Il Rito Scozzese Antico e Accettato, comunemente conosciuto come ‘Rito scozzese’, è uno dei Riti più conosciuti in tutto il mondo e il più delle volte si identifica con la stessa Massoneria. Un rito è una serie progressiva di gradi che sono conferiti da varie organizzazioni massoniche o organismi, ciascuno dei quali opera sotto il controllo di un’autorità centrale.
Il Rito Scozzese conta 33 gradi, che vengono conferiti da diversi organismi. Il primo di questi è la Loggia, che conferisce il grado di Apprendista, Compagno e Maestro. Le Logge però operano sotto l’autorità della Gran Loggia e non del Rito Scozzese. Il Rito scozzese è dunque uno degli organismi collaterali della Massoneria, ai quali può aderire un Maestro muratore appartenente alle varie Logge Massoniche.

Origini e Sviluppo del Rito Scozzese Antico e Accettato
Il Rito Scozzese Antico e Accettato si presentò al mondo massonico internazionale nel 1802 come un sistema di 30 gradi superiori (dal 4° al 33°), senza alcun interesse per quelli di Apprendista (1°), Compagno (2°) e Maestro (3°). Con l’esclusione forse del 33º, i rituali corrispondenti ai vari gradi hanno la propria origine in rituali francesi preesistenti. Proprio in Francia, a partire dal 1804, nacque e si sviluppò però anche una versione scozzese dei primi tre gradi.
Il Rito Scozzese - con 33 gradi (che includono i primi tre gradi della Massoneria Azzurra) come è oggi - nacque a Charleston (Carolina del Sud, USA), dove fu impiantato il primo Consiglio Supremo, nel 1801 da una rivisitazione del Rito di Perfezione in 25 gradi che a sua volta era stato elaborato in Francia nella seconda metà del XVIII secolo. Il Rito di Perfezione era un sistema di 25 gradi sorto in Francia nel 1758, i cui primi sei gradi però erano nati nel 1754 nel Collegio Gesuita di Clermont (Parigi) ed erano stati chiamati ‘il Capitolo di Clermont’ che era un ‘Capitolo di Gradi Avanzati’. Per cui il Rito di Perfezione non era altro che l’iniziale Capitolo di Clermont esteso a 25 gradi.
È bene però precisare che quando si parla del Supremo Consiglio del Rito Scozzese sorto a Charleston nel 1801, si parla del Supremo Consiglio della Giurisdizione del Sud degli USA con sede a Washington D.C., che è quello più importante e prestigioso in quanto governa il Rito Scozzese in 35 stati degli USA.
La Dimensione Esoterica e Filosofica
Il Rito Scozzese opera nel rispetto dell'esclusività giurisdizionale delle Grandi Logge che amministrano i primi tre Gradi simbolici (e che rappresentano il fondamento della Massoneria moderna, che è chiamata Massoneria Azzurra), ed offre attraverso la serie dei suoi Gradi, dal IV al XXXIII, una più profonda interpretazione dei Simboli ed una maggiore ‘illuminazione’ che sprona il Massone nella ricerca della Verità.
Il che nella pratica significa che il Rito Scozzese conduce l’adepto ad addentrarsi nella Magia, nell’Alchimia, nella Cabala, nell’Ermetismo, nel Rosacrocianesimo e nel Templarismo, per approfondire dottrine non più o non sempre studiate nelle Logge simboliche. È la Cabala però che la fa da padrona tra le materie in cui si addentra il Massone dopo avere conseguito il 3°.
Come notato dall’autorevole scrittore massone Albert Gallatin Mackey (medico statunitense, massone e studioso di Massoneria, Gran Segretario e Grande Oratore della Gran Loggia della Carolina del Sud dal 1842 al 1867 e Segretario Generale del Rito Scozzese Antico ed Accettato per la Giurisdizione del Sud fino alla sua morte nel 1881), si fa molto uso della Cabala ‘negli alti gradi e interi Riti sono stati costruiti sui suoi principi’.
Gli ultimi tre gradi del Rito Scozzese sono detti Gradi ‘amministrativi’ o ‘sublimi’ (o anche ‘Massoneria Bianca’). Il 33° Grado - Sovrano Grande Ispettore Generale - non può essere meritato, comprato o richiesto. Una richiesta per questo grado verrebbe infatti rigettata e considerata come un’automatica e permanente esclusione da tale onore.
Il Ruolo di Albert Pike e le Sue Controversie
Il massone statunitense Albert Pike (1809-1891), Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico e Accettato della Giurisdizione Sud degli Stati Uniti dal 1859 fino alla sua morte, fu colui che operò la revisione dei rituali dei gradi del Rito Scozzese fino al 32°. Ma l’opera per cui Pike è meglio conosciuto è il suo libro pubblicato nel 1871 La Morale ed il Dogma dell’Antico e Accettato Rito Scozzese (Morals and Dogma), che è considerato ‘la più completa esposizione della filosofia del Rito Scozzese’.
Pike fu anche un esponente di spicco del Ku Klux Klan (che è un’organizzazione americana terroristica e razzista), un occultista e incallito praticante di magia nera, un satanista ed un importante esponente di un gruppo luciferiano noto come Ordine del Palladium (o Sovrano Consiglio della Sapienza), fondato a Parigi nel 1737. Secondo alcune fonti, egli era “veramente un ministro di Satana” come si potrebbe riconoscere leggendo le sue dichiarazioni. Egli peraltro teorizzò un piano il cui fine ultimo era la realizzazione di un unico governo mondiale.
Albert Pike collaborò anche con la massoneria italiana, come testimoniato in un articolo della rivista Massonica ‘Erasmo’ dal titolo “Albert Pike e l’Italia”. Un carteggio internazionale acquisito dal Grande Oriente d’Italia include una lettera di Albert Pike indirizzata al fratello Timoteo Riboli, medico di Garibaldi ed esponente di spicco dell’Istituzione in Italia, che “attesta la collaborazione tra Libera Muratoria americana e italiana”.
Le sue spoglie sono conservate nell’House of Temple, che è il Tempio del Rito Scozzese a Washington, dove esiste anche un museo a lui dedicato, a dimostrazione dell’importanza che ha avuto e continua ad avere quest’uomo nella Massoneria. Pike è stato difatti definito ‘il Maestro Costruttore del Rito Scozzese’.

