Abbazia di Muri-Gries: Storia, Vita Monastica e Offerte

Benvenuti al Monastero Benedettino di Muri-Gries, un luogo di profonda storia e spiritualità situato nel cuore del quartiere di Gries a Bolzano. L'Abbazia è un complesso architettonico che si estende al centro di piazza Gries, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire angoli storici e zone esclusive.

L'Abbazia di Muri-Gries è un centro di vita monastica, cultura, arte e agricoltura, profondamente radicato nella sua comunità e nella sua storia millenaria.

La Storia del Monastero

Dalle Origini al Medioevo

Il nucleo più antico del complesso è rappresentato dal castello, costruito verso la fine dell'XI secolo e, in particolare, nel 1200 dai conti Morit-Greifenstein. Le sue origini militari sono evidenti nella palazzata chiusa su tutti i lati. Il mastio originario del castello è ora adibito a torre campanaria della chiesa. Al suo interno si trova una delle campane più pesanti dell'Alto Adige (5.026 kg), nota come Campana di Sant'Agostino o Campana dell'Imperatore, che vanta un imponente diametro di ben 201 cm.

Nel 1406/1407, il conte Leopoldo IV d'Asburgo donò il castello ai canonici agostiniani, i quali avevano perso il loro monastero di Au, fondato nel 1163, a causa di un'inondazione dell'Isarco. I canonici trasformarono la fortezza in un monastero, adeguando gli edifici esistenti alle loro esigenze e costruendone di nuovi. Solo nella seconda metà del XVIII secolo ampliarono notevolmente il complesso, erigendo la chiesa parrocchiale collegiata.

Ricostruzione storica del Castello di Morit-Greifenstein o incisione del monastero nel XV secolo

Dall'Era Napoleonica all'Arrivo dei Benedettini

Il monastero, abitato dapprima dai monaci Agostiniani, fu saccheggiato dai contadini insorti nel 1525 e devastato durante le guerre napoleoniche. Nel 1807, il monastero agostiniano fu abolito dal governo bavarese e la comunità non riuscì a ristabilirsi dopo il Congresso di Vienna. Il complesso fu donato nel 1845 dall'Imperatore d'Austria ai padri Benedettini di Muri (Svizzera). Muri, situata nel cantone di Argovia, era stata la prima fondazione asburgica e, dopo l'abolizione del monastero per decreto parlamentare in Svizzera nel 1841, la corte austriaca fece in modo che il convento ricevesse una nuova sede e un nuovo compito. Da allora, il monastero di Muri a Gries è un monastero benedettino svizzero.

La Vita Monastica

I monaci benedettini di Muri-Gries vivono secondo la Regola di San Benedetto in un ex monastero dei canonici agostiniani.

La Regola di San Benedetto

La Regola di San Benedetto è alla base della vita della comunità monastica, e può anche essere una guida individuale nel cammino di ognuno verso sé stessi e verso Dio. Le idee principali alla base della Regola sono: la vita in comunità, con la preghiera, il lavoro e la lectio divina (lettura meditata delle Scritture). La vita concreta dei monaci si basa sull'esempio di Gesù, della Chiesa delle origini e delle vite dei santi. La preghiera, la lettura delle Scritture, la meditazione, l'ascolto del silenzio e il dialogo con Dio sono le prime priorità. A ciò si aggiunge il lavoro secondo la vocazione, la formazione e le capacità individuali.

Soli con Dio: la vita dei monaci

Chi era San Benedetto?

Benedetto nacque intorno al 480 a Nursia (oggi Norcia). Terminati prematuramente gli studi a Roma, lasciò la città. A Subiaco, a est di Roma, si ritirò in una grotta e visse lì come eremita per circa tre anni, periodo durante il quale la gente si rivolgeva a lui per avere consigli in situazioni di vita difficili. In seguito, fondò dodici monasteri. Con alcuni compagni si ritirò poi a Montecassino, tra Roma e Napoli, dove fondò un monastero su un antico santuario di Apollo. Per questo monastero scrisse una regola monastica che è ancora oggi la base della vita benedettina. Morì il 21 marzo a Montecassino in compagnia dei suoi confratelli. Oltre alla sua Regola, non si conoscono testimonianze scritte di Benedetto; l'originale della Regola è scomparso, si è conservato in copie successive. Una descrizione dei miracoli di San Benedetto si trova da Papa Gregorio Magno (+604).

La Preghiera nella Comunità

I monaci del monastero seguono una routine quotidiana fissa, che varia leggermente tra i giorni feriali e le domeniche e i giorni festivi. L'ordine del giorno prevede:

  • 06.00: Mattutino e Lodi nel coro di preghiera (Nelle domeniche e festività si recitano solo le Lodi).
  • 08.15: Messa conventuale nella chiesa parrocchiale collegiata (Nelle domeniche e festività alle ore 07.00).
  • 12.00: Ora media nel coro di preghiera.
  • 18.00: Vespri nella chiesa parrocchiale collegiale (Il sabato alle ore 16.30).
  • 19.30: Compieta nel coro di preghiera (prima delle solennità Veglia).
  • 20.00: il sabato: celebrazione della Veglia.

Ammissione al Monastero

Qualora, a prescindere dall'età e dalla professione, si dovesse sentire un'inclinazione, un desiderio o persino un'urgenza di vivere in un ambiente monastico, l'Abbazia invita a trascorrere qualche giorno come ospite per familiarizzare con l’ambiente. In questo modo è più facile valutare, senza impegno, se si potrebbe far parte della comunità. Un ingresso richiede coraggio e fiducia nel Signore. È possibile contattare il maestro dei novizi per maggiori informazioni.

