Il Messaggio di Medjugorje del 12 Novembre 1986: Un Appello alla Preghiera e alla Gioia

Il messaggio di Medjugorje del 12 novembre 1986 si presenta come un profondo appello della Gospa ai suoi "cari figli" per un rinnovato impegno nella vita spirituale, focalizzato sulla preghiera, la gioia e la conversione. Attraverso le sue parole, la Madonna invita i fedeli a riscoprire la vivacità della fede iniziale e a coltivare un cuore aperto.

L'Appello alla Rinnovata Fede e Gioia

La Madonna, con parole cariche di sollecitudine materna, ricorda un tempo passato di fervore: "I primi tempi, quando abbiamo cominciato gli incontri di preghiera, eravate pieni di gioia e di pace come un fiore rigoglioso." Tuttavia, osserva un cambiamento nel cuore dei fedeli: "Ma poi siete diventati un po’ aridi perché avete chiuso i vostri cuori." Per superare questa aridità spirituale, l'invito è chiaro: "Cari figli, oggi vi invito ad essere attivi nella preghiera." La Madre divina sottolinea come il desiderio di vivere i suoi insegnamenti rimanga insoddisfatto a causa della mancanza di preghiera: "Voi desiderate vivere quello che io dico, ma non riuscite perché non pregate." Per questo, esorta con affetto: "Cari figli, vi prego: apritevi e cominciate a pregare." La preghiera, secondo la Gospa, non deve essere un peso, ma una fonte di felicità: "La preghiera sarà per voi gioia: se cominciate, non proverete noia, perché pregherete con gioia."

Foto di persone in preghiera, mani giunte o rosario in mano

L'Importanza della Santa Messa e del Santo Rosario

La Santa Messa: Fonte di Grazie

Al centro del suo messaggio, la Madonna invita i fedeli a una partecipazione più profonda al mistero eucaristico: "Cari figli, Vi invito a vivere la Santa Messa." Riconosce che molti ne hanno già sperimentato la bellezza, ma osserva anche la resistenza di altri: "Molti di voi ne hanno sperimentato la bellezza, ma ci sono anche coloro che non vengono volentieri." Ricorda ai suoi figli il motivo della loro elezione e la presenza divina nell'Eucaristia: "Io vi ho scelto, cari figli, e Gesù nella Santa Messa vi dà le sue grazie." Perciò, l'esortazione è a vivere la Santa Messa con piena consapevolezza e gioia: "Perciò vivete coscientemente la Santa Messa e la vostra venuta sia piena di gioia. Venite con amore ed accogliete in voi la Santa Messa."

Immagine di un altare durante la celebrazione della Santa Messa con l'ostia e il calice

Il Santo Rosario: Impegno e Aiuto

Un altro pilastro della vita di preghiera è il Santo Rosario. La Gospa invita: "Cari figli, oggi vi invito a cominciare a dire il Rosario con fede viva, così io potrò aiutarvi." Ancora una volta, evidenzia la discrepanza tra il desiderio di grazie e la mancanza di azione: "Voi, cari figli, desiderate ricevere grazie, ma non pregate, io non vi posso aiutare dato che voi non desiderate muovervi." Il Rosario è presentato come un impegno da affrontare con letizia: "Cari figli, vi invito a pregare il Rosario; il Rosario sia per voi un impegno da eseguire con gioia, così comprenderete perché sono da così tanto tempo con voi: desidero insegnarvi a pregare."

Foto di un rosario con mani che lo stringono, simbolo di preghiera e devozione

La Preghiera Continua, le Sofferenze e la Santità

La Preghiera Costante e le Grazie Divine

La Madonna rivela che il Signore le ha concesso di ottenere molte grazie: "Cari figli, in questi giorni il mio Signore mi ha permesso di ottenervi molte grazie." Per questo, rinnova l'invito alla preghiera incessante: "Per questo, cari figli, desidero invitarvi di nuovo a pregare. Pregate continuamente, così vi darò la gioia che il Signore dona a me." Il suo desiderio è che anche le sofferenze possano trasformarsi: "Con queste grazie, cari figli, desidero che le vostre sofferenze diventino gioia." Conclude con l'affermazione del suo ruolo materno: "Io sono vostra Mamma e desidero aiutarvi."

La Santità nella Famiglia e la Testimonianza

La Madonna esprime la sua contentezza per coloro che cercano la santità: "Cari figli, sono piena di gioia per tutti voi che vi trovate sul cammino della santità." Li esorta ad essere di esempio per gli altri: "Vi prego di aiutare con la vostra testimonianza tutti quelli che non sanno vivere nella santità." Sottolinea l'importanza della famiglia come nucleo della vita spirituale: "Perciò, cari figli, la vostra famiglia sia il luogo dove nasce la santità. Aiutatemi tutti a vivere la santità specialmente nella vostra famiglia."