Il Rito Scozzese Rettificato (RER)
Il Rito o Regime Scozzese Rettificato (RER), creato nel 1778, è un rito massonico antico e moderno allo stesso tempo. È uno dei riti massonici più antichi e misteriosi della Massoneria Universale e ha una forte dimensione spirituale.
La RER ha come prospettiva per il 21° secolo la ricerca di significato individuale e collettivo in una società in pieno fermento. Ha lo scopo di comprendere le origini, il nostro rapporto con l’universo e il futuro degli esseri umani, incoraggiando l’impegno per l’auto-miglioramento e la beneficenza verso gli altri.
Si tratta di un rito cavalleresco che si distingue dal 1778 dal suo predecessore, il rito della Stretta Osservanza Templare, confutando ogni filiazione storica templare e rivendicando esclusivamente la filiazione spirituale.

Principi e Caratteristiche della RER
- Approccio iniziatico e auto-miglioramento: La RER invita i Fratelli a cercare una migliore comprensione della propria vita, interrogandosi sui misteri dell’esistenza, sulla ricerca delle origini, sulla destinazione dell’Uomo e sulla sua interazione con l’universo e gli altri.
- Modernità e tradizione: La RER si inserisce in una moderna Massoneria spirituale e cavalleresca, pur conservando il riferimento al Grande Architetto dell’Universo. Il rito si basa su principi esoterici ispirati alla filosofia e alla spiritualità del cristianesimo primitivo e a tradizioni secolari.
- Libertà di coscienza, laicità e ricerca spirituale: La RER valorizza la libertà di coscienza e non impone dogmi. I Fratelli sono incoraggiati a sviluppare la conoscenza di se stessi e degli altri, ad aprire la propria immaginazione e a cercare il senso della propria vita.
La RER non è un rito per tutti. Non è il più diffuso, né il più conosciuto, ma è forse il più iniziatico e profondo, destinato a chi cerca, attraverso il simbolismo massonico, una vera trasformazione interiore. I suoi gradi superiori sono profondamente cristiani. Il Rito Scozzese Rettificato non promette potere, né influenze, né vantaggi esterni; al contrario, è un cammino solitario e rigoroso, senza gerarchie pompose o gradi infiniti. Molti massoni lo considerano il rito più mistico, più cristiano e più etico tra quelli esistenti. Chi ne fa parte raramente ne parla.
Il Rito Scozzese in Italia
Il Rito Scozzese Antico ed Accettato è sorto in Italia nel 1805 con l’installazione del primo Supremo Consiglio d’Italia ad opera del conte Alexandre François Auguste de Grasse-Tilly.
La Gran Loggia d’Italia degli ALAM, obbedienza massonica di Rito Scozzese Antico e Accettato, è l’unica obbedienza massonica italiana riconosciuta dal Supremo Consiglio di Charleston, che ne conferma la regolarità e il prestigio internazionale. Fondata nel 1908, la Gran Loggia d’Italia promuove principi di libertà di coscienza, fratellanza universale e uguaglianza di genere, accogliendo uomini e donne in un cammino iniziatico che unisce tradizione e modernità.
La Massoneria di Rito Scozzese è una delle tradizioni massoniche più antiche e significative, caratterizzata da un cammino iniziatico articolato in 33 gradi, che offre ai Fratelli strumenti simbolici e filosofici per il miglioramento morale, intellettuale e spirituale. Il Rito Scozzese Antico e Accettato nasce nel XVIII secolo, come sintesi delle esperienze massoniche scozzesi, francesi e americane, ed è oggi considerato una delle forme più elevate della Massoneria speculativa.
La Gran Loggia d’Italia degli ALAM adotta il Rito Scozzese Antico e Accettato come proprio ordinamento rituale ed è l’unica obbedienza massonica italiana ufficialmente riconosciuta dal Supremo Consiglio di Charleston, una delle principali autorità mondiali del Rito Scozzese. Questo riconoscimento è un segno di regolarità e prestigio, che distingue la Gran Loggia d’Italia in ambito internazionale e conferma la sua aderenza ai più alti standard massonici.
Questa Massoneria si fonda su principi di libertà di coscienza, laicità, fratellanza universale e rispetto delle diversità in termini di genere, religione e cultura. Il Rito Scozzese offre un percorso simbolico e filosofico ben strutturato, uno spazio di riflessione libera e approfondita e un metodo di lavoro che unisce tradizione e attualità. La Massoneria di Rito Scozzese è una delle più antiche e significative forme di iniziazione spirituale e culturale dell’umanità.
tags: #4 #rito #scozzese #esoterismo #biblico