Commemorazione dei Defunti: Preghiere, Benedizioni e Iniziative

Il primo novembre, giorno in cui si celebra la solennità di Tutti i Santi, è tradizione consolidata dedicare il pomeriggio alla commemorazione dei defunti con celebrazioni nei cimiteri. Poiché l'Eucaristia, che dovrebbe essere quella della Solennità di Ognissanti e viene già celebrata in chiesa, non è opportuna in questo contesto, si propone uno schema di liturgia della parola. Questo schema può iniziare in chiesa con successiva processione al cimitero, oppure direttamente in cimitero.

Il "Progetto Accoglienza" nei Cimiteri Romani

In occasione della commemorazione dei defunti, i cimiteri romani ospitano la XIX edizione del "Progetto Accoglienza". Questo programma di iniziative speciali e servizi, predisposto da Ama in collaborazione con Roma Capitale, coinvolge 11 cimiteri cittadini e si estende fino al 2 novembre. Il progetto prevede servizi di accoglienza e informazione dedicati, celebrazioni liturgiche e un articolato programma culturale, che include la novità "Storie con le ali", letture per bambini.

Il presidio di personale Ama nei cimiteri capitolini viene rafforzato per offrire la migliore accoglienza, fornire informazioni e prestare assistenza ai numerosi visitatori. Presso il Cimitero del Verano sono attivi 6 punti accoglienza e l'Info-point "Una passeggiata tra i ricordi", che offre informazioni e documentazione sugli itinerari culturali all'interno del Cimitero monumentale.

Per tutto il periodo del "Progetto Accoglienza", l'accesso al Verano è consentito a tutti gli autoveicoli senza limitazioni. ATAC e Roma TPL hanno potenziato il servizio delle "linee della memoria" per garantire gli usuali collegamenti con i cimiteri capitolini.

Mappa dei cimiteri di Roma con indicazione dei punti di accoglienza

Novità e Eventi Speciali

"Storie con le ali" è una delle novità di quest'anno: quattro letture ad alta voce per bambini, tratte dal panorama editoriale per l'infanzia, dedicate ai temi della leggerezza, della vita e degli affetti.

La Banda musicale del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale si esibirà in concerti commemorativi:

  • Sabato 29 ottobre alle 10:30 presso il Cimitero Laurentino (sagrato della Chiesa “Gesù Risorto”).
  • Domenica 30 ottobre alle 10 presso il Cimitero Flaminio (presso sagrato della chiesa S. Michele Arcangelo).

Dal 2 al 6 novembre, dalle 9:00 alle 16:30, sarà aperto il Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici di Roma, allestito dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale in collaborazione con Ama e II Municipio.

Immagine della Banda musicale della Polizia Locale di Roma Capitale

Celebrazioni Liturgiche e Benedizioni

Mercoledì 2 novembre alle ore 16, presso il Cimitero Flaminio - Prima Porta (area Ossario), Sua Santità Papa Francesco presiederà la Santa Messa per la Commemorazione dei Defunti.

Presso il Cimitero Laurentino, nella Chiesa “Gesù Risorto”, sono previste le seguenti celebrazioni:

  • Sabato 29 ottobre, ore 10: Santa Messa presieduta dal Padre Cappellano Mons. Claudio PALMA. Al termine, cerimonia di scopertura e benedizione dell’Immagine Sacra di Gesù Risorto.
  • Martedì 1 novembre, ore 15:30: Santa Messa presieduta dal Padre Cappellano Mons. Claudio PALMA.

Mercoledì 2 novembre, ore 15:30, è prevista un'altra Santa Messa presieduta da S.E. Mons.

Alla Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura, martedì 1 novembre alle ore 16, si terrà una Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Guerino DI TORA, Vescovo Ausiliare per il settore Nord della Diocesi di Roma.

Presso il Cimitero di Ostia Antica, martedì 1 novembre alle ore 15:30, si celebrerà una Santa Messa presieduta da S.E. Mons.

Alle ore 10, Roma Capitale renderà omaggio ai defunti con la deposizione di una corona di fiori presso la Stele dei Defunti della città di Roma dell’Ossario del Verano.

Celebrazioni in Altre Comunità

Nelle comunità dell’Unità pastorale, come ogni anno, si svolgono riti nei cimiteri per ricordare i propri cari con una preghiera. Venerdì 31 ottobre, Vigilia di Tutti i Santi, alle 18:30 sarà celebrata la Messa degli Angeli in ricordo di chi è mancato prematuramente.

Sabato 1° novembre, nella solennità di Tutti i Santi, verrà seguito l’orario festivo delle messe. A Brazzano, Borgnano e Dolegna del Collio, durante le Messe saranno ricordate le persone decedute nel corso dell’anno. A Dolegna, dopo la Messa delle 9:45, seguirà la benedizione delle tombe.

Nei cimiteri di Borgnano e Brazzano la preghiera di suffragio e la benedizione delle tombe avverrà alle 14. A Cormons l’appuntamento è alle 15 per la preghiera di suffragio e benedizione delle tombe. A Ruttars la preghiera e la benedizione delle tombe avverranno alle 14 in cimitero; a Mernico un’analoga cerimonia è prevista alle 15:30.

In caso di maltempo, le celebrazioni in cimitero saranno sospese e sarà possibile ritrovarsi nel santuario di Rosa Mistica, alle 18, per la preghiera del Rosario.

