La Chiesa di Perugia-Città della Pieve ha espresso la sua vicinanza alle vittime degli scontri in Terra Santa, unendosi a quanti in Umbria si stanno mobilitando per la pace. Diverse iniziative sono state organizzate per promuovere il dialogo e la solidarietà, riflettendo l'impegno della Chiesa su temi di attualità come l'ecologia, l'economia e la formazione pastorale.
Programmazione Pastorale e Incontri Diocesani
Assemblea Diocesana e Anno Pastorale
Il nuovo Anno pastorale entrerà nel vivo domenica 15 ottobre con l’Assemblea diocesana, indetta dall’arcivescovo Ivan Maffeis. Sarà dedicata al tema: "Unità pastorali, una scelta missionaria. Un cambiamento di passo in stile sinodale." Più di duecento persone si sono già iscritte e lavoreranno in gruppi su tre aree di discernimento: percorsi di evangelizzazione e catechesi, corresponsabilità e formazione ad uno stile ecclesiale sinodale, e organismi di partecipazione e ministeri laicali. L’Assemblea ecclesiale dello scorso maggio ha consegnato alla comunità diocesana un chiaro mandato di rinnovamento nello stile della sinodalità.
Avvio dell'Anno Pastorale a Cannaiola di Trevi
Un evento significativo per l'avvio dell'anno pastorale 2023-2024 è in programma venerdì 13 e sabato 14 ottobre a Cannaiola di Trevi. Venerdì 13 ottobre, dalle 19 alle 22.30, don Giovanni Zampa, vicario per la pastorale della Diocesi di Foligno, parlerà de "Il mistero della Chiesa". Dopo la cena a buffet, don Paolo Asolan, preside del Pontificio Istituto Pastorale Redemptor hominis di Roma, affronterà il tema "Quale missione per la Chiesa di oggi?".
Ecologia Integrale e Insegnamenti di Papa Francesco
"Laudate Deum" e "Laudato Si'"
Lunedì 9 ottobre 2023, presso la Sala Stampa del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, si terrà l’incontro "Laudate Deum di Papa Francesco. Leggiamola insieme". Questo appuntamento offrirà un'occasione di riflessione comunitaria sull'esortazione apostolica "Laudate Deum", pubblicata il 4 ottobre, che Papa Francesco aveva inizialmente definito un aggiornamento dell’enciclica "Laudato si’". Saranno presenti il vescovo delle Diocesi di Assisi - Gualdo Tadino - Nocera Umbra e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, il custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni, e Antonio Caschetto, responsabile italiano della formazione degli animatori del Movimento Laudato Si’.
Mostra "Laudato si’ mi’ Signore"
Una mostra fotografica e documentaria, di pittura, grafica e scultura, intitolata "Laudato si’ mi’ Signore", è allestita da martedì 10 a giovedì 19 ottobre presso le sale espositive del Museo diocesano di Terni. Promossa dal Centro Missionario della diocesi, con il patrocinio del Comune e il contributo del Museo diocesano, della San Vincenzo de’ Paoli, associazione Claudio Conti, Arena Alta - missione in Costarica, la mostra è dedicata alle missioni, alla pace, al tema sacro ed ecologico. Si inserisce nell'ottobre missionario "Cuori ardenti piedi in cammino", mese che la Chiesa cattolica dedica alle missioni di tutto il mondo. La rassegna include opere di pittura, scultura, poesia e testimonianze delle esperienze missionarie di numerose associazioni, con film e video di coloro che hanno vissuto l'esperienza missionaria "ad gentes" in varie parti del mondo, e una bancarella della solidarietà per la raccolta fondi per le missioni.
Economy of Francesco
Papa Francesco ha rivolto un messaggio ai partecipanti di "Economy of Francesco", invitando a "lavorare a un’economia integrale" che si faccia "con i poveri e per i poveri". Il Pontefice ha sottolineato che l'economia che uccide, esclude, inquina e produce guerra è una perversione della sua vocazione. Ha proposto l'idea dell'"economia della terra" e dell'"economia del cammino". L'economia della terra, dal primo significato della parola economia, riguarda la cura della casa, intesa come comunità, relazioni, città, radici e il mondo intero. Per quanto riguarda il cammino, il Santo Padre ha ricordato la rivoluzione economica di Francesco d’Assisi, che si mise a camminare lasciando la casa del padre. Ha esortato i giovani a non temere tensioni e conflitti, ma a abitarli e umanizzarli. Monsignor Domenico Sorrentino, vescovo delle diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno e presidente del Comitato di EoF, ha salutato i giovani, sottolineando che l'economia di Francesco è "l’economia di un mondo in cui ci riconosciamo fratelli e sorelle, fratelli e sorelle persino con la natura". Il coordinatore scientifico di EoF, Luigino Bruni, ha spiegato il titolo del IV evento globale: "La 25esima ora", come simbolo di speranza. Francesca Di Maolo, presidente dell’Istituto Serafico e membro del Comitato, ha sottolineato la necessità di non lasciare indietro nessuno, auspicando un'economia "Madre", materna nei confronti di tutti, specialmente dei più fragili, che nutra la vita senza creare disuguaglianze e senza guardare solo al profitto.

