Il Santuario di Oropa, situato in una suggestiva conca, è tra i primi in Europa per importanza e rappresenta un luogo sacro legato al culto della Madonna Nera, detta anche Santa Vergine d'Oropa. La tradizione popolare narra che l'iniziatore del culto cristiano ad Oropa fosse Sant'Eusebio, Vescovo di Vercelli, nel IV secolo d.C. Si vuole che il Santo avesse recato con sé la statua di legno della Vergine, scolpita da San Luca, trovandola in Gerusalemme e portandola ad Oropa.
La costruzione di una vera e propria chiesa è documentata nel 1200. Da allora il Santuario si è espanso per ospitare i sempre più numerosi fedeli, fino a trovare l'aspetto attuale. L'insieme monumentale è ora composto dal Chiostro con la Basilica Antica, dalla Basilica Nuova e dai corpi laterali, dove sono state ricavate più di 300 moderne stanze per il soggiorno dei pellegrini.
La visita al Santuario di Oropa è ben più di una semplice gita in un posto famoso. Restano nella memoria i suoi silenzi, il suo cielo limpido, il crepitio dell'acqua che sgorga dalla centrale fontana del "Burnell", e i suoi verdi prati, dove è possibile sostare anche per un picnic. Il Santuario di Oropa è un luogo permeato da una religiosità profonda e particolarmente viva, che affonda le sue radici in secoli di devozione popolare.

Il Complesso Santuariale: Storia e Architettura
La Madonna Nera e le origini del culto
La statua della Madonna Nera è il simbolo stesso del Santuario: a Lei si rivolgono i pellegrini che, ogni giorno, affluiscono ad Oropa. Semplice e maestosa, è custodita nell'antica Basilica, in un sacello decorato con splendidi affreschi del '300. Il suo patrimonio artistico di grande valore va dalla Scala Regia alla Basilica antica, dalla Chiesa nuova alle molte opere d'arte, fino alla famosa statua lignea della Madonna Nera. All’interno del Sacello è custodita la statua della Madonna Nera, realizzata in legno di cirmolo dallo scalpello di uno scultore valdostano nel XIII secolo.
La Basilica Antica e il Sacello Eusebiano
Cuore spirituale del Santuario, la Basilica Antica è stata realizzata nel Seicento, in seguito al voto fatto dalla Città di Biella in occasione dell’epidemia di peste del 1599. Innalzata sul luogo dove sorgeva l’antica chiesa di Santa Maria, conserva al suo interno, come un prezioso scrigno, il Sacello eusebiano, edificato nel IX secolo. Nella calotta e nelle pareti interne del Sacello sono visibili preziosi affreschi risalenti al Trecento, opera di un ignoto pittore, detto il Maestro di Oropa.
La facciata della Basilica Antica, progettata dall’architetto Francesco Conti, semplice nell’eleganza delle venature verdastre della pietra d’Oropa, è nobilitata dal portale, più scuro, che riporta in alto lo stemma sabaudo del duca Carlo Emanuele II, sorretto da due angeli in pietra. Sull’architrave del portale si trova scolpita l’iscrizione “O quam beatus, o Beata, quem viderint oculi tui”.

La Basilica Superiore (Nuova)
L’esigenza di costruire una nuova chiesa, considerato l’elevato numero di pellegrini che si recavano in preghiera al Santuario, venne avvertita sin dal XVII secolo, quando si iniziò a discutere del progetto di realizzazione. Sul finire dell’Ottocento, venne scelto il progetto dell’architetto Ignazio Amedeo Galletti, elaborato un secolo prima, e, proseguendo lo sviluppo del Santuario verso Nord, venne deviato il torrente Oropa per disporre dello spazio necessario.
Posata la prima pietra nel 1885, i lavori proseguirono con molta difficoltà attraverso le due guerre mondiali, coinvolgendo numerosi e qualificati consulenti tecnici. La seconda chiesa di Oropa, dopo due secoli di progetti e lavori, è stata consacrata nel 1960: con una cupola di oltre 80 metri, sorge a 1.200 metri di altitudine e può contenere 3.000 fedeli.
Tre grandi portali in bronzo, preceduti da un ampio pronao, descrivono la storia del Santuario, dalle origini eusebiane fino alla costruzione della Chiesa Nuova, sulla quale aprono l’accesso. Un ampio spazio ottagonale, sovrastato dalla cupola sorretta da alte colonne tra le quali si aprono sei cappelle dedicate alla storia della vita della Vergine, accoglie i visitatori all’interno dell’ampia e grandiosa sala.
Un Patrimonio di Arte e Cultura
Oropa offre un patrimonio unico di arte e cultura che si estende attraverso i secoli, dai primi insediamenti ai magnifici edifici attuali.
La Porta Regia e il Padiglione Reale
Tra le opere architettoniche spicca la settecentesca Porta Regia, progettata dal famoso architetto Juvarra, che accoglie i visitatori all'ingresso del complesso. Di grande interesse è anche il Padiglione Reale dei Savoia, che testimonia i legami storici con la casa reale.
Il Museo dei Tesori e la Biblioteca
Il Museo dei Tesori conserva i gioielli dell’Incoronazione della Madonna di Oropa, i paramenti liturgici, i reperti storici e gli ex voto più antichi, offrendo una testimonianza tangibile della devozione popolare. La Biblioteca del Santuario, ricca di antichi volumi, è un archivio di sapere e storia.
Il Sacro Monte di Oropa (Patrimonio UNESCO)
Accanto al Santuario sorge il Sacro Monte, riconosciuto patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Questo complesso include 12 cappelle dedicate alla vita della Vergine, popolate da centinaia di statue policrome scolpite a partire dal 1620. Il Sacro Monte di Oropa è un complesso monumentale articolato con percorsi interni di collegamento tra le cappelle che presentano sterrati, scalini, passaggi in pendenza e barriere architettoniche. I disabili non deambulanti o con ridotte capacità motorie possono accedere ad alcune cappelle con notevole difficoltà.