Foto di una benedizione di tombe in un cimitero

Significato Teologico e Storico della Commemorazione

Nella solennità di Tutti i Santi, il vescovo Francesco Antonio Soddu ha celebrato la santa messa ai piedi della grande croce al centro dei viali del cimitero di Terni, conclebrata dal vicario generale mons. Il vescovo Soddu ricorda: "Questo giorno della memoria è onorare quanti ci hanno preceduto. L’affetto verso i nostri cari defunti ci stringe in una maniera o nell’altra ancora a loro. Il nostro suffragio non è solo il ricordare e commemorare, ma il nostro essere uniti a Cristo, l’unico che è capace di presentare le persone, la vita e l’anima di tutti coloro che ci hanno preceduto in questa vita, nella gloria eterna del Paradiso. Stringendoci a Cristo nella preghiera possiamo giovare all’anima dei defunti."

In questo giorno della festa di Tutti Santi, per noi si rinnova la dignità della santità, che ci viene donata da Dio. Domenica 2 Novembre si celebra la Commemorazione dei fedeli defunti, con i formulari, le letture e il colore liturgico corrispondente. Questa scelta, come si evince facilmente dal Messale e dalle Norme sul calendario, vuole mettere in luce la caratterizzazione pasquale di tale celebrazione e non è da vedere quindi in contrasto con il Giorno del Signore. Da qualcuno è anche chiamata "Pasqua dell’autunno" l’importante solennità che festeggiamo come membri attivi di una Chiesa che ancora una volta non guarda se stessa, ma guarda e aspira al cielo.

La liturgia dedica un giorno speciale a tutti coloro che sono uniti a Cristo nella gloria e che non solo sono indicati come archetipi, ma anche invocati come protettori delle nostre azioni. I Santi sono i figli di Dio che hanno raggiunto la meta della salvezza e che vivono nell’eternità quella condizione di beatitudine ben espressa da Gesù nel discorso della montagna narrato nel Vangelo (Mt 5, 1-12).

Nella nostra Professione di fede affermiamo di credere nella Comunione dei Santi: con questa espressione intendiamo sia la vita e la contemplazione eterna di Dio che è il motivo e il fine di questa comunione, ma intendiamo anche la comunione con le “cose” sante. Se, infatti, i beni terreni, in quanto limitati, dividono gli uomini nello spazio e nel tempo, le grazie, i doni che Dio fa sono infiniti e di essi possono partecipare tutti. Specialmente il dono dell’Eucaristia ci permette di vivere già ora l’anticipo di quella liturgia che il Signore celebra nel santuario celeste con tutti i Santi.

La grandezza della redenzione si misura dal frutto, cioè da coloro che sono stati redenti e sono maturati nella santità. Questa festa di speranza, che ci ricorda qual è l’obiettivo della nostra vita, ha radici antiche: nel IV secolo inizia a essere celebrata la commemorazione dei martiri, comuni a diverse Chiese. Le prime tracce di questa celebrazione sono state rinvenute ad Antiochia nella domenica successiva alla Pentecoste e di essa ci parla già San Giovanni Crisostomo. Tra l’VIII e il IX secolo la festa si comincia a diffondere anche in Europa, e a Roma specificamente nel IX: qui Papa Gregorio III (731-741) sceglierà come data il Primo novembre per farla coincidere con la consacrazione di una cappella in San Pietro dedicata alle reliquie “dei Santi apostoli e di tutti i Santi martiri e confessori, e di tutti i giusti resi perfetti che riposano in pace in tutto il mondo”.

Il Vescovo Oscar presiederà, in Cattedrale, il Pontificale di Tutti i Santi il giorno 1 Novembre 2025, alle ore 17:00. Il giorno seguente, 2 Novembre, Commemorazione dei fedeli defunti, il Vescovo celebrerà una prima Messa in Duomo, alle ore 10:00, per i Vescovi e i canonici defunti.

In Paradiso ci sono tutti i santi canonizzati che conosciamo, ma ci sono anche tanti volti che non conosciamo, che hanno vissuto una vita cristiana nel silenzio, senza nessun clamore, sui quali non si sono posati i riflettori di questo mondo. Quindi, con tutti coloro - parenti, amici, vicini di casa - che fanno parte della famiglia in cielo, ci si ritrova nella famiglia di Dio. Nel pensiero dei nostri defunti, noi traduciamo tutta la nostra fede in Cristo risorto: è la nostra speranza che i fratelli attualmente non visibili tra noi siano però in comunione con il Signore.

Siamo chiamati in questi giorni a ravvivare la nostra certezza nella gloria e nella beatitudine eterna e chiediamo con umiltà e fiducia il perdono per quanti ci hanno lasciati, per le loro piccole o grandi mancanze, loro che comunque sono già salvati nell’amore di Dio, e rinnoviamo il nostro impegno di fede. In fondo il Paradiso è la casa dei servi fedeli.

Il 2 Novembre la Liturgia prega per tutti i defunti. Non solo per quelli che abbiamo conosciuto ed amato, ma per tutti coloro che sono morti e di cui Dio solo conosce la fede. La nostra preghiera per loro è una preghiera fiduciosa, perché sappiamo che nulla ci potrà separare dall’amore di Dio.

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