Il colle di Montughi rappresenta una delle aree più affascinanti e meno conosciute di Firenze, capace di rivelare aspetti inediti della città e del paesaggio circostante. Il nome di questa località deriva da "Monte degli Ughi" o Mons Ugonis, con un chiaro riferimento alla famiglia degli Ughi, che ebbe qui la sua residenza nell'XI secolo sotto la guida del capostipite Ugo, marchese di Toscana. In origine, Montughi era identificato come il colle della chiesa di San Martino, ma in seguito il toponimo è stato esteso anche all'area che ospita il complesso del Convento dei Cappuccini e la chiesa di San Francesco.

Il Convento dei Cappuccini e la Chiesa di San Francesco
L'area di Montughi è storicamente legata a una forte impronta religiosa. La chiesa di San Martino, documentata fin dal 1222, costituisce uno dei primi insediamenti di rilievo sul colle. Accanto alle memorie medievali, il territorio si è arricchito nei secoli grazie alla presenza del Convento dei Cappuccini e della chiesa di San Francesco, luoghi che ancora oggi custodiscono la spiritualità e la storia dell'ordine francescano nel contesto fiorentino.
Un itinerario alla scoperta del patrimonio nascosto
Scoprire la collina di Montughi significa immergersi in un percorso tra ville, musei e parchi solitamente esclusi dai canonici circuiti turistici. Il progetto, promosso dall'associazione Amici della Terra Toscana con il supporto dell'assessorato al Turismo di Firenze, mira alla valorizzazione di una "Firenze insolita", proponendo un approccio alla città più sostenibile e in sintonia con le esigenze dei visitatori.
Il tracciato si sviluppa su una lunghezza di circa 1,5 km, partendo da via Stibbert - via di Montughi fino a raggiungere via Bolognese. Il percorso, guidato da esperti ambientali, richiede circa tre ore ed è classificato come di livello facile.

Punti di interesse lungo il percorso
- Museo Stibbert: un polo museale unico nel suo genere.
- Villa La Pietra: una dimora storica di grande prestigio.
- Villa Ruspoli: esempio di recupero delle pratiche agricole e della coltivazione della terra.
- Giardini: aree verdi situate tra il Museo Stibbert e il parco di Villa Fabbricotti.
- Villa Cristina: edificio risalente al XIV secolo, che dal 1973 ospita la prestigiosa facoltà di Ingegneria dell'Università di Firenze.
Come sottolineato dall'assessore al Turismo Cecilia Del Re: "È un'altra affascinante prospettiva per guardare Firenze e i suoi tesori nascosti, in questo caso dall'alto della collina di Montughi. Un modo per valorizzare un territorio bellissimo al di fuori dei canonici circuiti turistici e per contribuire a promuovere un approccio sostenibile alla scoperta della città".