Santa non è una meta come tutte le altre. Per un credente - e non solo - Israele è il paese dello splendore, un crocevia di storia, fede e modernità che continua a scrivere la sua storia nella carne, nella psiche e nella lingua del suo popolo.
Nonostante le differenze culturali, politiche e religiose (a seconda del diverso grado di osservanza), si osserva come la maggior parte della popolazione sia particolarmente collaborativa ed unita. È sorprendente notare che molte case non sono chiuse a chiave; i cancelli dei giardini sono spalancati, così come alcune porte di casa, creando un'atmosfera di fiducia e comunità.

La Nostra Filosofia di Viaggio: Approfondire e Scoprire
La nostra agenzia è nata da un profondo amore per la Terra Santa. Qualche anno fa, in un viaggio di otto giorni, ci innamorammo di Israele, comprendendo ancor prima di rientrare a casa che saremmo tornati presto. Tanti erano i siti da visitare e le lezioni da apprendere “sul campo”, in viaggio.
Negli ultimi anni, durante i nostri viaggi, abbiamo percepito la necessità di approfondire la posizione della chiesa nei confronti di Israele e i rapporti fra i “due popoli”, notando subito opinioni e prese di posizione molto differenti a riguardo. Ci siamo interrogati: la chiesa deve fare il suo cammino in modo indipendente da Israele? Gli sviluppi e la nascita dello stato di Israele non fanno pensare a qualcosa di grande, profetico ed attuale? Qual è la giusta posizione biblica riguardo Israele? E ancora: la chiesa deve sostenere il rientro del popolo ebraico nella terra promessa?
Questi e molti altri interrogativi sorgevano e sorgono ancora oggi. Ci siamo prefissati di approfondire questi temi con la sobrietà della Parola di Dio, rivelata, sicuri della benedizione che ci aspettava “benedicendo” Israele. Il Covid-19 e il prolungato lockdown ci hanno imposto uno stop che ci ha permesso di organizzare corsi, eventi e momenti di scambio online sui temi citati sopra, portando a una vera e propria benedizione: abbiamo conosciuto persone appassionate come noi, finanziato ministeri e insegnanti, e scoperto tesori nascosti contenuti nella Parola di Dio.
Consapevoli che il meglio deve ancora venire, continueremo questo laboratorio di scoperta con atteggiamento di umiltà, fino al Suo ritorno, alla Sua venuta. Per realizzare questo scopo, collaboriamo con insegnanti e responsabili di opere specifiche, garantendo che nomi e luoghi della Bibbia e dei Vangeli, presenti nella nostra memoria, assumano una precisa connotazione geografica e storica.
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Itinerari e Luoghi Imperdibili in Terra Santa
Tel Aviv e Jaffa: Tra Futurismo e Antica Tradizione
Tel Aviv, sebbene compia 110 anni, ha un cuore composto da trentenni che hanno fatto dell’innovazione la loro missione. È una città che vive tra passato e futuro, tra riti e indolenze mediorientali e slanci avveniristici, dove gli sherut, i vecchi taxi collettivi, viaggiano ancora all’ombra di grattacieli dall’architettura ardita. È una città stimolante, ricca di giovani talenti non solo nel mondo del food. Qui è possibile visitare il rinnovato Centro Peres per la Pace e l’Innovazione, museo permanente della Startup Nation, ultima eredità morale di Shimon Peres. Per gli appassionati di architettura, tra le vie del centro, si possono ammirare i palazzi in stile Bauhaus, oggi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e motivo per cui Tel Aviv si chiama “la città bianca”.
La tappa d’obbligo è sicuramente il quartiere di Jaffa, che sembra essersi fermato nel tempo se comparato ai grattacieli e al traffico di Tel Aviv. Si tratta del quartiere arabo, dove troverete moschee, un mercato in stile bazar, il monastero di San Pietro e l’antico porto. Anticamente uno dei porti più importanti del Mediterraneo, oggi Giaffa (Jaffa in ebraico) rappresenta uno dei luoghi preferiti dagli abitanti di Tel Aviv, specialmente al tramonto, quando la luce dorata del sole contro le pareti ocra degli edifici ha un effetto davvero magico.
A pochi passi dalle lunghe spiagge si trova la Città Vecchia di Jaffa, la zona più interessante per i turisti. È un posto quasi surreale dove potete ammirare un fantastico panorama in direzione di Tel Aviv, il tutto accompagnato da bar deserti, poche persone, silenzio e tante bellezze naturali: un’oasi di pace assoluta. E se credete nelle leggende, fermatevi lungo il ponte dei desideri, toccate il vostro segno zodiacale e rivolgetevi verso il mare per esprimere un desiderio.

