L'abside di sinistra della Basilica di Santa Rita da Cascia: storia e descrizione

La Basilica di Santa Rita da Cascia rappresenta uno dei luoghi di culto più significativi dell'Umbria. La posa della prima pietra avvenne il 20 giugno 1937 e, dopo dieci anni di lavori, l'edificio fu consacrato il 18 maggio 1947. Il progetto, fortemente voluto da Papa Pio XII, fu curato inizialmente da Mons. Spirito Chiapetta e successivamente dagli architetti Martinenghi e Calori. La struttura si presenta con un impianto a croce greca, caratterizzato da quattro ampie absidi laterali e una cupola centrale che domina il presbiterio.

Pianta architettonica della Basilica di Santa Rita da Cascia con evidenza delle quattro absidi

L'abside di sinistra: la Cappella di Santa Rita

Sul lato sinistro della Basilica si apre l'importante abside dedicata a Santa Rita. Questo spazio costituisce il cuore devozionale del complesso, custodendone le spoglie mortali. L'ambiente è caratterizzato da una ricca decorazione pittorica e da elementi architettonici di pregio che ne definiscono l'identità spirituale.

Descrizione artistica e decorazioni

La volta dell'abside ospita un affresco di Ferruccio Ferrazzi, che raffigura Cristo seduto in trono con Santa Rita ai suoi piedi, circondata da angeli. Nell'arco trionfale sono illustrati due episodi chiave della vita della Santa: la guarigione dalla stimmate sulla fronte e il pellegrinaggio compiuto a Roma nel 1450. Lungo il matroneo, inoltre, sono rappresentate le virtù teologali e cardinali.

All'interno di questo ambiente si conservano anche una tela del XVIII secolo raffigurante la Madonna del Buon Consiglio e la pergamena che attesta il decreto di elevazione della chiesa a Basilica.

Affresco di Ferruccio Ferrazzi nella volta dell'abside di sinistra

La Cappella di Santa Rita

All'interno dell'abside è stata ricavata la cappella dedicata alla Santa, realizzata in stile neobizantino e delimitata da una scenografica grata in ferro battuto. Il corpo della Santa è custodito in una teca di vetro, posta a sua volta in un sarcofago risalente al 1930 e collocato nella posizione attuale il 18 maggio 1947.

  • Sarcofago: presenta una base in marmo scolpita da Eros Pellini.
  • Iconografia: ai lati sono raffigurati i quattro angeli delle virtù cardinali (Temperanza, Fortezza, Giustizia e Prudenza).
  • Elementi votivi: l'opera è completata da una lampada votiva realizzata da Artemio Giovagnoni e donata nel 1981 dal Comune di Cascia.

La cappella è arricchita da un ciclo di sette tele di Giovan Battista Galizi, che narrano i momenti salienti della vita di Santa Rita, tra cui la nascita, l'ingresso in monastero, la stigmatizzazione e il transito.

Dettaglio del sarcofago di Santa Rita con le sculture di Eros Pellini

Contesto strutturale della Basilica

La Basilica è interamente rivestita di travertino bianco, tipico delle cave di Tivoli. L'interno, suddiviso in quattro absidi, è circondato da un colonnato che sorregge un matroneo perimetrale. Le pareti sono scandite da strette monofore con vetri colorati, realizzati da Armando Marrocco e Silvio Consadori, e ospitano le stazioni della Via Crucis in marmo bianco, opera di Eros Pellini.

Elemento Descrizione
Pavimentazione Marmi policromi con lo stemma di Papa Pio XII al centro.
Pulpito Legno di noce, scolpito da Emilio Monti.
Organo Strumento a trasmissione elettrica della ditta Pinchi, situato sul matroneo dell'abside d'ingresso.

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