Origini e Storia del Santuario di Badolato
Il
Santuario Maria Santissima della Sanità, noto anche come Chiesetta di San Isidoro, è un luogo di profonda devozione e storia millenaria. È stato dichiarato
Santuario Mariano Parrocchiale, un riconoscimento che i fedeli tributano "ab immemorabili" per la sua importanza.
Il Santuario Basiliano sul Monte San Isidoro
Questo sacro luogo, di origine basiliana, sorge maestoso sul monte San Isidoro, a circa tre chilometri dal centro abitato di Badolato, in Calabria. In passato, faceva parte di un complesso monastico basiliano, che si componeva di cinque camere e di altri locali, a testimonianza della sua antica grandezza. Nel secolo XI, come molti altri cenobi basiliani, il santuario si trovò in stato di estremo abbandono. Secondo accreditati racconti della comunità locale, in quel periodo fu affidato a un contadino di nome
Isidoro. Egli si dedicava alla coltivazione della terra, si interessava alla manutenzione dei locali e alimentava con fervore la devozione alla Madonna.
La Leggenda di Isidoro e la Fondazione Miracolosa
La storia del santuario è indissolubilmente legata alla figura di
Isidoro e a un evento miracoloso. Dopo la prematura morte della moglie, anche l'unico figlio di Isidoro si ammalò gravemente, e ogni cura sembrava inefficace. Isidoro pregava incessantemente la Vergine per la guarigione del figlio. Una notte, ad Isidoro apparve in sogno la Vergine Maria, assisa su bianche nubi e con il Bambino sulle ginocchia. Ella gli ordinò: "Svegliati, prendi queste ciliegie, falle mangiare a tuo figlio e guarirà, e qui farai sorgere una chiesa che chiamerai Chiesa della Sanità". Isidoro si alzò e trovò, con grande stupore e meraviglia, le ciliegie tra le mani, che diede subito al figlio. Il ragazzo le mangiò, si addormentò e si svegliò la mattina successiva completamente guarito. Fu proprio in seguito a questo accadimento miracoloso che venne eretto il santuario.

L'Iconografia Unica della Statua della Madonna della Sanità
Il
Santuario della Madonna della Sanità di Badolato si distingue per la sua iconografia unica, che lo rende particolare nel panorama dei luoghi di culto mariano.
La Peculiarità del Gruppo Scultoreo
In Italia e nel mondo esistono numerosi santuari eretti in onore della cosiddetta
Madonna della Sanità o
Madonna della Salute. L'iconografia tradizionale, come attestato da volumi sui santuari mariani, è limitata a dipinti o statue che rappresentano la sola Madonna o la Madonna con in braccio Gesù Bambino. Invece, Badolato è l'unico santuario (probabilmente in Italia e nel mondo) in cui il gruppo scultoreo è composto anche da un ammalato che alza il braccio destro in segno di invocazione per la guarigione, mentre la Madonna e il Bambinello si rivolgono compassionevoli verso di lui. Questa rappresentazione enfatizza il ruolo della Madonna come protettrice e guaritrice.
Le Repliche della Statua: Da Napoli al Perù
Il gruppo statuario originale, che rappresenta la Madonna della Sanità, ha una storia complessa. L'Università delle Generazioni ha scoperto che esiste una copia quasi del tutto identica alla statua della Madonna della Sanità di Badolato (CZ) in Perù, precisamente nella città di Huanuco. La statua originaria napoletana fu realizzata a fine ottocento da un bravo scultore ligneo di Napoli, un tal
Cocchiara. Dopo un incendio avvenuto domenica 25 agosto 1963, una più recente statua è stata replicata dal
Perathoner di Ortisei (BZ) e benedetta da Papa Paolo Sesto nella basilica di San Pietro in Vaticano.

Il Culto della Madonna della Sanità Oltre Confini: Il Caso del Perù
La devozione alla
Madonna della Sanità di Badolato ha varcato i confini nazionali, grazie a un'iniziativa unica che ha portato il culto fino in Sud America.
L'Iniziativa di Caterina Gerardina Guarna a Huanuco
Questa è la prima volta che si ha notizia di una "esportazione" del culto della Madonna, tanto cara ai badolatesi e ai devoti dei paesi circostanti, come attesta la tradizione millenaria. Di solito, sono gli emigrati che all'estero o in altre parti d'Italia organizzano le medesime feste della comunità d'origine per sentirsi legati alle radici, portando in processione le statue degli stessi santi. Invece, nel caso del Perù, la trasposizione dell'immagine e del culto è dovuta alla devozione di una badolatese "doc",
Caterina Gerardina Guarna. Anni fa, nella città di Huanuco, assieme al marito
Angelo Verga e alla ONLUS - ONG "Senza confini" di Roma, da loro fondata e guidata dal 2001, ha creato un "Centro ambulatoriale ospedaliero". In questo centro, è stata allestita una grande teca con una riproduzione esatta, anche nelle dimensioni, dell'imponente statua presente nel santuario mariano eretto dai monaci basiliani nel nono secolo sulle alture della amenissima collina di Sant'Isidoro. Il gruppo statuario peruviano è stato realizzato da un artista locale esclusivamente in base alle immagini fotografiche messe a sua disposizione, dimostrando una bravura eccezionale nella fedeltà ai particolari.

Il Ruolo della ONLUS "Senza Confini" e la Proposta di Gemellaggio
I coniugi "missionari"
Angelo Verga e
Caterina Gerardina Guarna hanno espresso il desiderio di intrecciare un gemellaggio tra i due centri di culto, o anche tra l'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e la diocesi di Huanuco, istituita nel 1865 da Papa Pio Nono. Si tratterebbe altresì di aiutare volontariamente, in tutti i modi possibili, la ONLUS - ONG "Senza confini", la quale, in poco meno di venti anni, ha realizzato numerose e importanti opere. Queste includono progetti di carattere socio-sanitario e adozioni a distanza a favore delle popolazioni in difficoltà di Perù, Colombia, Ecuador, Bolivia, Camerun, Nepal e Guinea Equatoriale, con un impatto significativo sulla vita di molte persone.
BADOLATO, IL RITORNO DELLA MADONNA DELLA SANITÀ AL SANTUARIO
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