Tracce dell'Impero Romano e Civiltà Antiche
Cesarea Marittima: Il Capolavoro di Erode
Si prosegue per Cesarea, un porto romano realizzato da Re Erode il Grande in un luogo sorprendente perché privo di baia naturale, tra il 25° e il 13° anno prima della nascita di Gesù Cristo. Cesarea fu nell’antichità residenza dei procuratori romani, tra cui Ponzio Pilato. La Palestina era considerata un Protettorato, e al suo Governatore, Erode il Grande, era lasciata piena autonomia nell’amministrazione interna del suo territorio. Per mantenere questo status, Erode volle manifestare la sua assoluta fedeltà a Roma, dedicando un’intera città al suo Imperatore: Julius Caesar Octavianus Augustus.
Megiddo (Armageddon): Crocevia di Storie Millenarie
Megiddo è l’antica Armageddon (deformazione dell’ebraico Har Megiddo) menzionata nel Libro delle Rivelazioni come il luogo in cui si svolse la battaglia finale tra i re del mondo nel Giorno del Signore Misericordioso. In realtà, questo luogo che domina la valle di Jezreel fu teatro di molti scontri tra Cananei, Egizi, Israeliti, Assiri, Babilonesi e Persiani, tutti popoli che si avvicendarono al governo di Megiddo. Le rovine più spettacolari sono quelle della Città dei Carri, voluta da re Salomone nel X secolo a.C., e quelle delle Città degli Hyksos e dei Cananei.
Beit She'an: Un Insediamento dalle Radici Profondissime
Partendo in direzione sud, si visita Beit She’an, dove si trovano i resti di un antichissimo insediamento che risale addirittura al 3500 a.C. Alcuni testi egiziani documentano la sua importanza già nel 1480 a.C.

Sulle Orme del Cristianesimo in Galilea
Cana, Nazareth e tutta la sponda settentrionale del Lago di Tiberiade sono lo sfondo indispensabile per capire le origini del Cristianesimo.
Nazareth: Il Mistero dell'Annunciazione
Proseguendo in direzione di Nazareth, secondo la tradizione cattolica, la Chiesa dell’Annunciazione si trova dove un tempo sorgeva la casa della Vergine Maria, e dove l’angelo Gabriele le apparve e annunciò che avrebbe concepito e partorito il Figlio di Dio, Gesù. La Chiesa dell’Annunciazione ha due livelli, con il livello inferiore che contiene la Grotta dell’Annunciazione, luogo delle parole "L’angelo andò da lei e le disse: Saluti, tu che sei altamente favorito! Il Signore è con te".
Nazaret, “da cui Cristo fu chiamato Nazareno, e anche noi… eravamo detti in antico Nazareni” (Eusebio di Cesarea, inizio IV sec.), si trova già inserita nell’itinerario dei luoghi santi proposto da san Girolamo alla matrona romana Marcella (fine del IV sec.): “Andremo a Nazaret e vedremo, secondo ciò che significa il suo nome, il fiore della Galilea”. Dal pellegrino anonimo di Piacenza (circa 570 d.C.) abbiamo notizia dell’esistenza di una chiesa costruita sul luogo stesso della casa di Maria. La modesta chiesa bizantina (V sec.) fu sostituita in epoca crociata (XII sec.) con una grande basilica, che il califfo Baybars fece demolire nel 1263.
La basilica inferiore custodisce i ricordi più sacri. La grotta dell’Annunciazione subì numerosi adattamenti lungo i secoli, ma in origine faceva parte di un complesso abitativo i cui resti si estendono a nord della basilica attuale. Un’altra grotticella, con pitture e graffiti lasciati dagli antichi pellegrini sulle pareti, l’affianca a ovest. Pavimenti musivi, dove più volte si vede rappresentata la croce in diverse forme, ornavano un edificio di culto che ha preceduto la basilica bizantina (chiesa-sinagoga, III-IV sec.). Di questi più antichi edifici facevano parte elementi architettonici, rinvenuti fuori posto, che mostrano segni e graffiti di carattere religioso, tra i quali è da segnalare quello del “Ch(air)e [Ave] Maria”.
I francescani entrarono in possesso del santuario nel 1620 e nel 1730 poterono edificare una piccola chiesa che, con qualche modifica, rimase fino al 1954. In quell’anno si decise di procedere a una serie di scavi archeologici e all’edificazione dell’attuale basilica, inaugurata nel 1969.
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Cafarnao e Tabgha: I Luoghi di Gesù e degli Apostoli
Dopo la prima colazione, si parte per Cafarnao. Qui si visitano i resti della sinagoga, risalente al IV sec., che conserva ancora in ottimo stato due file di sette colonne ciascuna che dividono la sala in tre navate. È possibile visitare la sinagoga dell’epoca di Gesù e il Memoriale di San Pietro, costruito sulla casa dell’Apostolo, e riascoltare, nella Sinagoga dove è stato pronunciato, il discorso sul pane di vita.
In seguito, costeggiando il lago fra panorami spettacolari, si arriva alla località di Tabgha, situata ai piedi del Monte delle Beatitudini. Qui è prevista la visita alla Chiesa del Primato e alla Chiesa dedicata alla Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci.