San Francesco d'Assisi e l'Ecologia
Il 29 novembre 1979, Giovanni Paolo II proclamò San Francesco d’Assisi patrono dei cultori dell’ecologia, riconoscendolo tra coloro che avevano "percepito gli elementi della natura come uno splendido dono di Dio agli uomini" e contemplato "in modo singolare le opere del Creatore". Nonostante talune interpretazioni lo abbiano dipinto come un ambientalista o un vegetariano, la radice del suo comportamento risiede nel rapporto ricostruito con Dio. Egli chiamava gli animali "con il nome di fratello" e faceva un uso limitato della carne per scelte penitenziali, non per esclusione totale. Per San Francesco, non solo gli esseri umani, ma tutta la creazione è chiamata alla lode di Dio, con l'uomo posto al vertice e incaricato di servirsene e restituirla al Creatore. Concetti che Francesco esprime efficacemente nella quinta delle sue Ammonizioni, invitando l'uomo a considerare la sublime condizione in cui Dio lo ha posto, creandolo a immagine del Figlio diletto. Questa scelta radicale di Dio e la decisione di "vivere secondo la forma del santo Vangelo" sono alla radice della costante modernità di San Francesco e della sua perenne attualità, che risiede nella perenne novità del Vangelo.
Eventi e Riflessioni sulla Fede e la Società
Terzo Anniversario della Beatificazione di Carlo Acutis
Sono pronti i festeggiamenti per il terzo anniversario della beatificazione di Carlo Acutis e la sua memoria liturgica. Il programma inizia il 9 ottobre con la messa delle ore 18, presieduta dal vescovo di Perugia-Città della Pieve, monsignor Ivan Maffeis. In serata, alle ore 21, è previsto un seminario dal titolo: "Abitare con sapienza il web", rivolto a genitori, educatori e catechisti, con relazioni di Diego Buratta della Fondazione Carolina e Michela Sambuchi, vice questore e dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Polizia postale e delle comunicazioni Umbria; modererà la giornalista Marina Rosati. Il 12 ottobre, giorno della Memoria liturgica del Beato Carlo Acutis, il vescovo delle diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, presiederà la solenne celebrazione eucaristica delle ore 18. Ogni giorno è previsto il rosario animato alle ore 17.30.
Formazione Teologica per Laici
Nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, la domanda di formazione teologica tra i laici è sempre più diffusa, con una media di sessanta-settanta iscritti in costante aumento negli ultimi anni. Gli Istituti Teologico (ITA) e Superiore di Scienze Religiose (ISSRA) di Assisi, guidati rispettivamente da padre Giulio Michelini e suor Roberta Vinerba, partecipano attivamente alla formazione teologica di base proposta dall'Archidiocesi. I corsi ITA e ISSRA, offerti presso il Centro Leone XIII, sono equivalenti a quelli tenuti presso i due Istituti di Assisi. Gli studenti potranno immatricolarsi all’ISSRA come ospiti e sostenere esami validi ai fini accademici, se in possesso del titolo di maturità quinquennale.
L'Umanesimo Economico di Papa Francesco
Il 12 ottobre alle ore 16.30 si terrà la conferenza "L’umanesimo economico di Papa Francesco nella lotta alla povertà" a cura della professoressa Cristina Montesi dell’Università degli Studi di Perugia, dipartimento di Economia.
Riflessioni su "Dio, Patria e Famiglia"
Viene proposta una riflessione critica sul motto "Dio, patria e famiglia", attribuito a Giuseppe Mazzini e ora riscoperto. Si sottolinea come, pur potendo sembrare attraente, uno slogan possa nascondere visioni del mondo e programmi di vita antitetici. Si invita a diffidare delle etichette e a fare più attenzione ai fatti che alle parole, specie se proclamate con enfasi, ricordando la parabola del Vangelo del figlio che promette obbedienza ma non la dà, e del figlio che prima nega ma poi si impegna. Si argomenta che un Dio "mio" o "nostro", in contrapposizione a quello di altri, è una bestemmia, poiché, sebbene diverse possano essere le idee, i nomi e i modi di preghiera, Dio è sempre lo stesso.
Incontro con la Delegazione del Repam
Marleni Yucumá Vázquez, rappresentante dei contadini colombiani e impegnata nella conservazione dei semi per la biodiversità e l’autonomia dalle multinazionali dell’agrobusiness, ha fatto parte della delegazione del Repam (Rete ecclesiale panamazzonica) della Colombia che ha incontrato Papa Francesco. Con il Pontefice hanno discusso la necessità di una governance condivisa tra comunità indigene e istituzioni nelle terre amazzoniche, la necessità di frenare l’estrattivismo minerario energetico, la regolamentazione dei fondi di cooperazione in Amazzonia, il rafforzamento delle culture e la valutazione del contributo della conoscenza ancestrale e contadina per la cura dell’Amazzonia. Juan Felipe Martinez, segretario esecutivo dell’organizzazione, ha commentato che Papa Francesco "è molto consapevole che il compito è difficile e che è una lotta di residenza abbastanza forte".
