Il monastero benedettino di S. Cassiano, situato nella pittoresca Valbagnola, nel territorio di Fabriano, venne con probabilità fondato intorno all'XI secolo per opera dei signori del vicino castello di Chiaromonte. La sua posizione in una valle ricca di sorgenti d'acque salutari, conosciute sin dal tempo dei Romani, suggerisce che fu forse un priorato alle dipendenze di un altro monastero. Il complesso odierno risale al XIII secolo, testimoniando secoli di storia e spiritualità nella regione marchigiana.

Caratteristiche Architettoniche della Chiesa
La chiesa di San Cassiano in Val Bagnola presenta elementi architettonici distintivi che la rendono singolare. L'edificio è caratterizzato da un portale a sesto acuto, che accoglie i visitatori in un ambiente ricco di storia. L'abside è decorata esternamente con affascinanti figure d’animali, aggiungendo un tocco artistico unico all'architettura esterna. All'interno, la tribuna e la cripta sono collocate in un breve spazio con un’originale disposizione architettonica, una caratteristica insolita per un'abbazia benedettina marchigiana che ne sottolinea l'importanza storica e culturale.
La Tenuta e i Servizi Ricettivi
Oggi, il patrimonio dell’abbazia è interamente privato e si è trasformato in una tenuta agricolo ricettiva e ricreativa. Questa struttura offre un'opportunità unica per i visitatori di immergersi nella storia e nella natura circostante.
- L’area abbaziale adiacente alla chiesa ospita un’ampia foresteria capace di 50 posti letto.
- Sono disponibili cucine attrezzate e saloni spaziosi, ideali per banchetti, cerimonie e sala conferenze.
- All’esterno, gli ampi spazi verdi sono stati adibiti ad uso pic-nic e includono un’area giochi dedicata ai bambini, rendendo la tenuta un luogo adatto per famiglie e gruppi.

Percorso Escursionistico S.127 per l'Abbazia
L'Abbazia di San Cassiano in Valbagnola è accessibile anche tramite un suggestivo percorso escursionistico.
Indicazioni Stradali e Parcheggio
Il sentiero S.127 ha inizio appena lasciato l’asfalto, in prossimità dello stabilimento dell’imbottigliamento dell’acqua. Per chi arriva in auto, si può proseguire per poche centinaia di metri fino a un tabellone informativo, dove è possibile parcheggiare il veicolo.
Itinerario Escursionistico Dettagliato
- Si continua sulla carrozzabile, costeggiando il torrente, fino a raggiungere un bivio.
- Al bivio, si procede verso destra, dove si trova l’abbazia di Valbagnola con la sua tenuta annessa.
- Il percorso diventa pianeggiante e, dopo poco, si giunge al Cupo, una frazione del comune di Fabriano.
- Alle prime case, si gira a sinistra.
- Lasciato l’asfalto, si prosegue su una carrareccia con una salita abbastanza ripida.
- Al primo bivio, contrassegnato come S.127C, si deve andare verso destra. Al bivio successivo, si gira a sinistra, seguendo ancora il S.127A, e si lascia il S.127E alla destra, che sale verso il valico di M.
- Si continua su carrareccia immersa nel bosco.
- Usciti dal bosco, si lascia il S.127A, che sale verso destra, per imboccare a sinistra una larga mulattiera. Questa va subito lasciata a sinistra per un tracciolino, il S.127B, che scende nel bosco per un breve tratto diritto e poi in diagonale verso destra.
- Al bivio successivo, si va a destra, arrivando alla fonte di Capo d’Acqua, dove termina il S.127B. Poco più avanti, si trova la carrareccia del 127 che conduce da S.
- Sempre da Capo d’Acqua, si può continuare a sinistra con il S.127C per ritornare verso il Cupo.
- Dopo aver percorso poco più di un chilometro su carrareccia, si torna al bivio con il S.127A incontrato all’andata e lo si segue, a destra, in discesa per fare ritorno al Cupo.