Le Alture del Golan: Natura, Storia e Gusto
Proseguiremo la nostra visita salendo in bus alle Alture del Golan, per capire l’importanza strategica che hanno per Israele. Queste alture prendono il nome da remote eruzioni vulcaniche. Dopo questa piacevole visita, non può mancare la sosta in una cantina sul Golan, con degustazione di vini.
Il primo vigneto sul Golan è stato impiantato nel 1976. Qui vengono prodotti vini per soddisfare un consumo giovane e attento alla qualità. Alcuni nomi di vini rappresentano il territorio, antiche città o eventi simbolici. Ad esempio, il vino GAMLA prende il nome da un’antica città passata alla storia per aver cercato di bloccare l’avanzata romana verso Gerusalemme. I vini HERMON devono il loro nome al massiccio montuoso al confine tra Israele, Siria, Libano, il cui picco più alto raggiunge i 2.814 m, e sono noti per essere complessi e strutturati.

Safed (Tzfat): La Città della Cabala e degli Artisti
Una città che vale la pena di visitare in un tour in Galilea è Safed (o Tzvat), centro per lo studio della Cabala e delizioso borgo ebraico. Con oltre 2000 anni di storia, è conosciuta come un centro del misticismo ebraico. A Safed abitavano i clan sacerdotali studiosi della Bibbia allo scoppiare della rivolta giudaica nel 66 d.C., come riportato da Giuseppe Flavio. In seguito, la città divenne centro di studi biblici che si ampliarono a tal punto da far compenetrare alla spiritualità ebraica la mistica persiana e turca. Da qui ebbe origine la ricerca del senso allegorico di tutta la Bibbia mediante assonanze, trasposizioni di vocaboli e numeri, dando origine alla Cabala, che ha fortemente influenzato la liturgia e gli usi popolari degli Ebrei.
La via di Gerusalemme attraversa la città e porta alle vecchie sinagoghe dei cabalisti risalenti al 1500. Una visita alla città di Safed, con le sue magnifiche montagne e l’aria fresca e trasparente, è davvero una paradisiaca esperienza. L’antica città di Galilea è anche la più alta in Israele, e regala la spettacolare veduta di tutta la regione, che in inverno si colora con il verde delle montagne e la bianca vetta innevata del Monte Hermon.
Safed è una città pittoresca, avvolta dal misticismo e dal mistero, soffusa da un’atmosfera sacra, dimora di spiriti contemplativi e artisti. I visitatori percepiscono il caldo abbraccio della città passeggiando tra le sue mura, accanto alle case di pietra, dove hanno sede le botteghe degli artisti. Visitare Safed, con i suoi tralci di vite che abbracciano i pergolati delle case di pietra, i cancelli di ferro decorati, lo splendido panorama visibile da ogni terrazza, i serpeggianti vicoli di arenaria, è come ritrovarsi a passeggiare in un’opera d’arte: una città di artisti e di rabbini, di storia e di tradizione.

Haifa e i Giardini Baháʼí: Simbolo di Pace e Bellezza
Haifa, la terza città israeliana per ampiezza, è anche una delle più belle. Ospita il porto più grande della nazione, una spiaggia particolarmente frequentata, ed è la sede del Centro Mondiale della fede Baháʼí. Il luogo più sacro per i Baháʼí in tutto il mondo è Bahij, dove visse Bahá’u’lláh, il profeta fondatore della religione, durante gli ultimi 12 anni della sua vita, e dove fu sepolto dopo la sua morte.
Il Santuario di Bahá’u’lláh è il centro di pellegrinaggio per i credenti, i quali rivolgono il loro cuore e il loro volto in direzione del santuario ogni giorno mentre recitano determinate preghiere, e aspirano a recarsi in pellegrinaggio almeno una volta nel corso della loro vita. Bahá’u’lláh, nato in Iran nel 1817 da una rispettata famiglia nobile, era conosciuto fin dall’infanzia per la sua saggezza. Nonostante gli fosse proposto un incarico prestigioso dopo la morte del padre, scelse di dedicare la sua vita ad aiutare gli infelici e gli oppressi della società.
Lo scopo dei giardini che circondano il santuario è creare un accesso idoneo al cuore del sito. Tutti i sentieri a raggiera portano in direzione del centro, consentendo al visitatore di scegliere diversi percorsi, alcuni dei quali permettono di girare intorno al santuario stesso. I giardini sono progettati e conservati con un forte focus sulla conservazione dell’ambiente.

