La storia della birra nel territorio di Ponte di Piave, in provincia di Treviso, è indissolubilmente legata all'antica Abbazia Benedettina di Sant'Andrea di Busco. Questo luogo di culto, documentato fin dal 1153, ha rappresentato per secoli un centro nevralgico non solo spirituale, ma anche agricolo e produttivo. I monaci benedettini, rinomati per la loro abilità tecnica, contribuirono a far rifiorire le terre circostanti, introducendo metodi innovativi di coltivazione e lavorazione che avrebbero influenzato la cultura locale per generazioni.

La tradizione benedettina e le "bevande medicate"
La tradizione vuole che i monaci fossero esperti preparatori di birra, ottenuta tramite la fermentazione dell'orzo. A quel tempo, tale bevanda era spesso utilizzata per fini terapeutici e veniva arricchita con piante officinali coltivate direttamente negli orti del convento. Questa vocazione alla produzione di "bevande medicate" ha lasciato un segno profondo: anche dopo la soppressione dell'Abbazia nel 1771, le tecniche benedettine legate all'agricoltura e alla valorizzazione dei prodotti della terra sono sopravvissute, venendo tramandate e reinterpretate in epoca moderna.
Il Birrificio San Gabriel: tra storia e innovazione
Nel 1997, la passione di Gabriele Tonon, Biersommelier diplomato alla Doemens Academy di Monaco di Baviera, ha dato vita al progetto del Birrificio San Gabriel. Fondato proprio a Busco di Ponte di Piave, in un’antica villa a ridosso dell’abbazia, il birrificio ha scelto di proseguire idealmente l'attività brassicola dei monaci, traendo ispirazione dalle antiche ricette medievali.
Oggi la produzione si è spostata nella vicina Levada, ma il legame con il territorio rimane il pilastro dell'azienda. La filosofia produttiva unisce la precisione del metodo bavarese alla valorizzazione delle risorse locali:
- Acqua: proviene dalle risorgive di San Polo di Piave, caratterizzata dalla purezza dell'acqua dolomitica.
- Orzo: dal 2006, il birrificio coltiva direttamente orzo distico in provincia di Treviso, utilizzato in forma maltata.
- Ingredienti tipici: l'impiego di prodotti unici, come il radicchio trevigiano, caratterizza alcune delle etichette più iconiche, tra cui l'Ambra Rossa.

Le linee di prodotto e la continuità con il passato
Il Birrificio San Gabriel ha raggiunto nel tempo una produzione significativa, offrendo oltre 10 linee di prodotto che spaziano dai classici stili europei a creazioni speciali:
| Tipologia | Caratteristiche |
|---|---|
| Classiche | Bionda e Hefe Weizen (stile tedesco) |
| Stagionali | Dell’Apostolo (miele e castagna) e Zea Mays |
| Speciali | Buschina (con orzo di Busco) e Del Tempio |
Queste birre rappresentano un punto d'incontro tra la sapienza antica e l'artigianalità contemporanea, confermando come la tradizione benedettina di Busco non sia soltanto un reperto storico, ma una realtà vivace e in continua evoluzione nella Marca trevigiana.