Informazioni sul Viceparroco di Nonantola e il Contesto Ecclesiastico Locale

Don Mattia Ferrari: Un Ex Viceparroco al Centro di un Caso di Spionaggio

Le chat di don Mattia Ferrari, cresciuto nella parrocchia di Formigine, ordinato prete nel 2018 e nominato viceparroco di Nonantola, sono state oggetto di spionaggio. Attualmente, don Ferrari ricopre il ruolo di cappellano di bordo di Mediterranea Saving Humans.

La ONG ha reso noto che don Ferrari "è stato avvisato da Meta di essere l'obbiettivo di un sofisticato attacco sostenuto da entità governative non meglio identificate nel febbraio 2024". Questo caso di spionaggio è emerso in seguito alla denuncia di Luca Casarini, rivelando l'utilizzo del programma Graphite, progettato dall'agenzia israeliana Paragon Solution. Tale sistema è in grado di infiltrarsi nei telefoni bersaglio senza che l'utente se ne accorga o interagisca.

Secondo quanto riferito da Meta nel febbraio 2024, sono state individuate e contrastate "le operazioni di alcuni spyware operanti nel settore della sorveglianza a pagamento che hanno preso di mira persone in tutto il mondo". Meta ha in particolare rilevato le attività di spyware di otto aziende provenienti da Italia, Spagna ed Emirati Arabi Uniti, le quali forniscono le loro tecnologie alle autorità governative.

"In base alla nostra esperienza - ha dichiarato John Scott Railton, ricercatore senior di The Citizen Lab dell’Università di Toronto - ciò solleva la possibilità che anche altri individui della sua rete di contatti possano essere stati presi di mira a loro volta." Mediterranea ha suggerito che l'attacco a don Mattia, avvenuto contemporaneamente alla notifica a Luca Casarini, potrebbe indicare che entrambi siano stati obiettivi dello stesso "gruppo". L'ONG ha inoltre sottolineato la "preoccupante possibilità che siano state prese di mira altre persone, oltre a quelle attualmente note al pubblico, e che siano state utilizzate più tecnologie nell’ambito della stessa operazione di sorveglianza."

Infografica sul funzionamento di uno spyware come Graphite e i suoi obiettivi

L'Arcidiocesi di Modena-Nonantola: Il Ruolo di Mons. Erio Castellucci

Mons. Erio Castellucci è l'attuale Arcivescovo di Modena-Nonantola. Nato a Roncadello di Forlì l'8 luglio 1960, ha completato la sua formazione ecclesiastica frequentando il Pontificio Seminario Regionale “Benedetto XIV” a Bologna e la Pontificia Università Gregoriana a Roma.

Ordinato presbitero il 5 maggio 1984 a Forlì, ha servito come parroco a Durazzanino (1984-1992) e a San Giovanni Evangelista di Forlì (2009-2015), assumendo nel contempo diversi incarichi diocesani. La sua carriera accademica lo ha visto docente di Teologia presso lo Studio Teologico Accademico Bolognese (1988-2004), divenuto Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna dal 2005, di cui è stato preside dal 2005 al 2009. Ha insegnato anche presso l’Istituto superiore di scienze religiose Sant’Apollinare di Forlì.

La sua nomina ad Arcivescovo di Modena-Nonantola è avvenuta per volere del Santo Padre Francesco il 3 giugno 2015. Ha ricevuto il pallio di metropolita il 29 giugno a Roma ed è stato successivamente ordinato vescovo.

Ritratto ufficiale di Mons. Erio Castellucci

Il Capitolo dei Canonici dell'Abbazia di Nonantola

Il Capitolo dei Canonici rappresenta il collegio dei sacerdoti cui sono affidate le funzioni liturgiche più solenni nella chiesa concattedrale. Il suo compito è anche quello di adempiere gli incarichi assegnati dal vescovo diocesano. È composto da dodici sacerdoti diocesani, tutti nominati dal vescovo stesso.

Attualmente, i membri del Capitolo sono:

  • Zironi can. Alberto, priore;
  • Fangarezzi can. Riccardo, archivista e penitenziere;
  • Borsari mons. can. Franco, segretario;
  • Albicini can. Giuseppe;
  • Balestrazzi can. Odoardo;
  • Bruni can. Francesco;
  • Manni can. Anselmo;
  • Nicolini can. Franco;
  • Pellacani can. Aldo;
  • Roncaglia can. Giulio;
  • Sambri can. Gian Paolo;
  • Sighinolfi can.

Mons. Can. Alberto Zironi: Priore del Capitolo

Mons. Can. Alberto Zironi è il Priore del Capitolo dei Canonici. Nato a Modena il 24 ottobre 1963, ha vissuto fin dalla nascita a Maranello (MO), dove ha completato il suo percorso di formazione cristiana.

Nel 1983 è entrato nel Seminario Metropolitano di Modena e ha frequentato lo Studio Teologico Interdiocesano a Reggio Emilia, conseguendo il baccellierato in Sacra Teologia nel giugno 1988. È stato ordinato presbitero al termine della sua formazione.

Can. Riccardo Fangarezzi: Archivista e Penitenziere

Il Can. Riccardo Fangarezzi è una figura di spicco nell'Abbazia di San Silvestro in Nonantola, dove ricopre i ruoli di archivista e penitenziere.

Nato nel 1964, dopo aver frequentato il Liceo Classico San Carlo di Modena, ha proseguito gli studi presso il Seminario Metropolitano di Modena. Ha conseguito il baccellierato in Sacra Teologia presso lo Studio Teologico Interdiocesano di Reggio Emilia. Successivamente, ha ottenuto il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l'Archivio di Stato di Modena e la laurea magistrale in Storia Medievale presso l'Università di Bologna.

È presbitero dell'Arcidiocesi di Modena-Nonantola dal 1989. Dal 1999, oltre a essere canonico penitenziere e archivista presso l'Abbazia di San Silvestro in Nonantola, cura l'Archivio e la Biblioteca dell'Abbazia.

Altre Figure e Strutture Rilevanti

La Dott.ssa Simona Roversi ricopre l'incarico di Direttore, Curatore e Coordinatore delle attività museali e della didattica, contribuendo attivamente alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale legato al contesto ecclesiastico di Nonantola.

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