L'Urgenza della Conversione

Il messaggio contiene un pressante appello alla conversione: "Figli miei! Questo è l’ultimo tempo utile perché voi cominciate davvero a convertirvi. Il tempo passa, ma molti di voi rimangono uguali a prima." La Madonna ribadisce che l'unica via per un cambiamento autentico è la preghiera: "Voi potrete convertirvi soltanto attraverso la preghiera." Esprime il suo desiderio che i fedeli non si ritrovino a gridare aiuto all'ultimo momento, ma che siano già colmi di pace: "Non voglio che siate fra quelli che all’ultimo momento grideranno: 'Gesù, salvaci!'. Io desidero che siate pieni di pace e di gioia."

Illustrazione simbolica di una via verso la luce o un cambiamento interiore, rappresentante la conversione

La Preghiera come Gioia dell'Incontro con il Signore

La Gospa desidera che la preghiera diventi un incontro gioioso con Dio: "Cari figli, vi invito a far sì che la vostra preghiera sia la gioia dell'incontro con il Signore." Sottolinea la necessità di una gioia interiore nella preghiera affinché la sua guida sia efficace: "Non posso guidarvi fino a traguardo finché voi stessi non sentite la gioia nella preghiera." Il suo intento è accompagnare i fedeli senza forzarli: "Io desidero guidarvi di giorno in giorno sempre più nella preghiera, ma non desidero forzarvi."

Accettazione delle Sofferenze e Preghiera per le Anime del Purgatorio

La Croce come Gioia e Accettazione della Malattia

In riferimento alla celebrazione della Croce, la Madonna invita a trasformare anche la propria croce in fonte di gioia: "Cari figli! In questi giorni, mentre festeggiate la Croce, desidero che anche per voi la vostra croce diventi gioia." Esorta in particolare a pregare per l'accettazione amorevole delle difficoltà: "In modo particolare, cari figli, pregate per poter accettare la malattia e le sofferenze con amore, come le ha accettate Gesù." Solo attraverso questa accettazione si potranno ricevere grazie e guarigioni: "Soltanto così potrò, con gioia, darvi grazie e guarigioni che Gesù mi permette." La sua felicità, spiega, sarà completa solo quando anche i fedeli troveranno la gioia: "Io sono felice ma la mia felicità non sarà completa finché anche voi non sarete nella gioia."

Immagine di una croce stilizzata o una scena che evoca l'accettazione della sofferenza con speranza

L'Intercessione per le Anime del Purgatorio

Un invito specifico è rivolto alla preghiera per i defunti: "Cari figli, Oggi desidero invitarvi a pregare ogni giorno per le anime del Purgatorio." La preghiera e la grazia sono fondamentali per queste anime per raggiungere Dio: "Ad ogni anima è necessaria la preghiera e la grazia per giungere a Dio e all'amore di Dio." Pregando per loro, i fedeli ricevono anche nuovi intercessori: "Con questo anche voi, cari figli, ricevete nuovi intercessori, che vi aiuteranno nella vita a capire che le cose della terra non sono importanti per voi; che solo il cielo è la meta a cui dovete tendere." L'esortazione finale è a pregare incessantemente: "Perciò, cari figli, pregate senza sosta affinché possiate aiutare voi stessi e anche gli altri, ai quali le preghiere porteranno la gioia."

Rappresentazione artistica delle anime del Purgatorio, con luce e preghiera che le sollevano

Il Tempo di Avvento e l'Abbandono alla Madonna

Con l'approssimarsi del tempo liturgico, la Madonna invita a una preparazione gioiosa: "Cari figli, vi invito a pregare in modo particolare in questo tempo (di Avvento) per essere in grado di gustare la gioia dell'incontro con Gesù che nasce." Desidera che i fedeli vivano questi giorni con la stessa gioia che prova lei: "Io, cari figli, desidero che viviate questi giorni come li vivo io, con gioia." Il suo desiderio è guidare tutti verso la felicità: "Desidero guidarvi e mostrarvi la gioia alla quale io desidero condurre ognuno di voi." Infine, un forte invito alla fiducia e all'abbandono: "Perciò, cari figli, pregate e abbandonatevi a me totalmente."

Scena natalizia o simboli dell'Avvento, con luce e attesa di Gesù Bambino

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