La Comunità Attuale

La piccola comunità vive nel Convento dei Benedettini di Muri-Gries vicino a Bolzano (Italia) e nel Benediktinerkollegium Sarnen a Sarnen (Svizzera). Il 24 settembre 2020 Peter Stuefer è stato eletto Priore Amministratore dal convento per un periodo di tre anni, mentre Urban Stillhard ricopre il ruolo di decano. L'Abate P. Peter Stuefer è stato consacrato Abate in occasione della festa del patrono del monastero, San Martino.

Tra i monaci che hanno lasciato un segno, si ricorda Padre Ambros Trafojer (1891 - 1974), un monaco benedettino del monastero di Muri-Gries che, oltre ai suoi incarichi, si è dedicato alla fotografia da autodidatta. La sua eredità fotografica pluridecennale comprende più di 25.000 immagini, tra lastre fotografiche, negativi e diapositive, che documentano la vita e i luoghi del suo tempo.

Attività e Offerte dell'Abbazia

La Cantina MURI-GRIES e la Viticoltura

Con il trasferimento dei Benedettini di Muri a Gries, la comunità ha rilevato la lunga tradizione vitivinicola dei canonici agostiniani. Questa attività ha dato vita a una simbiosi fra convento, cantina e vigneti, rimasta intatta fino ai giorni nostri. Il Convento dei Benedettini di Muri-Gries possiede vigneti a Bolzano e dintorni, e nel comune di Appiano. I vigneti monastici sono caratterizzati dal miglior terroir, vantano eccellenti qualità del suolo e beneficiano di condizioni climatiche favorevoli. Oggi, la Cantina MURI-GRIES, con l’enologo Christian Werth, vanta prodotti d’eccellenza, come i vini della linea “Abtei Muri”, vinificati esclusivamente dalle uve dei vigneti più pregiati della tenuta dal 1989.

Vigneti dell'Abbazia di Muri-Gries al tramonto

Agricoltura

Oltre alla viticoltura, il monastero coltiva anche meleti nei comuni di Terlano, Appiano e Gargazzone. I prodotti vengono commercializzati attraverso diverse cooperative frutticole locali. A 1.500 metri di altitudine, nel comune di San Genesio Atesino, è affittata la fattoria lattiera "Stegerhof".

Ospitalità

San Benedetto dedica un capitolo a parte della sua Regola agli ospiti, esortando i suoi monaci a curare l'ospitalità. Al Convento dei Benedettini di Muri-Gries si sforzano di garantire l'ospitalità nei limiti delle loro possibilità. Per maggiori informazioni sulle visite guidate e sulla possibilità di vivere con loro come ospiti, è possibile contattare l'Abbazia.

Studentato Casa San Benedetto

Lo studentato Casa San Benedetto offre alloggio a 70 studenti. Tutte le strutture più importanti della città sono raggiungibili in pochi minuti in bicicletta o con l'autobus urbano, mentre l'università stessa dista solo 20 minuti a piedi. Oltre a 62 camere singole con doccia/WC (di cui 7 accessibili ai disabili) e 4 unità abitative (ciascuna con 2 camere singole, cucina in comune e doccia/WC), lo studentato offre una cucina per ognuno dei quattro piani, una sala multiuso, varie sale per seminari e sale ricreative. Inoltre, vi è la possibilità di utilizzare il campo da calcio, la lavanderia a gettoni, la sala biciclette e un parcheggio privato con posti auto a pagamento. I posti dello studentato sono offerti e assegnati esclusivamente dall'Ufficio Diritto allo studio della Provincia di Bolzano.

Attrazioni Culturali e Artistiche

Durante la visita è possibile dare uno sguardo alla cantina del monastero. La chiesa abbaziale barocca, o Collegiata di S. Agostino, incanta con i suoi splendidi affreschi di Martin Knoller (1725 - 1804), che raccontano storie di secoli passati. L'edificio, la cui facciata guarda verso piazza Gries, è opera dell'architetto-scultore Antonio Giuseppe Sartori (1769). L'unica navata, con sei nicchie laterali, presenta una rara omogeneità decorativa: tutti i dipinti sono infatti di Martin Knoller che tra 1771 e 1801 realizzò gli affreschi della volta, delle pareti e della cupola (con temi riguardanti la vita e l'insegnamento di Agostino), e la pala dell'altare maggiore (Estasi di S. Agostino).

A pochi passi si trova la Vecchia Chiesa Parrocchiale di Gries, dove si possono ammirare un prezioso crocifisso romanico in legno e il famoso polittico di Michael Pacher del XV secolo.

Nel convento si visita anche il Museo dei Presepi, che espone un'ampia collezione con importanti pezzi antichi, come il presepe Lofferer del 1750, e moderni.

Interno della chiesa abbaziale con affreschi di Martin Knoller

Eventi e Anniversari

Nel 2027, il monastero di Muri (Svizzera) festeggerà il suo millesimo anniversario, un giubileo che sarà celebrato insieme in Svizzera e in Alto Adige. Anche il convento di Muri-Gries celebrerà questo importante anniversario a Gries e a Sarnen con una cerimonia solenne, funzioni religiose festive e progetti culturali e sociali.

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