La Via Crucis Monumentale di Padre Pio a San Giovanni Rotondo rappresenta un percorso di fede e arte di profondo significato spirituale, strettamente legato alla storia e all'eredità del frate cappuccino e della sua opera, la Casa Sollievo della Sofferenza.

La Nascita di un'Idea Divina
Dopo l'inaugurazione della Casa Sollievo della Sofferenza nel 1956 e la consacrazione del Santuario di Santa Maria delle Grazie nel 1959, Padre Pio e i suoi confratelli presero la decisione di collocare ai piedi del Monte Castellano una nuova Via Crucis. Questa doveva essere più comoda e raccolta rispetto a quella realizzata anni prima lungo il viale che conduceva al convento.
Quando questa idea iniziò a prendere forma, il santo del Gargano ebbe a dire: "tra le tante cose belle questa è sicuramente una delle più belle". In maniera quasi profetica, il giorno prima della sua morte, il 22 settembre 1968, Padre Pio ne benedisse la prima pietra. Questa posa della prima pietra, avvenuta con la sua partecipazione, segnò paradossalmente la fine della sua Via Crucis terrena, poiché spirò alle 2:30 del giorno successivo.
Il Percorso di Fede Monumentale
Il complesso monumentale, fortemente voluto da Padre Pio e da Lui benedetto poche ore prima della sua morte, è situato nel “Parco del Buon Pastore”, una tranquilla pineta che si estende lungo il declivio della montagna, accanto al Convento dei Padri Cappuccini. La monumentale Via Crucis, considerata la più grande del mondo cristiano, si snoda lungo il versante meridionale del Monte Castellana.
Voluta fortemente da Padre Pio, la Via Crucis presenta opere significative di Francesco Messina, tra cui le statue di Padre Pio, della Madonna e di Gesù risorto, realizzate tra il 1968 e il 1971, anno dell’inaugurazione del percorso di fede.
Il percorso inizia con la statua della Madonna con il Bambino, anch’essa opera di Messina, che accoglie i fedeli come in un abbraccio ideale. Una statua bronzea di Padre Pio segna il luogo in cui fu collocata la pergamena commemorativa della prima pietra. La quinta stazione riveste particolare importanza, poiché Padre Pio sostituisce il ruolo del Cireneo, offrendosi spontaneamente a portare la croce di Cristo.

Le Stazioni e i Simboli
La Via Crucis di San Giovanni Rotondo si distingue per una sua particolarità: accanto alle 14 stazioni della tradizione classica, essa si conclude con una innovativa 15ª stazione, quella della Resurrezione. Sua Eminenza il Cardinale Ursi, Arcivescovo di Napoli, che il 25 maggio del corrente anno benedisse le quattordici edicole, si accorse che mancava proprio questa «quindicesima» stazione, con l'auspicio che la liturgia la voglia un giorno introdurre.
Il complesso monumentale si presenta con due bracci iniziali della grande scalinata, fra i quali è la cavea dove sarà posta una statua bronzea di Padre Pio benedicente. I fedeli e i pellegrini potranno toccarla, come toccavano la persona del Padre in vita. Al di sopra si trova la grande Madonna di marmo, e in alto, al termine della scalinata, spicca una Croce alta venti metri che, illuminata, di notte dovrà vedersi da tutto il Gargano, dalla piana sottostante e dal mare, inserendosi stupendamente nel severo paesaggio col fondale scenografico di cipressi e di lecci.
L'artista che ha concepito parte di quest'opera, in riferimento alla sua realizzazione, commentò: "Un errore ci condurrà a una perfezione prima non concepita". Per l'eventuale opera conclusiva della 15ª stazione, egli avrebbe dovuto rivolgersi ancora a Padre Pio affinché pregasse per le sue mani stanche e malate. I Padri del Convento di San Giovanni Rotondo e in particolare i Guardiani e Padre Michele, avrebbero anch'essi rivolto preghiere al venerato Padre, cui si deve la grande e luminosa idea dell'opera monumentale, affinché questa giungesse presto a conclusione.

La Via Crucis come Momento di Preghiera e Pellegrinaggio
Ben presto, il pio esercizio della Via Crucis è diventato un elemento caratterizzante del pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Tanti i pellegrini che salgono giornalmente il Monte Castellano per ripercorrere la via dolorosa che culmina eccezionalmente con la stazione della Resurrezione.
La Via Crucis viene regolarmente officiata secondo le seguenti modalità:
- Ogni venerdì di Quaresima, nella chiesa "Santa Maria delle Grazie", alle ore 20.45.
- Tutti i venerdì di settembre, mese legato alla stimmatizzazione di san Francesco (17 settembre) e di san Pio da Pietrelcina (20 settembre), presso la chiesa all'aperto "San Pio da Pietrelcina", alle ore 20.45.
- In qualunque giorno, su iniziativa dei gruppi di pellegrini.