Akko (Acri): Fortezza Crociata sul Mediterraneo
Immerso nella storia medievale dei crociati, Akko è un suggestivo centro storico circondato da alte fortificazioni. Gran parte della sua pittoresca architettura in pietra è stata preservata, rendendo questa una delle città più interessanti da visitare. È una città molto antica, ricordata dagli Egiziani già nel 2000 a.C. In Israele non c’è città più fuori dal tempo di Akko: una fortezza costruita in pietra, situata sulla riva del mare e con una storia particolarmente vivace fin dai tempi di Alessandro il Grande, degli Egizi e dei Romani. Conobbe il momento di maggior splendore durante la dominazione dei crociati, quando veniva chiamata Acri.
Le mura cittadine separano la vecchia Akko, per lo più araba, dalla moderna città ebraica che si estende a nord. Nel sottosuolo dell’attuale Akko, a 8 m di profondità, troviamo la città crociata sotterranea, una serie di sale con i soffitti a volta che un tempo erano gli alloggi dei cavalieri ospitalieri. Di fronte all’entrata della città sotterranea c’è la Moschea di Al-Jazzar, con la cupola verde e il minareto a forma di matita tipicamente turchi. L’antica città crociata si erge maestosa dove le onde del Mediterraneo si infrangono contro le sue imponenti pareti di arenaria, sopravvissute nel corso della storia e dei secoli. I crociati non sono solo Akko, ma anche la fortezza di Monfort, appartenente all’ordine Teutonico, o quella di Yehiam, situata oggigiorno all’interno dell’omonimo kibbutz.

Un Viaggio nel Gusto: Alla Scoperta della Cucina Israeliana
Viaggiare è bello non solo per conoscere la storia di un popolo, ma anche per scoprirne la cultura a 360°. Israele è uno Stato che è stato creato per accogliere l’immigrazione di ebrei provenienti da ogni parte del mondo: questa peculiarità si trasmette anche nella cucina, poiché ogni popolo ha importato qualcosa di proprio. La cucina israeliana è un misto di piatti mediorientali, yemeniti, marocchini, italiani, dell’est Europa e molto altro, un vero e proprio melting pot culinario.
Un’esperienza imperdibile è il tour culinario con degustazioni al mercato di Shuk Levinsky. Oggi, gli chef gourmet visitano i negozi senza tempo di Levinsky per le loro spezie fresche, frutta secca, caffè tostati a mano e prelibatezze gastronomiche, scoprendo un mondo di sapori e tradizioni.

Le Proposte di Viaggio e Pellegrinaggio dell'Agenzia
Percorsi Guidati e Pellegrinaggi Tematici
- Iran, Grecia, Armenia: percorsi e pellegrinaggi guidati, in collaborazione con l'agenzia francescana “FrateSole”. Partenze da ogni città d’Italia e viaggi seguiti da un animatore culturale, offrendo un viaggio tra le testimonianze delle grandi civiltà scomparse della Persia e alla scoperta della nazione che per prima ha abbracciato il cristianesimo.
- Ostensione straordinaria della Sindone di Torino: tre proposte di visita con l’accompagnamento di un animatore spirituale.
- Egitto e Israele (8 giorni / 7 notti): un viaggio nel cuore della Bibbia, dagli albori: l’esodo biblico e la Terra Promessa fino alle verdeggianti pianure della Galilea e la stupenda Gerusalemme, la città eterna.
Eventi Speciali e Tour della Memoria
- TRANI (20 e 21 giugno): Tour e Conferenza "Abitare il Santuario" (date specifiche per il 03-06 ottobre 2026, 4 giorni / 3 notti).
- Tour della Memoria: per non dimenticare Auschwitz, Birkenau e gli orrori del Nazismo. Proposte includono:
- Cracovia, Auschwitz e Birkenau (4 giorni / 3 notti), dal 31 agosto al 4 settembre (5 giorni / 4 notti)
- Tour della Memoria specifico (28 ottobre - 2 novembre, 5 giorni / 4 notti).
- Alla scoperta dell’isola del naufragio di Paolo (6-13 settembre).
- Linguistica-mente 3. La Patristica (12-16 ottobre).