La magnifica Abbazia di San Floriano, situata nei pressi di Linz, è uno dei monasteri più grandi e famosi dell'Austria del periodo barocco, oltre ad essere la più celebre e importante abbazia agostiniana di tutta l'Alta Austria. Non vale solo una sosta per il suo aspetto imponente, ma anche per la sua ricchezza culturale e storica. È considerata uno dei monasteri barocchi più belli e meglio conservati dell'intero paese.

Le Origini e la Leggenda di San Floriano
La storia dell'Abbazia di San Floriano è profondamente legata alla figura del suo patrono. Si racconta che qui, sul luogo dell'attuale chiesa, sia stato martirizzato San Floriano nel 304, sotto il regno dell'imperatore Diocleziano, che perseguitava attivamente i cristiani.
Secondo la tradizione, Floriano patì la morte per la fede in quei giorni: fu gettato vivo nel fuoco e poi nel fiume Enns con una pietra al collo. Sepolto da una donna pia, le sue reliquie furono infine traslate e seppellite nell'abbazia agostiniana di St. Florian, nei pressi di Linz. La tradizione del suo martirio, non lontano dal punto in cui l'Enns confluisce nel Danubio, è antica e certa. Parte delle reliquie del santo furono poi donate al re Casimiro di Polonia e al vescovo di Cracovia.
La Fondazione e lo Sviluppo del Monastero
Un luogo di così intensa memoria spirituale non poteva che essere celebrato con una degna abbazia. Il monastero venne fondato nel 1071 da canonici agostiniani, per iniziativa di Altmann, vescovo di Passau. L'edificazione avvenne sulle fondamenta di un monastero precedente risalente all'888, che, stando alla leggenda, occupava il sito di sepoltura del martire San Floriano.
La sua imponente Basilica Abbaziale, un capolavoro architettonico, fu costruita tra il 1686 e il 1751 da rinomati architetti barocchi. Il progetto originario del rifacimento si deve al milanese Carlo Antonio Carlone, che realizzò il suo capolavoro soprattutto nella chiesa. I lavori furono poi completati nel 1700 secondo i disegni di Jakob Prandtauer, architetto contemporaneamente impegnato nel rifacimento dell'Abbazia di Melk, il quale, tuttavia, rispettò il piano iniziale asimmetrico.

Architettura e Punti Salienti
Il complesso monastico si presenta con una struttura maestosa. Due torri svettano sulla chiesa, e una terza torre chiude lo scenografico ingresso del complesso. L'intero ingresso è scandito da queste torri. Da qui si entra nel grande cortile abbaziale, da dove è possibile cominciare la visita, passando sotto la fantasiosa Blaserturm o Torre della Fanfara.
Dal cortile a verde, arricchito da una fontana del 1757 e da un pozzo in ferro battuto, si gode una bella vista complessiva dell'intero edificio. La vista spazia sulla raffinata ala sud del Prandtauer e sull'ala est, stilisticamente meno pura, eretta sempre da Prandtauer su piani di O. Hayberger (1744-51). Tuttavia, il visitatore è catturato soprattutto dal superbo corpo centrale dell'ala ovest (Carlone e Prandtauer, 1708-14), aperto da eleganti logge le cui linee verticali si fondono armoniosamente con le linee oblique dell'imponente scalone d'onore a doppia rampa.

Gli Interni della Chiesa Abbaziale
La chiesa abbaziale, dall'esuberante decorazione, è ornata con stucchi bianchi e affreschi che sono tra i più belli del barocco austriaco. Le sue volte sono impreziosite da magnifici affreschi sul soffitto. All'interno si possono ammirare pale d'altare, stalli finemente lavorati e un organo tra i più grandi del Paese, con ben 7343 canne.
Tesori dell'Abbazia: Biblioteca, Sale e Collezioni
All'interno dell'edificio centrale, l'Abbazia di San Floriano offre un numero incredibile di punti salienti che riflettono la sua ricca storia e cultura. Tra gli ambienti visitabili spiccano:
- La Biblioteca: una biblioteca da vedere, con preziosi manoscritti (alcuni dei primi libri manoscritti furono creati qui già nel X secolo), affreschi e armadi intagliati. Questa imponente biblioteca contiene ben 140.000 volumi.
- Il Marmorsaal (Salone delle Feste): una magnifica sala in marmo, sontuoso salone delle feste che viene usato ancora oggi per concerti monastici. D'estate si svolgono sempre meravigliosi concerti monastici.
- La Sala Imperiale o Appartamenti Imperiali: le stanze per la visita dell'imperatore sono conservate nelle loro condizioni originali.
- La Galleria dei Ritratti: una collezione d'arte interessante con ritratti significativi.
- La sala dove è esposto l'Altare del Martirio di San Floriano.

Il monastero San Floriano
Musica e Memoria: Anton Bruckner e il Coro dei Ragazzi Florian
L'Abbazia di San Floriano è intimamente legata alla musica e, in particolare, al celebre compositore Anton Bruckner. La chiesa abbaziale è il suo luogo di riposo finale: la tomba del compositore si trova infatti sotto il suo organo, tra i più grandi del paese, con cui Bruckner amava suonare. Visitando l'abbazia è possibile sentire la musica del maestoso organo.
Un'altra particolarità di questo monastero è il Coro dei Ragazzi Florian (Florianer Sängerknaben), molto noto e apprezzato, che ha sede nel monastero e si esibisce in tutto il mondo.