Il Cimitero Monumentale
Da non perdere è anche il Cimitero Monumentale, che per la sua importanza è riconosciuto tra i cimiteri più significativi d’Europa, ricco di opere d'arte funeraria.
Oropa: Oasi di Natura e Turismo
Oropa è un'oasi di natura incontaminata e un paradiso per turisti e sportivi, grazie ai molti sentieri per passeggiate e trekking, ai rifugi alpini e alla funivia che conduce all'incantevole Lago del Mucrone. Il Santuario, con la sua valle incontaminata, è il luogo ideale per un soggiorno rigenerante, per ritemprare il corpo e lo spirito immersi nella natura.
Attività nella Riserva Naturale Speciale
La Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Oropa ha una superficie di circa 1500 ettari e un territorio compreso tra i 750 e i 2388 metri di altitudine. Le attività praticabili all’interno del territorio del Parco sono adatte a tutte le età: dalle passeggiate più semplici fino al trekking in alta quota. Per i ragazzi, il divertimento è garantito con il Parco Avventura, che offre 25 piattaforme, liane e ponti tibetani nel suggestivo bosco di abeti e faggi alle spalle del Santuario. Sono presenti inoltre, alla sinistra del Sacro Monte e poco distanti da esso, zone specificatamente adibite ad area attrezzata per il consumo di pasti.
Il Giardino Botanico di Oropa (Oasi WWF)
Per gli amanti della natura, il Giardino Botanico di Oropa è un'Oasi WWF che tutela e promuove la conoscenza della flora alpina, organizzando esposizioni e attività didattiche. Il Giardino Botanico raccoglie circa 500 specie e varietà di piante in un’area verde di 20.000 metri quadri ed è visitabile da maggio a settembre, con orari da mercoledì a venerdì, dalle ore 13:00 alle ore 18:00 (lunedì e martedì chiuso). Propone anche passeggiate e laboratori per bambini.

Funivie e Percorsi in Alta Quota
Le Funivie di Oropa portano in pochi minuti a 1900 m di altitudine, dove si trova il Lago del Mucrone. Da qui partono numerose passeggiate in alta quota per raggiungere le vette del Monte Camino (2388 m), del Monte Mucrone (2335 m) e del Monte Tovo (2230 m). Il Geosito del Monte Mucrone, allestito presso la stazione di monte della funivia, propone un percorso scientifico a pannelli che illustra la geologia e geomorfologia dell’alta Valle Oropa. Con la funivia si arriva ai 1.900 m di Oropa Sport da dove, grazie alla cabinovia, si giunge al Monte Camino, a 2.400 m. Dalla stazione superiore della funivia, con una passeggiata di 10 minuti, si giunge al Lago del Mucrone.
SANTUARIO DI OROPA 🇮🇹 BIELLA 🇮🇹 ITALIA PATRIMONIO UNESCO
Ospitalità e Gastronomia
Per trascorrere un fine settimana o una vacanza di più giorni, sono disponibili più di 300 camere. Sono presenti inoltre numerosi ristoranti specializzati nella preparazione di piatti tipici come la polenta concia di Oropa, e bar dove gustare un’ottima cioccolata calda.
Informazioni Utili per la Visita
L'Incoronazione Centenaria
Nel 1620 vi fu la prima solenne Incoronazione della Madonna di Oropa, un evento straordinario che si ripete ogni 100 anni. La V Centenaria Incoronazione della Madonna di Oropa ha avuto luogo Domenica 29 agosto 2021.
Come raggiungere Oropa
- Da Biella: Km 11,7 (s. s. n° 114)
- Da Vercelli: Km 52,9 (s. s. n° 230)
- Da Torino: Km 86,4 (autostrada A4 Torino-Milano, uscita Santhià, s. s. n° 143)
- Da Milano: Km 111,5 (autostrada A4 Torino-Milano, uscita Carisio, s. s. n° 230)
Oropa è raggiungibile tramite la linea ferroviaria Santhià-Biella, scendendo alla stazione di Biella San Paolo. Autobus di linea (n° 360) collegano la stazione di Biella al Santuario.
Visite Guidate e Accessibilità
Sono possibili visite guidate per gruppi e individuali. Per informazioni sulle visite guidate (Padiglione Reale, Biblioteca, Sacro Monte, Galleria ex-voto, Basilica Antica, Osservatorio Meteorosismico) è possibile contattare il numero: 015 25551200.
Avviso sulle Funivie
ATTENZIONE: L’impianto Funivie di Oropa è chiuso in previsione dell’inizio dei lavori necessari previsti dalla revisione tecnica generale. Non è ancora possibile fissare una data di riapertura, ma verrà comunicata il prima possibile.