Il Perù, terra di antica spiritualità e profonde tradizioni, vanta una ricca storia di devozione mariana, con diverse immagini della Vergine Maria venerate in tutto il paese. Tra queste, spiccano la Madonna di Guadalupe e la Madonna del Miracolo, entrambe legate a eventi storici e manifestazioni prodigiose che hanno segnato la fede dei peruviani.
Nostra Signora di Guadalupe in Perù: "La Chapetona"
Nel nord del Perù si celebra una devozione antica, quella della Madonna di Guadalupe, nota anche come “La Chapetona”. Di questa venerata immagine esiste anche una replica conosciuta come “La Perfecta”. Si tratta di una celebrazione mariana che ha più di 400 anni e che si svolge annualmente tra il 26 novembre e il 10 dicembre, con una serie di vari eventi.
Le origini di questa devozione risalgono al 1550, quando il capitano spagnolo Francisco Pérez de Lezcano fu dietro la fondazione di Guadalupe. Già nel 1560 si svolsero le prime feste e i primi pellegrinaggi dedicati a questa immagine. Un evento di grande importanza nella sua storia si verificò nel 1954, quando l’immagine della Madonna di Guadalupe in Perù fu incoronata da Papa Pio XII, a testimonianza della sua profonda rilevanza religiosa. Un fatto singolare collegato a questa immagine è che il pellegrinaggio di Nostra Signora di Guadalupe precede l’arrivo del Sommo Pontefice nella città di Trujillo, evidenziando il suo ruolo di precursore spirituale in occasioni speciali.

Nostra Signora del Miracolo: "La Misionera"
Un’altra figura di spicco nella devozione mariana peruviana è la statua di Nostra Signora del Miracolo, la cui storia è strettamente legata all'arrivo dei francescani in Perù. Accompagnata dai conquistadores nel 1532, l’immagine fu portata dai frati francescani per sostenere i loro viaggi apostolici nel vasto impero degli Incas. Per questo motivo, è conosciuta anche come la Vergine Missionaria (“La Misionera”). I frati francescani, infatti, appesero un’immagine dell’Immacolata Concezione sulla porta della loro prima chiesa a Lima e durante i viaggi missionari nella regione, avrebbero portato l’immagine con loro.
Il Miracolo di Cusco
La “Misionera” fu protagonista di un evento miracoloso a Cusco, la capitale degli Inca. Il 23 maggio 1536, durante la ribellione di Manco Inca contro il regime spagnolo, i nativi intrappolarono molti spagnoli in una capanna e diedero fuoco al tetto di paglia. La "Misionera" fu vista da tutti lasciare il suo posto all’interno e apparire sopra l’edificio in fiamme insieme a Santiago (San Giacomo Maggiore). Il fuoco cessò e tutti furono salvati. In onore di questo evento straordinario, gli spagnoli costruirono la Chiesa del Trionfo, oggi un’aggiunta della Cattedrale di Cusco.

Il Miracolo di Lima e la rinascita della devozione
Dopo il miracolo di Cusco, l'immagine tornò a Lima. Dopo che i francescani circondarono la piccola cappella con un grande complesso monastico, l’immagine sopra la porta fu gradualmente dimenticata. Tuttavia, dal 1600, aveva un devoto regolare, una donna povera, alla quale, secondo la tradizione, la Vergine disse: “Tu sola, figlia, fra tutta la gente qui, visitami e pregami, un giorno ti ricompenserò”.
Quasi un secolo dopo il suo arrivo, il 27 novembre 1630, un evento eccezionale riaccese la devozione popolare. Mentre gran parte della popolazione di Lima era riunita nella piazza principale per la consueta corsa dei tori, un violento terremoto colpì la città verso mezzogiorno. In mezzo alla confusione e al panico generale, alcuni religiosi e fedeli radunati nell’atrio francescano rivolsero lo sguardo verso l’arco sotto il quale era posta la Vergine Maria.
Con stupore, si resero conto che l’immagine si trasformava, chinandosi verso l’altare con le mani giunte, come ad implorare perdono e misericordia al suo Divin Figlio presente nel Tabernacolo. I testimoni del miracolo si affrettarono a renderlo noto a tutti e la stessa sera, dopo i vespri, i Frati Minori si inginocchiarono davanti alla venerata immagine per intonare l’antifona Tota Pulchra est Maria (Tutta bella sei Maria). Con meraviglia generale, la statua riprese la sua posizione originaria davanti a tutti coloro che, credenti, curiosi o dubbiosi, la stavano guardando, rimanendo con il dolce volto sorridente e grato verso coloro che invocavano il suo santo nome.

La Storia Successiva e l'Incoronazione
In seguito al miracolo, la statua, ora chiamata “Nostra Signora del Miracolo”, fu trasferita in una magnifica nuova chiesa, parte della Chiesa monumentale di San Francisco de Lima. Nel 1835, la chiesa subì un incendio devastante, ma solo la statua rimase intatta, un altro segno della sua natura miracolosa. Il 19 giugno 1953, il nunzio papale incoronò la statua, confermando ancora una volta la sua importanza nella fede peruviana.
Nonostante la sua storia di miracoli e devozione, oggi purtroppo la Madonna del Miracolo sembra caduta di nuovo nel dimenticatoio e nell’indifferenza di molti Limeños e provinciali che abitano la vasta città.